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        <title>Telecentro: la tv nel cuore dell'Emilia Romagna.</title>
        <description>Notizie sportive</description>
        <link>http://www.telecentroodeon.com</link>
        <lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 07:03:17 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Il Bologna batte 2-0 la Fiorentina, in un Ramirez show</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/il-bologna-batte-2-0-la-fiorentina-in-un-ramirez-show-5545.html</link>
            <description><![CDATA[Il giorno dopo, oltre alla gioia della pura vittoria quello che continua a restare nei cuori e nella mente dei tifosi del Bologna è il gol di Ramirez. Nella  Hall of fame della seria A, da ieri sera oltre a quella di Laudrup, Roberto e Amantino Mancini, c'è ormai di diritto anche quella di Gaston Ramirez. Un sigillo davvero da rivedere e rivedere per gli amanti veri del calcio senza mai stancarsi, in una partita dove tutto è andato bene. Buona pace se per una volta sono gli altri a lamentarsi di probabili errori arbitrali, a dirigere la gara era Giannoccaro di Lecce. La Fiorentina non era partita male, dimostrando nei primi minuti di mettere a serio rischio l'equilibrio della difesa. Non ottima la partenza di Portanaova, le incursioni di un vero giocatore come Jovetic in duetto con Amuri lo hanno inizialmente, complice anche Raggi un po' incerto, impaurito e spaesato. Ma smaltiti i primi minuti del 1°T la musica anche per la difesa cambia. Ancora una volta però su tutti, il guardiano della porta rossoblu è stato all'altezza della situazione. Salva il risultato in almeno tre occasioni, piano piano, ma con ottime prestazioni Gillet sta facendo dimenticare o almeno non rimpiangere Viviano. Mai come ieri gli scambi tra Ramirez e Diamanti sono stati produttivi. Ne sono la prova i bei gol. Fuga di Ramirez in tutta velocità, assist perfetto di capitan Marco Di Vaio e un Diamanti tanto testardo quanto bravo, complice anche l'incertezza di Boruc, hanno permesso il gol numero tre per quest'anno al numero 23. Poi poca fiorentina, la reazione che la squadra viola doveva avere non c'è stata e anzi per il Bologna la nota è tutta celeste. Diamanti ispira Di Vaio che da destra mette un pallone teso e basso verso Ramirez che inaspettatamente va verso il pallone e lo insacco di tacco. Tripudio vero allo stadio. Tutti in piedi, standing ovation per lui ma non solo. I cori si mischiano ad incitare praticamente tutti. Da Gillet a Ramirez, passando per la diga del centrocampo Mudingayi e Perez. Nonostante i tifosi fossero solo poco più di 14'000 e il freddo iniziava a dare fastidio  il calore umano dei tifosi era tangibile. La partita praticamente si chiude così al 44' del 1°T. Prima San Siro, ora anche l'ottima prova casalinga di ieri sera. Dove arriverà questo Bologna? Guai, a sentire i protagonisti, a montarsi la testa. I 28punti in classifica, si sono un' ottima cosa ma i punti di distanza dalla terz'ultima sono solo 7. Indi per cui, alt ad improvvisi e bruschi cambi di aspettative. Domenica poi c'è già un altro test davvero difficile. Al Renato Dall'Ara arriva l'Udinese. Pioli già avverte: “ Voglio uomini pronti a dare il 100% in campo”]]></description>
            <author>Giada Giacalone</author>
            <category>Sport - Calcio</category>
            <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 14:59:48 +0100</pubDate>
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            <title>Il Bologna con la Fiorentina pensa solo ai tre punti</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/il-bologna-con-la-fiorentina-pensa-solo-ai-tre-punti-5544.html</link>
            <description><![CDATA[Pioli non vuole sentir parlare di pareggio. Il Bologna domani sera vuole cercare a tutti i costi la vittoria per mettere tra sé e la terzultima più punti possibile, ma soprattutto arrivare a 40 per non correre sorprese. Inutile fare altri discorsi, si gioca solo per i tre punti per sfruttare al meglio il momento d’oro della squadra. Sa anche lui che una squadra come quella rossoblù non potrà andare avanti così fino alla fine e dunque bisogna sfruttare al massimo l’attuale condizione globale della squadra.
Con la Fiorentina squadra che vince non si cambia, con il solo dubbio Taider e Diamanti assieme a Ramirez e Di Vaio. Questo non per mancanza di fiducia nel trequartista, ma perché la Fiorentina ha un centrocampista, Montolivo, che dovrebbe partire da dietro per costruire gioco e dunque il francesino, che molto bene ha agito su Inler a Napoli e con la Roma su Gago,  potrebbe essere utile per intercettare le giocate tra Montolivo e Jovetic, il primo terminale dell’attacco viola assieme ad Amauri.
Ciò che il Bologna cercherà di evitare sarà quello di lasciare soli i propri esterni perchè una sfida importante sarà proprio sulle fasce: nel 3-5-2 di Rossi Cassani e Vargas sono una parte importante del motore viola e sulla carta sono decisamente più forti di Garics e Morleo. Dunque sarà necessario un lavoro di aiuto e raddoppio, che Taider potrebbe svolgere meglio di Diamanti. Nello stesso momento il trio difensivo della Fiorentina, Gamberini, Natali e il giovane Nastasic non sta passando un momento eccezionale e mettere pressione con un tridente offensivo potrebbe essere utile per portare all’errore. 
