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FORTITUDO, LA VITTORIA E’ L’UNICA VIA

PalaDozza, ore 12.00 GMAC-Premiata

E’ il lavoro la chiave di volta a cui si appella Cesare Pancotto per portare in campo la sua Fortitudo domani a mezzogiorno al PalaDozza con la Premiata Montegranaro. E’ il lavoro la spinta per vedere positivo anche il momento più buio della classifica biancoblù, inchiodati al 13° posto con 12 punti, alla pari con Caserta (ma 0-1) e Ferrara (1-0) e ad appena una vittoria da Udine e Rieti (10 punti a testa, 2-0 coi friulani e 1-0 coi ciociari, prossima tappa prima della sosta). Il lavoro sopra ai numeri, che anzi finiscono già qui. Così come – spiegherà il coach nelle righe seguenti – non bisogna soffermarsi nemmeno su quelli Premiata Montegranaro, che nonostante sia tutt’ora nelle prime otto (16 punti con 8-9, per l’8° posto) ma ultima nel cammino da dicembre ad oggi con 1 vittoria e 6 sconfitte, subito prima della Fortitudo che è a 2-5. Non bisogna però guardare ai numeri ma solo al campo, perché vincerà chi avrà più fame e più sete. Semplicemente, chi avrà più fame e più sete.

PANCOTTO: “IL LAVORO E’ LA NOSTRA BASE”

Le parole del coach biancoblù alla vigilia della partita

Chiacchierata di metà mattina, prima della riunione tecnica davanti al video e dell’allenamento conclusivo della preparazione alla sfida di domani a mezzogiorno con la Premiata Montegranaro. Ecco Cesare Pancotto, che parte come sempre dal suo punto di vista iniziale prima di rispondere alle domande dei cronisti. “Inquadro la partita nel girone di ritorno, che significa sempre meno partite davanti e striscioni del traguardo sempre più in vista. Questo deve essere il primo stimolo, così come il fatto di affrontare una squadra che ci precede in classifica. E, come ulteriore spinta all’orgoglio, il fatto che Montegranaro conti su quattro americani che danno ottimi frutti. Sono convinto che il nostro primo passo debba essere sul piano motivazionale, e sul convertire in risultati sul campo l’ottimo lavoro che stiamo svolgendo quotidianamente in palestra. In partita siamo cresciuti, produciamo più quantità dei nostri avversari, non ancora più qualità perché al numero maggiore di possessi e di rimbalzi non fa fronte invece l’incremento delle percentuali di realizzazioni. Un conto è tirare ed uno segnare, questo il messaggio che voglio far chiaro ai miei. E, nello specifico della sfida alla Premiata, dobbiamo far fronte alla loro ottima organizzazione di gioco, che ad esempio li porta ad eseguire molto bene il pick and roll, così come da parte nostra dobbiamo puntare a distribuire al meglio le responsabilità tra tutti i cinque giocatori in campo. Come ultimo, dico che è la partita dei particolari: un rimbalzo catturato, una palla vagante, qualsiasi dettaglio può fare la differenza in una partita come questa”. Cominci a riconoscere il sistema-Pancotto nella squadra? “Dico che ci stiamo avvicinando a dove vogliamo arrivare, lo prova il fatto che ora la prima vostra domanda è tecnica, mentre nelle prime settimane era su gossip, comportamenti fuori dal campo ed altre situazioni extra-basket. Dico che la squadra è senz’altro cresciuta, affrontando un lavoro ancora in corso ma che è la prima base di tutto, quella che volevamo. Ho insistito sul trovare dei pilastri, su cui poggiare. Nessuno ancora conosce il valore reale di questa squadra, ma sottolineo che questi non scaturiscono dai cambiamenti ma unicamente dal lavoro svolto. E’ solo col lavoro che si può portare la squadra al massimo livello, con la concentrazione piena sulla partita, senza rincorrere altre situazioni, alibi o giustificazioni che distolgano dall’obiettivo primario. Non contano più le etichette, ma solo la determinazione con cui affrontare l’avversario: con essa, si può battere qualsiasi avversario, questo deve darci la forza di affrontare qualsiasi situazione alla pari. Oggi il primo obiettivo è salvaguardare la passione che c’è dietro il simbolo della Effe”. Montegranaro è 1-6 negli ultimi due mesi, il cammino peggiore. “Sarebbe un errore fondamentale considerare il loro momento negativo, dobbiamo invece considerare la nostra crescita. Piuttosto bisogna applaudire Montegranaro per la crescita costante di questi anni, coronata dalle Final Eight di Coppa Italia”. Se stasera Udine battesse la Virtus ci sarebbe pressione ulteriore sulla Fortitudo? “Sarebbe cattiva mentalità pensarci, la nostra fiducia dobbiamo produrla noi, senza aspettarci compendi dall’esterno, da altre mani e da altri risultati. Dobbiamo spendere tutta la nostra energia nella nostra partita, non in altre cose. Aggrediamo quello che abbiamo di fronte a noi”. Dopo la sosta, potresti avere necessità di due nuovi americani per giocare alla pari con le altre? “Ci stiamo lavorando, all’interno. Seguiamo tutto, pensiamo a soluzioni, non da oggi ma da diverso tempo. Però lo facciamo senza parlarne all’esterno, vorremmo dare alla squadra gli elementi giusti. Abbiamo un visto, la tipologia dovrebbe essere quella di un tiratore per darci più continuità, senza stravolgere nulla. Potrebbe non servirci altro, anche perché Lamma ha ricominciato ad allenarsi con noi, potrebbe anche andare in panchina da domani aspettando poi due settimane per entrare in campo. Reinserito lui, potremo spostare Gordon dalla regia alla guardia, da dove può essere più efficace nell’uno contro uno. Un’altra aggiunta dal mercato interno? Ora puntiamo a mettere ordine con Lamma ed una pedina da inserire nel gruppo, poi vedremo il mercato”.

