Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

A dieci giorni dalla retrocessione sul campo, e una settimana dopo il doppio rigetto del ricorso contro il risultato di Teramo da parte di Commissione Giudicante e Corte Federale, per la Fortitudo arriva un altro momento della verità. Nella conferenza stampa di oggi pomeriggio, il presidente Gilberto Sacrati e il gm Zoran Savic tracceranno il bilancio di un’annata da dimenticare, e dovranno compiere il primo passo verso il futuro in Legadue, a meno che non arrivi un ripescaggio. Un futuro con regole già definite in Legadue, non solo sull’eleggibilità dei giocatori (sei italiani “veri”, un oriundo, un comunitario, due americani) ma anche sulle date (si comincia il 4 ottobre, giorno di San Petronio), e sul presupposto minimo di spesa – budget per giocatori e tecnici – ridotto da 600.000 a 500.000 euro per i club che partecipano ad almeno tre campionati giovanili.

DIRETTA TV – A testimoniare l’importanza del momento – dopo un’annata non semplice a livello sportivo così come societario – la conferenza di Sacrati e Savic sarà trasmessa in diretta su E’ TV Rete 7, sul canale satellitare 891 di Sky e su Radio Nettuno a partire dalle 17. Le parole del presidente e del gm della Effe – probabile anche un accenno anche all’assegnazione dei Mondiali 2014, che avverrà sabato, visto che il Parco delle Stelle è uno degli impianti indicati dal Comitato Organizzatore italiano – arriveranno direttamente alla Bologna biancoblù, in un periodo delicato anche per quanto riguarda le posizioni dei tifosi. Se dal forum Aquile Biancoblù è nata l’idea del “Retrocession Day”, una sorta di celebrazione della discesa in Legadue, la Fossa dei Leoni ha subito dichiarato di non voler essere presente a questa manifestazione. NO DELLA FOSSA – Così, da un lato ci sarà – domani nel tardo pomeriggio (ore 18.30) ai giardini di Piazza Azzarita – una parte dei tifosi del Paladozza presente al Retrocession Day, l’evento che vuole essere un momento anche di confronto, e che comprenderà un dibattito con ospiti (tra cui giocatori del passato biancoblù). Dall’altro lato, la parte storica e più calda del tifo Fortitudo, la Fossa dei Leoni, dopo la riunione di martedì sera in Furla ha espresso la propria volontà di non presenziare al Retrocession Day con un comunicato. «Precisiamo che in linea di massima non saremmo contrari ad un evento del genere – si legge nella nota – che sviluppato e articolato in maniere e tempistiche più appropriate, sarebbe stato anche interessante; noi siamo contrari, o meglio in contrasto, con chi tale cosa la sta organizzando, persone che non hanno mai perso occasione per puntare il dito contro la Fossa contestandone l’operato sistematicamente e che dall’inizio della stagione se ne stanno sedute sulla riva del fiume ad aspettare che passi il cadavere… Non vogliamo arrogarci l’unicità dello spirito Fortitudo ma questo non è quello che intendiamo noi». La nota della Fossa chiarisce che non si tratta di spaccatura all’interno del tifo biancoblù: «Non ci interessa, e sarebbe deleterio soprattutto in un momento come questo. Le divergenze tra noi e gli organizzatori del Retrocession day sono roba vecchia che evidentemente questi ultimi volevano rendere nota. Con questo non vogliamo assolutamente impedire la riuscita di tale evento. Chi vuole andare vada, noi non ci saremo. Con questo non vogliamo che venga fuori che la Fossa è pro-Sacrati, in questo momento pensiamo nessuno lo possa essere visto quanto successo. Le nostre posizioni in merito restano quelle espresse nel comunicato ‘Presenti solo per la maglia’: poche certezze e parecchia confusione». Un concetto quest’ultimo, a cui Sacrati e Savic per primi oggi dovranno rispondere.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.