Difficile pensare che domani alle 18.30 possa esserci il pubblico delle grandi occasioni, anche perché la spolverata di ulteriore neve caduta nel pomeriggio potrebbe portare molti a godersi l’incontro al coperto, mentre non c’è alcuna possibilità, almeno viste le carte metereologiche, che l’incontro possa subire un ulteriore rinvio.
Il pubblico importante, anche se purtroppo è ancora in notturna, lo si attende domenica prossima, quando al Dall’Ara sbarcherà l’Udinese che giovedì giocherà in Europa League e che arriverà senza Di Natale, Isla, Badu e Pinzi.
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            <author>Matteo Fogacci</author>
            <category>Sport - Calcio</category>
            <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 15:08:52 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Buona la prima uscita del 2012 per la President </title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/buona-la-prima-uscita-del-2012-per-la-president--5543.html</link>
            <description><![CDATA[Prima partita ufficiale del 2012 per la President Bologna, che dopo la doppia sosta forzata causa neve (Chiavari e Imperia), finalmente riassapora il campo, la palla, i ritmi e si avvicina verso la testa della classifica, complice anche la vittoria del Quinto sul Como per 12-9. Nella 9° giornata la squadra del Prof. Monaco batte col punteggio di 11-10 un formidabile Torino in una partita combattutissima sin dalle prime battute.
Partita ostica per i Bolognesi iniziata subito a ritmi alti, qualche brivido concesso alla formazione di Marco Risso e il primo tempo si chiude 2-3 per gli ospiti. Nel secondo quarto la formazione di coach Salonia affina gli artigli e mette il turbo chiudendo il parziale di gioco col punteggio di 7-6; nel terzo tempo i ritmi si alzano ancora di più e oltre all’agonismo cresce un eccessivo nervosismo in entrambe le formazioni, non capaci di sfruttare le numerose occasioni, 15 espulsioni a favore per entrambe le formazioni, ma la President chiude il terzo regolamentare col punteggio di 10-9. Grande prestazione dei “cecchini” Ferreccio e Zanetic con 3 marcature ciascuno e ottime prestazioni degne di nota dei fratelli Baldinelli con goal veramente spettacolari. Una partita definita da veri uomini, le espulsioni per falli di gioco ne sono davvero l'esempio. Questa prestazione lascia davvero ben sperare per le prossime gare,la squadra ha voglia di recuperare il tempo perso.
Il Ds Neri molto soddisfatto della vittoria dei suoi ragazzi, perché anche nei momenti critici, non solo dal punto di vista del gioco, ma anche dello stress che si vive durante l’inconrtro, i Dello Margio e company hanno saputo tener banco ad una squadra, che ora la President ha sorpassato in classifica e si accomoda al terzo posto a pari merito col Quinto a quota 15 punti, seconda il Como a 18 e nuova capolista il Brescia a 20.
Prossimo appuntamento mercoledì 22 febbraio la President Bologna ospita il Chiavari Nuoto, match valevole per il recupero della settima giornata di andata. Una gara  che sulla carta vede, bologna favorita visto i suoi 15punti e Chiavari nettamente in svantaggio, complice i suoi 7punti. Ma come spesso accede abbassare la guardia sarebbe sbagliato e controproducente. La President  dovrà  quindi fare tesoro della partita contro Torino e lottare con la stessa voglia, passi falsi non sono concessi. Appuntamento quindi alla  Piscina Sterlino ore 19,15. 
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            <author>Giada Giacalone</author>
            <category>Sport - Nuoto</category>
            <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 15:06:47 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Meccanica Nova vince 52-50 ma con suspance</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/la-meccanica-nova-vince-52-50-ma-con-suspance-5542.html</link>
            <description><![CDATA[Finale vincente per la Meccanica Nova che suda le sette proverbiali camice per avere la meglio di una tenace Sernavimar Marghera. Dopo un inizio positivo, le lagunari prendono a lungo il comando della gara andando all'intervallo sul 21-29 per poi allargare ulteriormente il divario ad inizio ripresa. Coach Piatti oltre a non avere Calabrese, rientrata a casa proprio ieri reduce dall'intervento chirurgico, deve fare a meno anche del pivot Cesnaviciute. La lunga lituana prova a scendere in campo per qualche minuto ma con esiti poco confortanti, il ginocchio è gonfio e non le permette di giocare. Ma le sfortune non sono terminate sotto le due torri, anche Bosio è out, mancano circa due settimane per il rientro definitivo in attività.

Le ospiti a loro volta sono senza Striulli e Marchioni, in panchina per onor di firma. Spazio allora a Marta Savelli autrice di 24 punti, mentre in casa bolognese è Anna Denti la più determinante e continua sfiorando la tripla doppia (10pt, 10r e 7palle recuperate), davvero un ottimo risultato per lei. Eleonora Costi spara due triple che riportano sotto la Libertas, ma è soprattutto capitan Nannucci con i suoi 9 punti a ricucire lo strappo, mentre gli ultimi canestri sono firmati da Valeria Zanoli, con una bomba del sorpasso, poi una fulminea penetrazione a canestro per il 50-50, per chiudere dalla lunetta (2/2) il definitivo 52-50 subendo fallo a 4.1 secondi dalla ex rossoblù Carla Fabris.

