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Continua il ”periodaccio” della Premiata che dopo 4 sconfitte consecutive era chiamata alla scossa contro un avversario abbordabilissimo quale la Carife Ferrara in lotta per la salvezza.
I gialloblu giocano male, con bassissime percentuali al tiro (20/35 da 2 57%, 5/30 da 3 17%, 14/21 ai liberi 67%) e Ferrara riesce ad imporsi senza strafare, oltretutto dopo un tempo supplementare.
Montegranaro accede lo stesso alle Final Eight di Coppa Italia piazzandosi all’ottava posizione dopo la fase di andata.

Classici quintetti base quelli schierati sul parquet dai due coach con Sacchetti nello starting five che sostituisce l’assenza di Apodaca. Il suo sostituto Allan Ray segue i suoi compagni da bordocampo. Partono subito forte gli ospiti guidati da uno straripante Collins, incontenibile da 3. Cercano di ribattere Garris dalla lunga distanza, Minard con le penetrazioni e Taylor con rapidi contropiedi. La gara si mantiene su livelli di equilibrio, Valli ordina ai suoi la zona 2-3 che manda un po’ in tilt l’attacco dei calzaturieri. Ne approfitta Jamison che si fa valere contro Helliwell subentrato ad Hunter ma Flamini e Taylor con 2/2 ai liberi fissano il punteggio sul 21-18 al termine del primo quarto.
Ancora Jamison è bravo in post basso, Taylor segna dai 6,25 ma dopo qualche secondo vede sanzionarsi il 2° fallo ed è costretto a riaccomodarsi in panchina. Brian Sacchetti con una tripla ristabilisce la parità 25-25, Filloy sembra dare una scossa con una bella giocata in penetrazione. Hunter entra in partita, ma Sacchetti ci crede e piazza un’altra tripla. Dopo il time out, l’ex coach di Ferrara Alex Finelli decide di mandare in campo il capitano Chiaramello che subito risponde con 2 punti. A metà gara la Premiata è avanti di 2, 34-32.
Dopo l’intervallo, Valli continua con la zona fronte pari ma la formazione montegranarese sembra aver trovato le giuste misure per attaccarla: Taylor la buca in penetrazione, Garris colpisce da 3, in difesa i gialloblu stringono le fila e volano sul 41-32. Time out per i bianconeri che con Farabello ed Allegretti si rifanno sotto fino al -4 (45-41) firmato da Jamison. Cavaliero orchestra la manovra e trova due punti, Taylor spende il suo 4° fallo, Hunter insacca per il 49-42 quando restano 10 minuti di gioco.
Ferrara non molla, Allegretti ed Ebi spingono i suoi sul -3 (49-46), Minard cerca di allungare il gap, Jamison spadroneggia sotto le plance, anche Nnamaka registra la propria presenza a referto. Jamison è preciso anche dalla lunetta, ma Garris, Hunter e Minard contribuiscono a tenere avanti la Sutor che a 1 minuto dal termine è sul +5, 60-55. Dopo il time out di Valli, Farabello piazza la tripla del -2, la Premiata non è concreta in attacco con Taylor che, dopo l’errore decisivo commesso contro Teramo continua a prendersi le responsabilità finali senza però riuscire a capitalizzare positivamente. Sbaglia da 2 e la Carife ha l’ultimo possesso. Sulla rimessa da fondo campo, la difesa della Sutor lascia smarcato Sacchetti che appoggia facilmente a canestro e sancisce i tempi supplementari. A nulla vale la preghiera dagli otto metri di Garris. I tempi regolamentari si concludono sul 60-60. Breve riposo, gli estensi esultano, i tifosi gialloblu incitano i ragazzi, ma ancora Jamison che segna il +1 dalla lunetta. Minard è preciso da 3, la Sutor è avanti, Taylor commette il suo 5° fallo e lascia il posto a Cavaliero. Nnamaka impatta (66-66) con una tripla, Collins intercetta un possesso molle tra Cavaliero e Garris e vola in contropiede. Gli ospiti sono avanti di 2 lunghezze a 58 secondi dalla fine. Cavaliero mette una tripla dall’angolo che sembra risolvere la contesa, il pubblico è caldo e si fa sentire, Farabello è glaciale e replica con un’altra tripla (69-71). Hunter sbaglia entrembi i liberi a propria disposizione, Chiaramello commette fallo su Jamison ma anch’egli fa 0/2. Restano solo 5 secondi e di nuovo Garris prova il tiro della disperazione ma non becca neanche il ferro. Termina 69-71.

Vittoria importantissima per la Carife che stava vivendo un periodo difficile dopo l’episodio di Apodaca. Affermazione importante per allontanarsi dalla zona calda della classifica. La Premiata dal canto suo sembra essere in un periodo di forte calo fisiologico, i giocatori risentono della scarsa preparazione estiva e dei carichi di lavoro. E’ evidente la mancanza di un tiratore puro (5/30 da 3 è un dato che parla da solo!), così come nel ruolo di ala forte dove ogni avversario riesce ad avere la meglio… Intervenire sul mercato e giocarsi il jolly ormai sembra essere indispensabile, aspettare la prossima apertura prevista a Marzo potrebbe essere troppo tardi… Anche perchè domenica arriverà l’avversaria storica Rieti che peraltro oggi ha vinto l’altra sfida salvezza con Udine. Sicuramente sarà la gara più importante dell’intera stagione che potrà dare un responso definitivo anche dal punto di vista del morale che dopo 5 sconfitte consecutive è sotto terra!

ARBITRI: Sahin, Reatto, Capurro.

MVP: Jamison
Il centro americano bianconero è artefice di una grande prestazione. Domina sotto i tabelloni, approfittando della serata poco incisiva di Hunter. E’ un punto di riferimento per il team Carife, l’asse portante insieme al playmaker Collins. Mette a segno 26 punti (9/10 da 2, 8/14 ai liberi), arpiona 15 rimbalzi e subisce 8 falli per un totale di 38 in valutazione. Una gara da vero leader!

QUINTETTO IDEALE: Collins, Farabello, Minard, Sacchetti, Jamison.

SPETTATORI: 2.800 per un incasso complessivo di 10.000€ esclusa la quota dei 2.050 abbonati.

Categoria: Calcio
 

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