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Evidentemente Bologna è zona miracolata, per quanto riguarda le articolazioni, per essere precisi le ginocchia. Solo ieri incassavamo l’inattesa svolta positiva nel decorso dell’infortunio al ginocchio di Kennedy Winston, buona nuova che ha ovviamente fatto felici società e tifosi della Virtus. Oggi, per par condicio, è la volta della Fortitudo di gioire per inattese buone notizie a riguardo di articolazioni importanti. L’infortunio al ginocchio di Davide Lamma, dopo un secondo esame, è stato valutato come una “lesione di primo grado del collaterale mediale”, quindi decisamente meno grave della prima diagnosi. Pertanto, se nei giorni scorsi si era parlato di uno stop di almeno 40 giorni, ora ci sono addirittura speranze di rivedere in campo il capitano della F scudata già il sei gennaio: un regalo della Befana decisamente inatteso. Così, se le aspettative erano che il numero 9 biancoblù avrebbe saltato la bellezza di 8 partite (praticamente una vita), ora, se il miracolo dell’Epifania dovesse compiersi, Lamma lascierebbe orfana la Fortitudo solo per 4 gare, una metà esatta che apre ovviamente tutt’altri scenari. Permane, comunque, la necessità di ricorrere velocemente al mercato: incassato il no di Michele Venturelli, continua a interessare l’ex Riccardo Pederzini, nel caso si liberi da Recanati. Oggi scade poi anche il periodo di prova per Federico Zambrini, che da 10 giorni si allena coi biancoblu, e la società dovrà quindi decidere sul suo eventuale tesseramento, che peraltro pare abbastanza improbabile. Si tratta comunque, questo va detto, di nomi che sinceramente fanno parecchia fatica a smuovere l’interesse dei tifosi: probabilmente occorrerebbe almeno un nome ad effetto, per riaccendere gli entusiasmi attualmente abbastanza sopiti.

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