Una vittoria che da grande morale, in un momento fisico della stagione non particolarmente brillante, complici anche gli infortuni che la squadra del presidente Landi ha subito in questo campionato. Bologna resta così al comando della classifica, insieme a Vigarano, con 30 punti ed un bilancio di 15vittorie e 3partite perse.

Il prossimo appuntamento sarà ancora casaligo, sabato prossimo, sempre alle ore 18.00 contro la Roby Profumi Borgotaro, sconfitta dalle ferraresi 51-71, valevole per la settima di ritorno. ]]></description>
            <author>Giada Giacalone</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 15:05:52 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ostuni-Conad 76-63. Bolognesi rimandati, ancora una volta, all'esame trasferta</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/ostuni-conad-76-63-bolognesi-rimandati-ancora-una-volta-allesame-trasferta-5541.html</link>
            <description><![CDATA[Il classico calcio al secchio del latte faticosamente riempito. In un PalaPentassuglia desolatamente vuoto, la Conad sciupa l'occasione più ghiotta per entrare nella rumba delle squadra che lottano per un piazzamento playoff ed è costretta a rimandare proclami di gloria.
La Biancoblù viene dominata da Ostuni e l'esame trasferta coincide con un'altra, sonora bocciatura per i bolognesi, cui manca il successo esterno dallo scorso ottobre, quando sbancare Frosinone ha anche coinciso, al momento, con l'unico sussulto lontano dal Paladozza.
Troppo brutta davvero, la squadra di Markovski, che al solito, colpevole, primo tempo di rincorsa  (43-26 il punteggio per i pugliesi) è riuscita ad opporre l'altrettanto consueta ripresa da combattimento, senza mai riuscire però ad agganciare una Domotecnica saggiamente disposta sul parquet da Franco Marcelletti. 
Pressare a tuttocampo, asfissiando sul nascere le iniziative dei bolognesi in cabina di regia è stata la chiave del match, combinata al 16% complessivo dall'arco che ha sentenziato la condanna per Pecile e compagni.
Male il capitano (e dopo due mesi da gladiatore, gliela si può perdonare), malissimo Kelley (che sarebbe un tiratore, non un play e, azzardiamo, con un Poeta al suo fianco anche uno dei possibili MVP della Legadue).
Resta il rammarico di aver gettato alle ortiche un successo del tutto possibile per via di un problema (quello dell'atteggiamento sbagliato) che pareva esser andato in archivio.
E nonostante tutto ciò, la Conad ha mancato per ben tre volte nelle stessa azione (due Pecile, una Blizzard) la tripla del -5. 
Col senno di poi, ha deciso il pessimo primo tempo della Biancoblù, incapace di organizzarsi e tantomeno di reagire di fronte ad un'avversaria molto più determinata. Drammatico, come detto, il primo quarto e oltre al 3/14 dal campo, i ragazzi di Markovski non sono mai riusciti a replicare l'altrui aggressività.
Bloccata sul perimetro e sommersa a rimbalzo (9-21 il dato nel primo tempo) Bologna non ha mai smesso incassare al cospetto di avversari che andavano a colpo sicuro (16/23 dal campo in 20').
Poi la reazione, ancora una volta insufficiente per brindare e dare una svolta decisiva, chissà, ad una stagione che attende ancora, invece, la consacrazione di un team che verrà a breve puntellato dall'arrivo del lungo tanto atteso da Markovski. ]]></description>
            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 14:51:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Più Diamanti che Taider nel Bologna anti Inter</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/piu-diamanti-che-taider-nel-bologna-anti-inter-5540.html</link>
            <description><![CDATA[Mancano solo poche ore all'anticipo di Inter-Bologna, partita importante soprattutto in chiave nerazzurra, mentre per il Bologna potrebbe essere soprattutto dal punto di vista mentale la ciliegina sulla torta dopo essere passati indenni consecutivamente dal San Paolo, dall'Olimpico con la Roma e dallo Stadio di Via del Mare a Lecce.
Ranieri è certamente ad un bivio, con la spada di Damocle di un periodo di sette partite vinte consecutive e di un solo punto nelle ultime quattro. Vuole ritrovare quella squadra che cominciando proprio da Bologna sembrava tornata ad essere quel carro armato di qualche stagione fa ed invece è tornato, senza capirne i motivi, a essere il brutto anatroccolo di inizio stagione.
