Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

“One week”. Così Gilberto Sacrati sentenziava sette giorni fa, promettendo di porre fine alla diatriba della sponsorizzazione con GMAC. “Ancora una settimana e vi porterò i presidenti in persona” – diceva il numero uno biancoblù nella tuonante conferenza stampa indetta per smentire la malelingue. Bene, ci siamo. La prima delle pesanti scadenze in agenda è arrivata. Oggi GMAC o chi per lui (Real Estate?) potrebbero avere finalmente un volto. In Fortitudo nessuna comunicazione ufficiale, ma oggi qualcosa dalle stanze del PalaDozza uscirà. La benedetta conferenza stampa, più volte annunciata dal patron, arriverebbe quindi in extremis, rispettando la parola data venerdì scorso. C’è attesa nel capire i dettagli di una trattativa fin troppo chiacchierata, ma comunque complicata, per la quale Sacrati, punzecchiato nel suo mestiere d’imprenditore, s’era pure inalberato verso la troppa diffidenza che accerchiava l’affare. Oggi dunque ne sapremo di più. “One week” – appunto – “non dovesse presentarsi nessuno sono pronto a consegnare le chiavi della Fortitudo” – diceva il patron sette giorni fa. Forse quel mazzo tornerà nelle sue tasche. Capitolo Credito Sportivo. Qui la questione è differente. Domani è l’ultimo giorno utile per regolare i 598 mila euro relativi alla gestione del PalaDozza. Saltate difatti le scadenze di Aprile e Giugno, dopo l’ennesimo slittamento che ha trascinato la delicata situazione fino ad oggi, pure qui a breve i nodi verranno al pettine. Difficile però si arrivi ad una conclusione domani. Più verosimile che si passi il week end per poi riparlarne nella giornata di lunedì. “Valuteremo se stiamo pagando di più del dovuto, ma verseremo i 600.000 euro entro la data stabilita, magari riservandoci poi di presentare i nostri appunti” – così parlava Sacrati una settimana fa. Ed è proprio su questo presunto errore di calcolo che si cercherà di ridiscutere il debito col Credito Sportivo, dilazionando ulteriormente la scadenza. In caso contrario il rischio per il Comune di Bologna, garante del pesante mutuo da oltre sette milioni di euro, è quello di essere chiamato ad estinguere lo stesso in un momento già di per se non felicissimo per le casse di Palazzo d’Accursio. Sul campo la Fortitudo lavora in palestra per preparare la delicata trasferta di Biella. Non ci sarà ancora Dalibor Bagaric a coprire un settore che al momento pare quello più vulnerabile e spesso sotto esame. Slokar pare ibernato e irriconoscibile, mentre Cittadini sprizza grinta ma è poco utilizzato. Rimane Achara, battezzato ad inizio stagione, ed in realtà la nota più lieta. Savic lavora per inserire roba buona, con un occhio ai Fucka e ai Van den Spiegel, ed un altro ai tagli NBA.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.