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Una partita fantastica, bella, spettacolare ed emozionante fino all’ultimo decimo di secondo, giocata bene in campo e dalle panchine; una sola poteva vincere ed è stata la Carife Ferrara che ha prevalso 91-88, ma a 2 secondi dal termine Poeta ha sbagliato il tiro del possibile sorpasso. Una gara che ha fatto capire come la Carife Ferrara non è turista per caso in serie A ma se la potrà giocare fino alla trentesima giornata e come la Banca Tercas Teramo non sia seconda per caso ma per merito e che abbia in Capobianco l’allenatore dell’anno. L’azione più bella a pochi minuti dal termini, tiro di tre di Allan Ray stoppato poderosamente da Moss che si invola in contropiede per un sottomano stappato dallo stesso Ray salito in cielo tipo Superman che poi raccoglie pure il rimbalzo offensivo, nessun canestro ma applausi a scena aperta. Valli dedica la vittoria ad Alessandro Crovetti.

Di fronte due compagini in un ottimo momento: da una parte la Carife in striscia positiva con due vittorie consecutive una sonante +41 con Rieti, una al supplementare nel bunker di Montegranaro, il tutto passando attraverso la positività antidoping di Apodaca, l’arrivo di Allan Ray al suo esordio in bianconero e una settimana di allenamenti travagliati; dall’altra la BancaTercas Teramo squadra rivelazione del campionato di serie A che viaggia dietro l’imprendibile Siena con 10 vinti e 5 perse con coach Capobianco ad orchestrare il talento di Poeta, l’atletismo di Moss e un gruppo che si sta rivelando vincente. Di fronte a 3150 spettatori di cui 100 ospiti si affrontano i seguenti quintetti: Collins, Ray, Nnamaka, Ebi e Jamison per Valli; Poeta, Caroll, Moss, Amoroso e Brown per Capobianco.

1° QUARTO – Pressione a tutto campo per la BancaTercas, Ferrara è viva e Ray schiaccia il primo canestro ferrarese (6-3). Poeta incanta la platea, Ebi è devastante sotto canestro ma poi pecca di egoismo e si smarrisce con Brown che gli rende la pariglia. Partita equilibrata con miniparziali (5-0 e 0-7) e formazioni che si alternano al comando. Positivo Amoroso (9 punti) per il 23-24 alla sirena. Ray 8 punti.

2° QUARTO – Moss francobolla Collins che però si districa bene trovando buoni canestri, 3 falli per Nnamaka e Caroll; 36-32 con Ray (14 punti) che sale ampiamente in doppia cifra assieme a Poeta. Problemi di falli per i lunghi di Ferrara, ma Valli trova buone risorse dalla panchina con Mazzola (2r.o.) e Rizzo (prezioso 2+1). 47-43 con 13 punti del nazionale Amoroso.

3° QUARTO – Nonostante i problemi fisici Jamison mette 2 cesti consecutivi (51-46), la Carife tenta l’allungo sfruttando il tecnico per proteste del pur ottimo Amoroso (già richiamato all’ordine nell’azione precedente), Collins è in trance agonistica e mette la tripla del massimo vantaggio al 25’ (64-56). Ci pensa il redivivo Caroll a ricucire lo strappo con un parziale di 2-9. 70-68 allo scadere con Ebi che capitalizza sulla sirena un rimbalzo offensivo.

4° QUARTO – Pochi secondi e con due falli Allegretti è fuori dalla contesa (72-73), Ebi si ritrova e macina canestri su canestri con penetrazioni e 1cn1 senza paura (80-76), continuano i problemi di falli per i lunghi ferraresi e gli ospiti sono sempre vicinissimi. 84-86 (parzialino di 0-6) ma Farabello risponde dalla distanza, dopo l’azione della doppia stoppata RayMoss la gara si chiude punto a punto; a –19″ Ray commette il quinto fallo e Poeta impatta dalla lunetta (88-88), Capobianco decide di fare fallo subito per avere l’ultimo tiro a disposizione, 1/2 di Nnamaka (89-88), Poeta gioca in isolamento e si butta dentro sbagliando il tiro in avvicinamento, mister “Jam” cattura il rimbalzo e fa 2/2 in lunetta a sette decimi di secondo dalla fine; non è ancora finita, dopo il time-out Teramo può ancora sperare in un tiro rapido, la palla arriva a Brown che girandosi fa scadere il tempo tirando e mancando anche il bersaglio. 91-88 che gara.

Coach Valli (Ferrara): “Partita sofferta, dedichiamo la vittoria ad Alessandro Crovetti che salta la prima gara di Ferrara dopo 7-8 anni. 11 giocatori in campo che ci hanno dato il possibile anche Zanelli nonostante le condizioni fisiche. Abbiamo attaccato bene il pressing anche grazie al talento di Ebi e Ray anche se a volte possono andare sopra le righe. Abbiamo vinto con il cuore e l’aggressività, cerchiamo di recuperare gli acciaccata e continuare su questa strada dimenticando le vittorie (3 consecutiva ndr). Ray è gia dentro il nostro gioco quasi come fosse qui da mesi, Collins partita coi controfiocchi. Bella partita che abbiamo vinto contro una Teramo che ha dimostrato anche stasera perché è seconda in classifica””

Coach Capobianco (Teramo): “Partita intensa e bella, peccato per il risultato. Abbiamo cercato di alzare il ritmo conoscendo le caratteristiche di Ferrara; ci siamo parzialmente riusciti ma siamo stati ingenui in certi momenti nel chiudere male l’area e nel concedere qualche tiro al giocatore sbagliato. Non amo le statistiche ma 20 rimbalzi offensivi concessi sono troppi, dobbiamo migliorare questo aspetto, dobbiamo capire che l’azione finisce quando la palla è in nostro possesso. Nessuna delle due squadre si è tirata indietro, alla fine abbiamo preferito avere l’ultimo tiro a disposizione seppure in svantaggio, in conseguenza del fatto che conosco le caratteristiche di tanti avversari, Collins in primis, Ferrara è squadra solida che fa faticare in difesa.”

Categoria: Calcio
 

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