La scelta, anche a causa dell'infermeria e della Champions della prossima settimana, è stata quasi obbligata, con il modulo 4-2-3-1.  Dunque davanti ad un Julio Cesar che stringe i denti a causa di una borsite al gomito, giocheranno Maicon, Lucio Ranocchia e più Nagatomo che Chivul, con Zanetti e cambiasso davanti alla difesa, mentre Faraoni, Sneijder e Forlan agiranno alle spalle di Pazzini. Dunque una formazione super offensiva per tentare di mettere il Bologna con le spalle al muro. Ma Pioli potrebbe avere una contromossa offensiva più che difensiva. Se con il centrocampo a quattro era importante impedire al regista basso di far arrivare il pallone a Sneijder, ora Pioli potrebbe decidere di mettere Diamanti accanto a Ramirez per cercare di far capire che lasciare i quattro difensori contro tre attaccanti potrebbe essere pericoloso. Dunque più Diamanti di Taider, che partirà dalla panchina, mentre sulla destra viene confermato Garics più che Pulzetti proprio per non rendere troppo offensiva la formazione rossoblù. La partita è stata affidata a Damato di Barletta, mentre noi la seguiremo con uno speciale a partire dalle 20.45 in onda su Telecentro.
 ]]></description>
            <author>Matteo Fogacci</author>
            <category>Sport - Calcio</category>
            <pubDate>Fri, 17 Feb 2012 15:55:35 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Libertas di nuovo in campo: domani (ore 18) la sfida a Marghera. ...</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/libertas-di-nuovo-in-campo-domani-ore-18-la-sfida-a-marghera-collegamenti-in-diretta-nel-corso-di-sabato-sport-5539.html</link>
            <description><![CDATA[La Meccanica Nova, ad oltre due mesi di distanza, torna a respirare aria di casa e si prepara ad affrontare domani pomeriggio, alle ore 18, l'insidiosa Marghera.
La sfida costituisce il primo appuntamento di un mini ciclo di tre gare consecutive che vedranno le rossoblù cimentarsi sul parquet amico. Un vantaggio da sfruttare appieno per mettersi alle spalle l’ultima sconfitta, maturata nel concitato finale di Vigarano, e rilanciarsi per difendere la vetta della classifica.
Ci sarà da soffrire domani, coach Piatti lo sa e fin dalle prime battute post Vigarano ha insistito più nelle menti delle sue atlete che non sull'aspetto tecnico sotto il cui profilo, a dire il vero, la Libertas non ha tradito neanche in occasione dell'ultima, sfortunata trasferta.
Punti fermi delle avversarie sono la giovane play Granzotto, per due stagioni consecutive insignita dalla Legabasket del titolo di miglior under del campionato, e la bulgara Rimpova (centro, classe 1982), capace di migliorare la già ottima stagione scorsa con cifre stabilmente prossime alla doppia doppia di valutazione.
 In casa bolognese, tutto procede secondo i programmi: nella mattinata di ieri, Gloria Calabrese si è sottoposta all’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, mentre per Valentina Bosio, che nelle ultime sedute ha avviato il lavoro col resto del gruppo, le notizie sono moderatamente confortanti. 
La guardia friulana potrebbe infatti tornare a disposizione fra un paio di settimane e la sua addizione, oltrechè per indubbie ragioni tecniche, tornerebbe utile anche per allungare le rotazioni di Piatti. 
Tutto pronto, pertanto, per il salto a due e per i collegamenti dal Paladozza, che Telecentro effettuerà in diretta, domani pomeriggio, nel corso della trasmissione 'Sabato Sport'.]]></description>
            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Fri, 17 Feb 2012 15:30:32 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Emporio Armani-Virtus Bologna 82-77. La Virtus esce dalla Coppa Italia</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/emporio-armani-virtus-bologna-82-77-la-virtus-esce-dalla-coppa-italia-5538.html</link>
            <description><![CDATA[La Virtus, per la seconda volta consecutiva, esce di scena ai quarti di Coppa Italia e per la terza in pochi mesi, è costretta a cedere il passo all’Emporio Armani. 
Bologna, con Poeta inutilizzabile, sbaglia completamente l’approccio alla sfida ed è su questo aspetto specifico che si riverseranno le lamentele di patron Sabatini a fine gara.
Peccato davvero, perché se nessuno pensava più di potercela fare dopo i primi 10 minuti da tregenda, il canestro dell’unico vantaggio bianconero (Douglas Roberts per il 57-55) lasciava presagire un possibile epilogo differente..
Non sarà così, ma per la cronaca andiamo con ordine. Scariolo parte come meglio non si potrebbe, Bourousis e Bremer fanno subito male alla Virtus e l’Olimpia dilaga sul 18-6 dopo 5’. Il giovane Gentile lavora bene su Douglas-Roberts, i lunghi contengono bene il dinamismo di Gigli e Sanikidze e  su Koponen, riciclato in cabina di regia, regna il fantasma del play di Battipaglia. Anche Cook, uno che non ha nel tiro la sua arma migliore, punisce dalla distanza. A pochi giorni dal terribile 10% dall'arco contro Sassari, sulla Virtus si abbatte una vera grandinata di triple biancorosse: 6/6 dopo 10’ e 31-14 con Bremer che fa la parte del leone. 
Dal secondo parziale, Finelli è costretto a cambiare strategia e ordina la zona fronte pari dalla quale non si separerà più fino alla sirena conclusiva e la sinfonia inizia, finalmente, a cambiare. 
Lang è in ottima serata, Koponen infila una tripla maiuscola e con Bremer a sedere la Virtus confeziona un 8-0, rivoltando la partita. 
