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Ci eravamo sbagliati di poco. Ieri avevamo detto che la sensazione era quella della possibile impresa e il Bologna è andato molto vicino a sbancare il San Paolo. Un 1-1 che sta stretto alla squadra di Pioli, raggiunta su un rigore quantomeno dubbio sia sulla posizione di Perez che per la volontarietà del fallo di mano, ma capace nel finale di costruire due azioni nitide sull’asse Ramirez – Di Vaio per poter fare il colpaccio.
Ma il grande protagonista dell’incontro di ieri è stato sicuramente Stefano Pioli. C’era un motivo per coprire gli ultimi allenamenti: ha scelto di inserire il diciannovenne Taider dietro alle due punte Di Vaio e Acquafresca, sacrificando Ramirez, ma impedendo al Napoli di servire facilmente Inler e gargano, in modo da creare molti problemi alla costruzione del gioco partenopeo. Inoltre i monumentali Perez e Modungayi davanti alla difesa hanno fatto passare davvero pochi spilli in area, tanto che tra Cavani, Hamsik e Pandev, probabilmente il più attivo degli attaccanti, hanno costruito una sola azione in 90’ sulla quale è stato molto bravo Gillet in uscita.
In avanti decisamente positiva la partita di Robert Acquafresca, che al di là del gol di rapina al 14′, ma di grande sostanza, ha dato una grossa mano ai compagni per ostacolare le ripartenze, andando a pressare il Napoli fin dalla propria area di rigore. E se lo stesso lavoro dispendioso ha consumato Di Vaio, che nelle ultime battute di gioco non è stato lucido nelle conclusioni, così non è stato per Safir Taider. Ha interpretato il ruolo di guastatore in maniera eccellente, ma nel finale ha fatto valere la sua esuberanza fisica, rendendosi pericoloso in diverse incursioni. Un unico neo l’infortunio muscolare a Pulzetti, prezioso sulla fascia destra, che forse poteva essere prevenuto con un ascolto ancora maggiore delle reali condizioni fisiche di chi, in una serata molto fredda aveva speso davvero tanto.
Con il parma, domenica a mezzogiorno mancheranno anche Cherubin e Morleo, squalificati, ma il rientro di Portanova e Rubin e la presentazione, probabilmente domani, di Sorensen, metteranno i rossoblù al riparo da possibili emergenze in difesa. Comunque se a napoli si cercavano conferme queste sono state solo positive in vista di un incontro, con il Parma, nel quale si gioca una bella fetta di salvezza anche se si tratta solo dell’ultimo partita del girone di andata.

Categoria: Calcio
 

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