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SE FIN qui una delle poche certezze della complessa stagione biancoblù erano state l’ardore e la regìa (vera e non estemporanea) di Davide Lamma, è elevatissimo il rischio che domani sera la Fortitudo debba farne a mano. Nell’allenamento di mercoledì sera, in un duro contrasto di gioco, il capitano biancoblù ha riportato la sospetta lussazione della spalla destra. Ieri la risonanza magnetica, oggi ulteriori controlli specialistici, ma un primo esame faceva già escludere la sua presenza nell’anticipo contro Ferrara, quando tra i dodici dovrebbero invece trovar posto sia Dalibor Bagaric che Qyntel Woods, in miglioramento costante dai problemi a polpaccio e schiena. Ci sarà poi l’esordio casalingo di DJ Strawberry, reduce dalla serata infuocata quanto amara di coppa, e con lui il nuovo debutto di Gregor Fucka, che torna a vestire la maglia della Fortitudo sei anni dopo averla lasciata per il Barcellona, destino che avrebbe imitato Gianluca Basile tre anni dopo di lui. Non ci sarà invece Demos Dikoudis (31, 2.06). L’accordo con la Fortitudo è dato per solido, ma è ovvio che Valencia non ha alcun interesse a ritrovarselo da avversario martedì sera in Eurocup, pure se al Pamesa è già approdato il suo sostituto, l’australiano Matt Nielsen (30, 208), che con Spahjia aveva già lavorato al Lietuvos Rytas e che debutterà al fianco di Ruben Douglas nell’attesissimo confronto casalingo di domenica contro il Tau. Nulla di più facile che l’ufficializzazione di Dikoudis (5.7 punti+3 rimbalzi di media in Acb), nel frattempo messo fuori squadra, arrivi mercoledì.

Categoria: Basket
 

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