Difficile stabilire se stupisce più l’abilità di Milano di produrre strappi clamorosi in pochi istanti o la capacità di Bologna di trasformarsi nell’arco di poche azioni da macchina per offendere a pugile alle corde.
 Pausa lunga che recita 45-34 per le scarpette rosse e al rientro dagli spogliatoi, lungamente atteso, ecco esplodere la miccia di Chris Douglas Roberts. E’ un assolo di 4 minuti per l’ex Milwaukee, che ne mette 11 consecutivi per il –5 virtussino.
Milano perde il filo, senza Bremer è oggettivamente inguardabile in attacco e Koponen dà una bella mano all’ispirato colored della Virtus. Sei punti in fila del finnico e parità servita a quota 55. 
Il sorpasso, effimero, viene poi vanificato dal nuovo festival di triple al quale si iscrivono, in un amen, Melli, Nicholas e il redivivo Hairston. 
64-58, con 10 minuti da giocare Milano torna in controllo e, sebbene Koponen e Douglas Roberts restino enigmi irrisolvibili per Scariolo, la Virtus non riuscirà più a mettere il naso avanti.
Non basterà nemmeno, nei convulsi secondi finali, tornare a un solo possesso grazie all’ispirazione dello stesso Koponen poichè, sul ribaltamento di fronte, Milano inventa con Fotsis la più complicata delle conclusioni da tre punti, spiegando perché nel basket fare il canestro decisivo conta più che farne tanti inutili. 
Reta il rammarico, in casa bianconera, ma anche la consapevolezza che, con le rotazioni ridotte al minimo, bastavano quel briciolo di concentrazione e fortuna in più per superare la corazzata lombarda.
]]></description>
            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Fri, 17 Feb 2012 13:25:07 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Final Eight di Coppa Italia: alle 20,30 la superclassica Virtus-Olimpia Milano. Poeta è ko</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/final-eight-di-coppa-italia-alle-2030-la-superclassica-virtus-olimpia-milano-poeta-e-ko-5537.html</link>
            <description><![CDATA[La prima partita di stagione senza Poeta per la Virtus coincide con il primo appuntamento senza appello. Pochi minuti, ormai, e i bianconeri scenderanno in campo a Torino contro l'Emporio Armani, per il secondo quarto di finale di Coppa Italia che seguirà l'intrigante sfida fra la superfavorita Siena e l'imprevedibile Banco di Sardegna Sassari.
Sfortunata, la Virtus, che potrebbe recuperare il play di Battipaglia non prima di domenica e solo in caso, quindi, di eventuale arrivo in finale.
Per farlo, però, il gruppo di Finelli dovrebbe ottenere gli scalpi più prestigiosi e complessi ed è per questo tale eventualità avrebbe il sapore dell'impresa.
C'è grande curiosità, in ogni caso, per capire come sopperiranno i bianconeri alla tegola piombata sul proprio capo nelle ultime ore e se è scontato prevedere lo spostamento di Koponen in cabina di regia, restano dubbi su chi potrà affiancarlo nella posizione di guardia.
Milano, non va dimenticato, è la squadra più alta e pesante del campionato ed è probabile che Finelli potrà ricorrere, per diversi minuti, all'utilizzo di Gailius da numero 2, specie quando Scariolo schiererà Fotsis da ala piccola, per opporre un quintetto più atletico e robusto a quello che vedrebbe (da logica) l'affiancamento di Luca Vitali al finnico.
L'uomo chiave di serata, in casa bianconera, potrebbe essere Sanikidze, anch'egli atteso da un possibile superlavoro e da alcuni minuti da numero 3, per rispondere ai chili e ai centimetri dei meneghini.
Resta chiaro, poi, che saranno le percentuali dal campo e la gestione del gioco del duo Cook-Bremer da una parte e dei pariruolo Vitali-Koponen dall'altra a sentenziare la seconda semifinalista di sabato pomeriggio.
La Virtus sa che Milano non potrà essere quella vista contro Sassari, che si è fermata ad un tragico 
10% dalla lunga distanza, mentre le scarpette rosse saranno consapevoli di trovarsi al cospetto di un avversario assetato di rivincita e ben più concentrato rispetto a Cremona.
Bella partita, dunque, aperta ad ogni soluzione tattica e che avrebbe anche meritato la presenza, sul parquet, del miglior playmaker italiano.
La Virtus, però, ci crede e vuole giocarsela fino in fondo, sulle ali di un entusiasmo per nulla scalfito dalle ultime due sconfitte, cercando di arrivare alla finale di domenica, con un Poeta in più da gettare nella mischia.]]></description>
            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Thu, 16 Feb 2012 15:01:46 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Conad, terzo successo consecutivo: messa al tappeto la capolista Pistoia</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/conad-terzo-successo-consecutivo-messa-al-tappeto-la-capolista-pistoia-5536.html</link>
            <description><![CDATA[Il terzo successo consecutivo della Conad potrebbe essere, chissà, quello della svolta di stagione definitiva. Pistoia, ex capolista solitaria, deve inchinarsi alla verve, al dinamismo e alla compattezza di gruppo dei bolognesi, che la spuntano per 76-69 recuperando, nel secondo quarto, uno svantaggio che aveva raggiunto le 11 lunghezze.
