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GMAC BOLOGNA

Huertas – voto 5,5 – (9pti, 4/4, 1/4, 1/3) – Viaggia nella sua costante difficoltà di incidere davvero nella partita, sbagliando il più delle scelte e rischiando sempre di scivolare anche quando non di ghiaccio ma di sicura terra ferma si stia trattando. Così stanno le cose.
Malaventura – voto 5 – (3pti, -, 0/1, 1/4) – Messo in quintetto, mette anche la tripla di battesimo del match: rondine che resta ben lungi dall’annunciare primavere in anticipo. La Pausini canta, lui dopo quel canestro diventa soffice anche in difesa. Urge formattazione.
Mancinelli – voto 7 – (24pti, 7/8, 7/8, 1/5) – Altra prova di cuore grande come l’intera città, cercando di portare
Cittadini Рvoto 6 Р(4pti, -, 2/4, 0/1) РSette rimbalzi e buoni tentativi di far legna in difesa. Se poi la squadra non fa canestro, non ̬ roba di cui accusare lui.
Bagaric – voto 5,5 – (4pti, -, 2/4, -) – Riesumato al quintetto base per via della fascite che cassa Papadopoulos, non riesce ad essere centroboa dell’attacco come forse il greco è più in grado di fare, oggi come oggi.
Lamma – voto 5,5 – (3pti, -, 0/1, 1/3) – Infilato a guidare un quintetto con tre teste presumibilmente pensanti nell’ultimo quarto, non ha il tocco di Re Mida che era servito domenica scorsa. Una tripla, ma la condizione è quella che è.
Gordon – voto – 6 – (15pti, 5/8, 2/6, 2/6) – Tanta quantità, fatta di rimbalzi e di falli subiti. Male quando c’è da organizzare, sbaglia il libero che poteva fare pari e patta la differenza canestri. Il giocatore è questo, prendere o lasciare.
Strawberry – voto 5 – (2pti, -, 1/4, 0/4) – Già la mano è bisesta quando sta bene, figurarsi quando gli acciacchi lo limitano. Nemmeno si limita, nel suo continuo cercare il canestro, e i problemi della sua sterilità si palesano ancora di più.
Fucka – voto 6 – (2pti, 0/1, 1/2, -) – Se non altro prova a mettere un po’ di grinta in difesa, ma le condizioni fisiche non gli permettono di tornare in campo dopo l’intervallo.
Achara – voto 5 – (0pti, -, 0/1, -) – Indigestione di complimenti e stomaco pesante. Soffre Hubalek, ci capisce davvero poco.

SOLSONICA RIETI

Green – voto 6,5 – (11pti, 3/4, 4/8, 0/1) – Senza particolari colpi di testa, porta la macchina in garage e non rischia di amaccarla da nessuna parte.
Prato – voto 7 – (17pti, 2/2, 6/9, 1/2) – Bello e cattivo tempo nel secondo tempo, sfuggendo a tutte le difese e facendo capire alla Fortitudo che la brutta serata non si sarebbe interrotta con l’intervallo.
Thomas – voto 5,5 – (3pti, -, 0/3, 1/2) – Per Rieti oggi vince la democrazia proletaria, e lui resta a guardare facendo più danni che altro.
Sklavos – voto 6,5 – (9pti, 4/4, 1/4, 1/2) – 7 rimbalzi, buona utilità oltre ai tiri liberi che, alla fine, girano definitivamente la differenza canestri.
Pasco – voto 5,5 – (3pti, 1/4, 1/2, -) – Poteva sfondare, vista l’assenza del centro titolare F. Resta ai margini, solo 8 rimbalzi per fare giornata.
Campbell – voto 7 – (13pti, 2/4, 1/3, 3/4) – Backup di Green. Umiltà nell’aspettare il suo momento, che arriva con un gruzzolo di triple nel secondo tempo a ingrassare una partita dal punteggio non esaltante e stroncare la rimonta bolognese.
Gigena – voto 5,5 – (2pti, -, 1/3, 0/2) – Altra difficile partita in una stagione dove ha avuto più contatti con infermieri che non con avversari.
Hubalek – voto 7 – (16pti, 0/2, 5/7, 2/3) – Decide di spaccare la partita nel primo tempo, facendo doppia cifra quasi senza nemmeno accorgersene. Poi soffre un po’ troppo dietro, ma il più era stato fatto.

VERBA MANENT

Pancotto – Quando si sbaglia tanto, e quando si concedono punti che hanno pesato molto sull’incontro, le cose non vanno come vorresti. Abbiamo avuto una settimana con tanti giocatori che hanno avuto problemi, alcuni li ho dovuti preservare per evitare dolori, ma credo che potevamo fare di più, meglio, specie quando eravamo riusciti a rientrare completamente in partita. Servivano due difese in più per dare un senso diverso alla nostra prestazione. Bagaric? Era tra quelli fisicamente più agibili, ma era alla sua prima partita vera, e volevo poi provare a giocare con quintetti un po’ più veloci. Papadopoulos? Dovrà andare a curarsi in Grecia, ma io non sono di quelli che durante la settimana si lamenta dei suoi infortunati: io ora devo solo osservare che la partita è stata persa, e poco altro. Ora serve capire dove andare a rimediare, perché malgrado tutti gli sforzi non siamo riusciti a recuperare del tutto: il mio quintetto aggressivo era riuscito a rimontare, ma abbiamo subito canestri su piccoli errori, cose che ci hanno fatto male. Noto però che giochiamo con due americani e cinque italiani in campo.

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