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In casa Fortitudo le novità delle ultime ore sono tutt’altro che positive: l’infermeria biancoblù appare infatti al momento un vero e proprio nosocomio. Già a Roncade coach Giuliani non aveva potuto contare, oltre al lungodegente Carretta, sugli influenzati Innocenti e Alibegovic, per poi vedersi infortunare, uno dopo l’altro, Lamma, Squeo e Legnani. Il capitano, uscito a metà del quarto periodo per un infortunio al ginocchio destro, ieri si è sottoposto ad un’ecografia che ha evidenziato un grosso ematoma: oggi si sottoporrà ad una risonanza magnetica, e va da sè che la squadra incroci le dita più che possibile. E’ stata in effetti già pesantissima la passata assenza di Lamma, e non è un caso che le due vittorie consecutive che riportarono il sereno solamente una settimana fa coincisero in effetti con il ritorno in campo del capitano biancoblù. Non preoccupano invece più di tanto le condizioni di Michele Squeo, che aveva subito un colpo alla coscia: il giocatore ha già ripreso ad allenarsi, e quindi la sua presenza non è di certo in dubbio per il match di domenica prossima contro Caorle. Preoccupano invece un po’ di più le condizioni di Federico Legnani, infortunatosi a 4″ dalla fine del supplementare: la bella notizia è che il giocatore non perderà il dente a cui ha ricevuto un colpo, ma l’altro lato della medaglia dice che dovrà restare a riposo ancora qualche giorno, rendendo quindi in forse la sua presenza per domenica. Ma le peggiori notizie sono infine quelle che riguardano Alessandro Venturoli: l’ala-pivot biancoblù dovrà restare a riposo almeno due settimane per una distrazione muscolare al polpaccio. E’ quindi scontato che quando i biancoblù, domenica alle 18 al PalaDozza, riceveranno la visita di Caorle, più che a motivi tecnici è soprattutto a questi problemi che la mente correrà.

Categoria: Calcio
 

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