I biancoblù di Markovski si tolgono, così, dalle sabbie mobili di una classifica che, al momento, fa meno paura e possono guardare al futuro con ritrovata serenità.
Grande entusiasmo per gli oltre duemila spettatori del Paladozza, che riversano cori e sostegno convinto ad un collettivo trascinato dai 20 punti di un Kelley incerto in regia ma pur sempre miglior fromboliere e dalla leadership assoluta di capitan Pecile, autore della tripla della staffa quando i toscani si erano nuovamente affiancati alla Effe allo scoccare dell’ultimo minuto di gioco.
Il tempo delle polemiche intestine (grazie a risultati finalmente favorevoli che male non fanno mai) sembra essere in fase d’archivio e Markovski può, ora, preparare la sfida di Brindisi, contro Ostuni, sapendo di poter contare su un Hafnar pronto all’uso da gettare nella mischia.
Per capire, infatti, se la Conad è definitivamente guarita, occorrerà attendere il responso delle partite in trasferta, dove il successo in casa biancoblù manca  dal lontano, anzi lontanissimo ottobre scorso, con l’exploit di Veroli, ad oggi anche unico hurrah esterno di stagione.
Tutto bene, ieri, avvio a parte. Bologna ha tenuto testa a un'avversaria reduce da quattro vittorie filate, trovando buone cose, oltre ai già citati Kelley e Pecile, anche dal falloso ma coriaceo Baldassarre (16 rimbalzi per l’ex Scafati) e in generale da tutto il gruppo, che non ha mai fatto un passo indietro. La Biancoblù, dopo un principio difficile (17-28 al 10') soprattutto a rimbalzo e messa sotto pressione da un 6/11 iniziale dall’arco dei toscani, s'è ripresa mostrando i denti. Disposta a lottare e accettare anche lo scontro fisico, con Markovski che dalla panchina ha trovato guizzi da Cutolo e Canavesi. Baldassarre ha alzato il muro dentro l'area e la gara è tornata in parità, anche dal punto di vista emotivo e alla fine han goduto i ragazzi di Zare.
Giocando un basket duro, senza fronzoli, soprattutto con tanto lavoro difensivo (la prima volta dell'anno sotto i 70 subiti) e con tanta, tanta testa, la squadra ha superato a pieni voti anche il terzo esame casalingo consecutivo. Potrebbe bastere, per chi accetta di accontentarsi ma visto che le ambizioni fanno legittimamente parte di questa squadra, di chi la allena e di chi la coordina al di fuori del parquet, non ci sarebbe da sorprendersi se, ora, le attenzioni venissero dirottate al piano superiore, sapendo che i playoff distano ormai solo due lunghezze.
C’è il rischio, chissà, di correre troppo ma è anche vero che a questa nuova Conad, caratterialmente rivoltata dopo il crollo di Verona, correre piace tanto, se non tantissimo. 
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            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:06:31 +0100</pubDate>
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            <title>Basket femminile: le Final Four di Coppa Italia di A2 al Paladozza</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/basket-femminile-le-final-four-di-coppa-italia-di-a2-al-paladozza-5535.html</link>
            <description><![CDATA[ Le Final Four di serie A2 approdano a Bologna. La kermesse che, nelle giornate del 4 e 5 aprile prossimi assegnerà il titolo nazionale, si svolgerà infatti al Paladozza e vedrà la Libertas Meccanica Nova, oltrechè società organizzatrice, anche grande favorita per un titolo da contendere alla Vassalli Vigarano e alle due squadre del girone di La Spezia, per una sorta di derby incrociato fra Liguria ed Emilia Romagna.
La LegaBasket Femminile, riunitasi a Parma nella giornata di domenica in occasione dell'All Star Game, ha pertanto scelto la sede delle prossime Final Four di Coppa Italia ed ora, la macchina organizzativa si metterà all'opera con grande solerzia, per farsi trovare pronta all'appuntamento con un evento a lungo inseguito dalla società bolognese.
Un segnale importante, segno della sempre maggiore credibilità conquistata dal club del Presidente Fabio Landi nelle ultime stagioni, che hanno portato la società ad alto livello, lottando costantemente ai vertici della classifica. 
La società rossoblù ringrazia per il sostegno, in ordine sparso, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna, Comitato Regionale FIP ed Ascom Bologna, certa di poter garantire un elevato standard qualitativo della manifestazione.
E mentre, nei prossimi giorni, verranno illustrati i dettagli sulla due giorni, l'attenzione del gruppo  non può che restare focalizzata al prossimo, delicato impegno agonistico contro Marghera, squadra insidiosa, da non sottovalutare e che naviga nel limbo di centroclassifica..
Il vivace rimbrotto post Vigarano di coach Piatti, infatti, non è passato inosservato all'interno dello spogliatoio Libertas ed è auspicabile che, fin dal salto a due di sabato pomeriggio al Paladozza, la concentrazione delle ragazze possa tornare ai livelli abituali.
