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Padre contro figlio. Inedita sfida questa sera (palla a due alle 18) nella prima giornata del quadrangolare di Varallo Sesia, quartier generale dell’Orlandina in questa seconda fase della preparazione. I paladini affronteranno la Carife Ferrara, matricola del prossimo torneo di serie A, e coach Meo Sacchetti si troverà di fronte il figlio Brian, ala degli estensi. Inevitabilmente torneranno alla mente i ricordi di una stagione 2007/08 d’oro per entrambi: sesto posto, Final Eight di Coppa Italia e playoff scudetto per il tecnico alla prima esperienza nella massima serie con la Pierrel, promozione in A per Brian e in mezzo Rebecca, la splendida bambina che papà Brian ha regalato, a inizio gennaio, a nonno Meo per un quadretto familiare niente male.
«Impossibile dare giudizi così presto – dice Meo Sacchetti il giorno dopo la prima uscita vittoriosa della sua Upea contro Casale Monferrato ad Alessandria – cominceremo a vedere qualcosa di concreto quando torneremo in Sicilia a metà settembre per giocare, poi, gli importanti tornei della coppa “Cesare Lo Forte” a Messina, il “Sant’Ambrogio” a Reggio Calabria e il memorial “Meluccio Carone” in casa nostra nel giro di poco più di una settimana. Mi sono imposto di non considerare troppo bene le cose buone e troppo male le cose cattive, ragion per cui non chiedetemi dei singoli. Faccio una eccezione per Binetti, che ci ha dato sprint e ha preso fiducia, cosa per lui molto importante».
– In generale, risultato a parte, le cose sono andate per come lei si aspettava?
«Ã¨ stato un impegno molto faticoso. Casale Monferrato è una ottima squadra, allenata in modo eccellente da Crespi; si è giocato punto a punto e con grande intensità per 40′ in un impianto caldissimo. C’è moderata soddisfazione da parte nostra e siamo contenti che la gente si sia divertita».
– Questa sera di fronte avrete Ferrara, secondo test stagionale e primo con una diretta concorrente del prossimo campionato.
«Ci attende da stasera questo torneo a Varallo Sesia contro avversarie molto dure, che corrono per i nostri obiettivi e che si stanno preparando con grande attenzione per un campionato che si annuncia durissimo. Il nostro avversario nella semifinale sarà Ferrara, neopromossa “extralusso” che lavora da Ferragosto e che ha già tre partite nelle gambe: sarà una bella gara».
Alle 21 l’altra semifinale tra Angelico Biella e Tisettanta Cantù, domani sera le finali (alle 18 per il terzo posto, alle 21 per il trofeo).
L’ex di turno sarà lo svedese Olouma Nnamaka, alla terza stagione a Ferrara, che lasciò ottimi ricordi a Capo d’Orlando al primo anno in A nel 2005/06. Oltre ai riconfermati Andre Collins e Harold Jamison (asse play-centro), gli altri extracomunitari arrivati dal mercato sono la guardia Mykal Riley e il lungo nigeriano Ebi Ndudi. Nnamaka al momento è l’unico comunitario del gruppo allenato dal riconfermato Giorgio Valli e sono sette gli italiani nel “roster” invece dei canonici sei: tra loro, spiccano gli esperti Allegretti e Farabello (naturalizzato) oltre a Zanelli e, come detto, Brian Sacchetti.

Categoria: Basket
 

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