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Prima di campionato, la Fortitudo sbarca ad Udine a pezzi, tra infortuni ( Barron e Woods ) e mancati tesseramenti ( Huertas ) facendo parlare finalmente il campo dopo 3 mesi di assenza tra la la pausa estivale qualificazioni nazionali i e corsi e ricorsi post esclusione dalla lega di Napoli e Capo d’Orlando.
Come detto, non c’è Woods, fermato da una botta alla coscia, manca Huertas ( e di conseguenza anche Pastori è assente, forse il colpevole di questa leggerezza sul tesseramento dell’italo brasiliano): c’è Bagaric, in condizioni assai pietose dopo pochi allenamenti con la squadra. Ranghi ridottissimi quindi e quintetto con Gordon, Forte, Mancinelli, Slokar e Cittadini, contro Jackson, Anderson, Torres, Romero e DiGiuliomaria. Parte bene l’aquila, con Cittadini che mostra tutte le cose buone che si erano viste in nazionale e nel precampionato; Gordon fatica sul pressing, Udine vive di fiammate dei propri americani, disastrosi al tiro ma desti sotto canestro. Partita di sostanziale parità, Slokar si muove sulle tacche e crea non pochi problemi a coach Caja; la Snaidero passa in vantaggio a metà primo quarto con Anderson, per il 12-10. Tante palle perse e confusione per Gordon, da rivedere nel ruolo di “direttore”: la F gira a vuoto a ritmi lenti, trova con Mancinelli e Forte canestri in velocità, e galleggia sulle prodezze di Anderson e Jackson. Poi l’americano ex Siena ingrana la quarta, con quattro triple consecutive, aprendo un break importante, fino al 40-46 di metà tempo.
Si riparte dallo stesso quintetto, c’è subito Cittadini a trovare la via del canestro per Bologna, che fa girare molto meglio la palla rispetto al primo tempo e trova buone cose da Slokar, da Achara, per il 44-54 di metà terzo quarto. Udine corre ai ripari, si affida a giocate fuori dagli schemi per riavvicinarsi con 2 liberi di Antonutti e un bel cesto di Anderson, ma trova subito Forte pronto a sparare da 3 per riportare in acque tranquille la Fortitudo. Ancora Anderson per la Snaidero a colpire le rotazioni difensive dell’aquila, sta volta è Lamma a punire da oltre l’arco: per il capitano, qualche incertezza in avvio, poi una gara solida, con 6 rimbalzi e 6 assist.
Dilaga la Fortitudo sulle buone letture di Mancinelli, con Caja che prova a rimescolare le carte con qualche zona; 33 punti di Forte, 22 di Mancinelli, 10 + 11 rimbalzi di un buon Slokar sono il menù di serata, con l’aquila che chiude per 90 a 72. Sabato sera, serata di ex con la Lottomatica di Repesa e Becirovic: servono Huertas e Woods. Assolutamente.

Categoria: Basket
 

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