La comprensibile gioia per aver portato la Final Four al Paladozza, infatti, non può, né deve distogliere l'attenzione dall'obiettivo primario: quello di mantenere il vertice della graduatoria per potersi giocare, ai playoff, le sfide decisive col vantaggio del fattore campo. ]]></description>
            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 15:22:32 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il Bologna si scalda in vista dell'Inter</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/il-bologna-si-scalda-in-vista-dellinter-5534.html</link>
            <description><![CDATA[A poco più di 48ore il Bologna scalda i motori in vista della gara di venerdì sera in quel di San Siro.  I rossoblu è da una settimana che si allenano costantemente presso il Renato Dall'Ara visto le condizioni di inagibilità del centro di Casteldebole.  Alla seduta non ha preso parte Loria che ha lavorato proprio a parte al centro tecnico. Ormai sono passati davvero molti giorni da quando il difensore per la prima volta non si è allenato con il gruppo. Bisognerebbe capire quali problemi abbiano colpito, all'insaputa di tutti, il numero 51.  Non rientra più nei piani della società ,del mister o realmente è dolorante fisicamente? Domande alla quale ancora non vi è certezza, ma la risposta non potrà tardare ad arrivare ancora per molto. È durato circa 60 minuti, invece, il terzo allenamento della squadra milanese in vista della ventiquattresima giornata di serie A. Per il gruppo, dopo il riscaldamento, esercitazioni tattiche e partitelle a tema. Dopo lo specifico di ieri, Cambiasso e Wesley Sneijder si sono allenati con i compagni. Seduta individuale programmata per Lucio. Sedute specifiche per  Alvarez e Julio Cesar. Una notizia che potrebbe risultare positiva per i rossoblu riguarda Diego Milito e Dejan Stankovi. I due sono stati a riposo per stato influenzale. Bisognerà attendere l'allenatore di domani per capire se i due potranno essere recuperati o meno. L'andata la ricordano tutti, un 3-1 a favore dei milanesi. Alcune cose sono cambiate da allora però, la difesa rossoblu è decisamente migliorata e ha cambiato il suo modulo e l'asse a centrocampo con Perez e Mudingayi si è solidificato ancora di più. In panchina però c'era  PierPaolo Bisoli e non Pioli, che davvero ha fatto tanto  bene a questa squadra nonostante in realtà nessuno ci avesse mai creduto fino in fondo. Ma le differenze non si fermano qui. Ranieri era si l'allenatore dell'Inter, ma era la sua prima partita dopo l'esonero di Gasperini.  E' inutile sottolineare come tutte queste differenze diano un tocco di misterioso in questa gara,dove tutto è possibile, dove ogni risultato è probabile e nessuno è certo. Una cosa sola è rimasta tale, il periodo di crisi dei nerazzurri, in cui sono sprofondati di nuovo domenica scorsa dopo aver perso con il Novara.  Intanto oggi, come anticipato ai nostri microfoni da Daniele Montagnani ci sono interessanti novità per i tifosi. Parte l'operazione 4x4 che consentirà a tutti gli abbonati, associati o possessori di un biglietto di Bologna-Fiorentina (intero o ridotto) e di Bologna-Udinese (intero), di acquistare fino ad un massimo di 4 biglietti (curva, distinti laterali e tribuna laterale) per le partite Bologna-Udinese di domenica 26 febbraio, ore 20:45 e Bologna-Novara di domenica 4 marzo, ore 15:00, al prezzo speciale di 4,00 euro  ]]></description>
            <author>Giada Giacalone</author>
            <category>Sport - Calcio</category>
            <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 15:22:25 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Conad ingaggia Hafnar per Hite fermo un mese</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/la-conad-ingaggia-hafnar-per-hite-fermo-un-mese-5533.html</link>
            <description><![CDATA[Conad Biancoblù Basket Bologna ha comunicato di aver raggiunto un accordo con il giocatore Gregor Hafnar, che sostituirà l’infortunato Robert Hite. Hafnar sarà a disposizione dello staff tecnico già da mercoledì 15 febbraio, ma non potrà essere schierato domani nella partita che la Conad disputerà contro Pistoia.Sloveno di Kranj (come l’Airone Gregor Fucka), 35 anni compiuti il 19 gennaio, Hafnar è un’ala di 195 centimetri di grande esperienza, buon difensore e tiratore. Già arruolato da Imola a ottobre in occasione dell’infortunio di Whiting, Hafnar ha disputato 5 campionati di Serie A, due con la maglia di Avellino e tre a Varese, oltre a uno scampolo di stagione a Siena nel 2004/2005: in totale 171 partite e 1357 punti realizzati nella massima categoria, a 7.9 di media in 21 minuti.
