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Politi era stato profeta: “Ho più paura di incontrare una squadra che ha perso le ultime 6, piuttosto che una reduce da 6 vittorie consecutive”. Queste le parole rivolte ai suoi ragazzi prima dell’inizio della partita tra Fortitudo e Castelfiorentino e, considerando il risultato finale (98-87 in favore dei toscani), i timori del coach erano del tutto fondati. Nonostante l’innesto di Sorrentino, protagonista di un ottimo debutto con 20 punti a referto, Politi è incappato nella prima sconfitta in campionato della sua gestione, frutto di un atteggiamento difensivo da rivedere e, al più presto, da dimenticare. Contro un avversario in piena lotta per la salvezza, era lecito aspettarsi qualcosa in più da una F che, qualora avesse portato a casa i due punti, avrebbe potuto mettere pressione alla capolista Tortona, al contempo caduta in quel di Piacenza. Castelfiorentino però, di fronte ai propri tifosi, ha messo in campo tutto, con una percentuale dal campo del 58%, rifilando, nel solo primo tempo, ben 58 punti agli increduli bolognesi. Mentre i toscani stringevano sempre più amicizia con il canestro ospite, i biancoblu tentavano di disporre i primi mattoni dell’ennesima rimonta e, per un attimo, l’impresa sembrava anche alla portata. Trainata dai punti nella prima frazione di Venturelli e dalla verve di Sorrentino nella seconda, la Fortitudo, dal -17 a metà del terzo quarto, era tornata a -4 a poco meno di 2 minuti dalla fine. A quel punto, in casa, la bolgia del PalaDozza avrebbe probabilmente fatto il resto, ma ieri, purtroppo, si giocava in trasferta e alla fine, nonostante la buona reazione, i biancoblu hanno dovuto gettare la spugna di fronte ad un Venucci in grande spolvero. “Gli avversari hanno avuto intensità incredibile fin dall’inizio – ha dichiarato Politi nel post partita – ma anche per noi è stata una gara di grande reazione. Purtroppo – ha poi concluso il coach –  se giochi contro una squadra che tira con queste percentuali, onestamente, c’è poco da fare”.

Categoria: Basket, Sport
 

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