LA EFFE A FIERRARREDO DA GRUPPO ZUENELLI

Domani al PalaDozza i coupon gratuiti per i tifosi biancoblù

Anche quest’anno la Fortitudo sarà presente a Fierarredo, con una rappresentativa di giocatori della prima squadra nel tardo pomeriggio di lunedì 16 febbraio. I biancoblù faranno visita allo stand di Gruppo Zuenelli, storico partner biancoblù. Che per l’occasione al termine della partita di domani Montegranaro distribuirà presso le uscite del PalaDozza a tutto il pubblico degli inviti gratuiti per Fierarredo 2009. Sempre domani al PalaDozza torna l’house organ “Basket News” col 5° numero stagionale, che vede in copertina Lazaros Papadopoulos. In offerta libera agli ingressi del PalaDozza a favore della Fa.Ce.

LE NOTE ALLA VIGILIA DELLA PARTITA

Campionato, terza giornata del girone di ritorno

Terza gara del girone di ritorno di regular season per la GMAC Real Estate IPG, impegnata domani al PalaDozza nell’anticipo di mezzogiorno contro la Premiata Montegranaro.

Precedenti – 5 incontri all’attivo, 3-2 il bilancio a vantaggio di Montegranaro che ha espugnato il PalaDozza 1 volte su 2 incontri disputati.

Ex – La Fortitudo riabbraccia Alex Finelli, bolognese doc nato e cresciuto in biancoblù. In qualità di allenatore e poi responsabile del settore giovanile, conquistando il titolo cadetti del 1993, ma anche da assistente in prima squadra. Sul campo invece l’Aquila ritrova Kiwane Garris, in biancoblù nella stagione 2005/2006 (47 gare con 9.2 punti di media in 27.6 minuti) e Daniele Cavaliero che ha giocato in maglia Fortitudo nella stagione 2006/2007 e parte di quella successiva (34 partite con 4.2 punti di media in 13 minuti di utilizzo).

Arbitri – I fischietti saranno: Luciano Tola di Viterbo, 439 presenze in Serie A ed arbitro internazionale Fiba-Uleb, Roberto Chiari di Paese (TV), 209 presenze in Serie A ed arbitro internazionale Fiba, ed Evangelista Caiazza, esordiente in Serie A.

Categoria: Basket
 

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