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FUMATA bianca doveva essere, e fumata bianca è stata.
Alla quarta riunione convocata, la commissione provinciale di vigilanza riunitasi ieri ha espresso parere favorevole al progetto di ampliamento e messa a norma del Palasegest ai criteri di sicurezza e capienza richiesti dalla lega di serie A.
Era la risposta che Basket Club (presente alla riunione con Roberto Mascellani e Sandro Crovetti) e tifosi attendevano da tempo e che oggi finalmente è arrivata, chiudendo un capitolo che va avanti da troppo tempo.
I dettagli dell’operazione saranno resi noti oggi stesso, nel corso di una conferenza stampa congiunta che Basket Club e Comune hanno convocato per l’occasione.
Ciò che conta è che, da oggi, si può finalmente cominciare a parlare di gara d’appalto ed inizio dei lavori, dopo un’estate di polemiche roventi.
«La commissione ha espresso parere favorevole al progetto», sono state le poche parole rilasciate ieri dal gm bianconero Sandro Crovetti.
Di più, ovviamente, non poteva dire, in vista della conferenza stampa odierna.
Ieri o mai più doveva essere, perchè alla vigilia del raduno della squadra e ad una settimana da Ferragosto, ormai si era tergiversato davvero troppo.
E, a questo punto, è scontato che prima squadra, giovanili e Bonfiglioli saranno costrette ad un precampionato complicato proprio per problemi logistici e di strutture e saranno costretti a volte a traslocare e altre ad allenarsi in condizioni precarie.
Ma su cosa verteva in particolare la commissione di vigilanza convocata ieri?
Dopo aver approvato il progetto di ampliamento della capienza, che salvava le 1040 poltroncine attuali (che non verranno sostituite da altre più piccole) e prevedeva l’inserimento di scocche negli altri settori al posto delle attuali panche in legno, il piano di cui si è discusso ieri riguardava soprattutto il deflusso degli spettatori.
Nella seduta precedente, presieduta dal viceprefetto vicario Massimo Marchesiello, erano state chieste delucidazioni e correzioni proprio in merito ai corridoi per il deflusso degli spettatori, ancora non conforme con le altre misure di sicurezza richieste. Gli altri punti fondamentali erano già stati risolti nelle precedenti riunioni.
Superato anche questo esame, la procedura dovrebbe essere ora più spedita, con la gara d’appalto da indire ed i lavori che inizieranno, comunque non prima di settembre.
Tutto questo prevederà una lunga serie di inevitabili disagi che in parte sono già cominciati, ma a questo punto, con il pallone che a breve comincerà a rimbalzare, la querelle sul palasport pare davvero essere arrivata alla fine.

Categoria: Basket
 

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