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Una prima da dimenticare. La Fortitudo apre il girone di ritorno incappando nella sconfitta più pesante della stagione. In un Pala Ravizza infernale in termini di tifoseria, gli uomini di Toto tinti cedono il passo alla scoppiettante Pavia con il punteggio di 88-73, denunciando le solite difficoltà lontano dalle mura amiche del PalaDozza. Un brutto stop, forse inaspettato dopo gli ultimi risultati incoraggianti, ma l’atteggiamento di Fin e compagni non poteva in alcun modo portare ad un epilogo più felice. Partita a ritmi alti, come chiesto dal coach alla vigilia, la F si inceppa dopo pochi minuti del primo quarto, concedendo ai lombardi l’area piccola, dove Politi banchetta che è un piacere. Nel secondo, i bolognesi si ricordano quanto richiesto da Tinti nel post partita contro Cecina e iniziano a spendere qualche fallo in più del solito. Tutto ciò però non porta a difendere meglio, tutt’altro. Sotto canestro De Min e Spizzichini si vedono arrivare gli avversari da tutte le parti, senza opporre chissà quale resistenza. Davanti ci si aspetta qualche fiammata da parte di Pederzini, ma sono i padroni di casa a bombardare il canestro: da sotto il solito Politi e Sanlorenzo, da fuori Fossati e Maggio. Solo la sirena salva la Fortitudo, che all’intervallo si ritrova sotto per 53-38. In avvio di secondo tempo i numerosi sostenitori biancoblu si aspettano la scossa, ma l’illusione dura giusto il tempo di un battito di ciglia. Non a caso, nei primi 4 minuti della terza frazione, Pavia mette a referto 16 punti che, di fatto, spezzano l’incontro. Gli ospiti accusano visibilmente il colpo e iniziano a barcollare come un pugile che, di pugni, sembra averne abbastanza. Al 30′ il punteggio, per Anconetani in tribuna, è da mani nei capelli: 83-52. All’ultimo atto di gara, con i padroni di casa sì in debito d’ossigeno, ma altrettanto sicuri dei due punti in cassaforte, la Fortitudo riesce a diminuire l’imbarazzante divario, senza però salvare la faccia. “Questa sera in campo ho visto solo una squadra – ha dichiarato Il Presidente Anconetani a fine gara – complimenti a Pavia che non è sicuramente nella giusta posizione in classifica. Hanno giocato solo loro. Se non ci mettiamo nell’idea che per vincere dobbiamo fare un po’ di più, diventa difficile”.

Categoria: Basket, Sport
 

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