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Per la Fileni Bpa l’appuntamento è per stasera al PalaTriccoli, ore 20,30, con il Memorial “Primo Novelli”- 2° Trofeo Caterpillar, ulteriore occasione casalinga del precampionato arancioblu che vedrà gli uomini di Zanchi sul parquet di fronte ai Crabs Rimini. Il quintetto jesino si ritroverà davanti quelli che saranno suoi avversari anche in occasione della prossima prima giornata del campionato di Legadue (anche se il 5 ottobre si giocherà a Rimini) per una serata caratterizzata fra le altre cose dall’intento benefico visto che l’incasso andrà poi devoluto all’associazione Onlus “Donne Sempre”, che si occupa di assistenza alle donne affette da tumori femminili e di cui proprio il compianto Primo Novelli faceva parte. Biglietto unico per la partita, valido per ogni settore del PalaTriccoli, al costo di 10 euro (5 euro i ridotti). Una serata innanzitutto particolare dunque. Particolare anche per Carlo Barchiesi che si appresta a viverla oggi da presidente di quell’Aurora Basket che nel 1965 fondò insieme a Primo Novelli ed a Gianni Rossetti. “Per noi si tratta di un appuntamento classico, molto sentito ed a cui teniamo- dice Barchiesi- un’occasione diversa da tutte le altre e che va al di là del significato dell’amichevole precampionato. Sarà anche una ultima opportunità per vedere la squadra a Jesi prima del torneo di Cervia del prossimo fine settimana ed in seguito dell’avvio del campionato. Fattore che speriamo incentivi ulteriormente l’intervento del pubblico tenuto conto dell’intento benefico della serata. Ci auguriamo un pubblico magari più numeroso degli anni passati in favore di una realtà che lo merita e che vedeva coinvolta una persona speciale come Primo”. C’è poi l’aspetto agonistico ed il valore sportivo dell’evento dopo i due terzi posti rimediati dalla Fileni Bpa fra il quadrangolare jesino del Memorial Appolloni e quello del Città di Imola. “Queste sono amichevoli con cui ci prepariamo agli appuntamenti che contano- dice ancora Barchiesi- in queste partite si dice il risultato non conti e non ci si debba far caso ma io penso che in realtà sia così solo se si vince. Quando si perde invece bisogna raccogliere comunque il segnale e rifletterci sopra analizzando i perché. Noi ci siamo spiegati gli stop degli ultimi appuntamenti con i carichi di una preparazione più dura di altre, con qualche acciacco nelle nostre file come quelli che hanno colpito Rossini e Ryan e soprattutto con il fatto che tre quinti della nostra formazione titolare sono nuovi rispetto allo scorso anno con tutto ciò che ne consegue in termini di bisogno di tempo e di lavoro. L’allenatore stesso è cambiato e quindi con tante novità non possiamo che lavorare con pazienza. In ogni caso mi preoccuperei molto di più se in questo momento volassimo prematuramente rispetto ai tempi di stagione”.

Categoria: Calcio
 

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