Per 10 anni nazionale sloveno, dal ’96 al 2006, negli ultimi anni ha giocato anche alcune partite di LegaDue come ottimo rinforzo nei casi di infortunio: 4 gare con Venezia (a 5.3 punti) e 2 con Pistoia (a 10 di media)  nel 2009/2010, 5 con Imola nella stagione in corso, a 11.8 con un high di 18 contro Scafati. ]]></description>
            <author>Matteo Fogacci</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 17:11:47 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Verso Milano Pioli conferma il modulo</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/verso-milano-pioli-conferma-il-modulo-5532.html</link>
            <description><![CDATA[Mancano tre giorni a Inter-Bologna, l’incontro che riporterà i rossoblù in campo dopo la sosta forzata a causa del maltempo. Pioli continua a credere nella squadra che ha plasmato in queste settimane e difficilmente ci saranno sorprese. Ha inserito due trequartisti e una punta anche nell’allenamento odierno e bisognerà capire soltanto se dietro a Di Vaio e accanto a Ramirez si preferirà la fantasia di Diamanti, che anche solo mentalmente potrebbe richiedere all’Inter più impegno in fase difensiva, oppure un giocatore come Taider o Kone, capace di svolgere anche un compito di copertura. La squadra, dunque, anche dopo l’ennesima seduta allo stadio Dall’Ara a porte chiuse, non dovrebbe cambiare fisionomia.
Anche perché molto dell’incontro dipenderà dalla squadra di Ranieri. Se sarà l’Inter solita, con molto confusione in testa, con poco gioco di squadra e molti tentativi lasciati alla fantasia dei singoli, è chiaro che la squadra rossoblù potrebbe imitare le buone prestazioni di Lecce, Roma e Novara. Se, diversamente, Pazzini, Milito e Sneijder, al di là del modulo, che spesso nasconde deficienze tecniche e fisiche, giocheranno come sanno fare, magari volendo zittire i tanti tifosi di uno stadio che già ora si sa che non sarà festoso con i nerazzurri, saranno dolori.
Il Bologna può contare sulla propria solidità difensiva, con una difesa bunker, che nelle ultime cinque partite l’ha fatta diventare la nona difesa del campionato. D’altra parte bisogna rilevare che l’attacco è decisamente abulico, risultando il penultimo della massima serie. C’è tempo per rimediare, anche perché è giusto, dovendo ridare fiducia all’ambiente, partire dal reparto arretrato, ma i tifosi si aspettano di più da un reparto che a inizio stagione sembrava dovesse fare da traino a tutta la squadra ed invece, in alcuni dei propri protagonisti, ha deluso le attese almeno in fase realizzativa. Certo cominciare da Milano ad invertire la tendenza non sarà il compito più agevole, ma è nelle partite più difficili che si vede la capacità di soffrire.]]></description>
            <author>Matteo Fogacci</author>
            <category>Sport - Calcio</category>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:02:49 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Virtus si prepara per Milano, denendo sotto controllo Poeta</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/la-virtus-si-prepara-per-milano-denendo-sotto-controllo-poeta-5531.html</link>
            <description><![CDATA[A poco più di 48 ore dalla seconda sfida in dieci giorni tra l'Olimpia Milano e la Virtus la situazione non è delle più rosee. Stando a quanto sembra ci sono due giocatori, uno per ogni squadra fortemente in dubbio. Stiamo parlando di Peppe Poeta che sabato ha rimediato una lieve distorsione alla caviglia. L'averci giocato sopra ovviamente ha peggiorato la cosa, provocando un guaio al polpaccio che ieri l’ha tenuto fermo. Dal fronte milanese invece, Stefano Mancinelli, ha rimediato una distorsione al ginocchio con interessamento al bicipite femorale. Nessuno dei due pensa minimamente di voler saltare la gara infatti entrambi fanno terapie e lavorano per essere pronti per giovedì, anche se la situazione del play bianconero pare meno problematica di quella dell’ex Fortitudo di coach Scariolo. Detto questo, entrambe le squadre arrivano alle Final Eight in un momento non certamente ideale. La Virtus dopo due sconfitte di fila, con quella di Cremona davvero inaspettata e per questo ancora più dolorosa,e Milano che ha perso di 10 con Sassari. Dopo la grande gara contro Bologna, Milano ha dimostrato che la guarigione dopo la lunga striscia negativa non è ancora arrivata ha salvare la squadra. La Virtus fa un uso scarso della panchina, non perchè Finelli non si ricorda della possibilità di ruotare i suoi uomini ma perché in realtà essa non è all'altezza della richiesta e suo utilizzo potrebbe non perorare la causa; invece  Milano ha troppi giocatori assortiti male, e il rientro di Hairston, ancora convalescente, ha modificato ancora gli equilibri faticosamente costruiti in sua assenza. Proprio gli equilibri sono difficili da trovare, e la speranza della Virtus è quella di approfittarne giovedì. Milano alla Unipol Arena ha fatto una buona partita, soprattutto difensivamente: però non potrà fare sempre 10/19 da tre , nè la Virtus tirerà sempre i liberi col 40%, nota veramente  negativa di quella partita. I bolognesi devono auspicarsi soprattutto un'altra cosa: ritrovare il miglior Sanikidze, che nel girone di ritorno ha 1/17 da tre. Certo le parole di patron Sabatini non sono un ottimo inizio. “Le Final Eight non sono un nostro obiettivo” aveva dichiarato il presidente. Ora le parole lasciano il tempo che trovano perchè quando poi la squadra si trova sul parquet trova la carica ideale per combattere fino all'ultimo secondo,e trovarsi davanti Milano aiuterà. Anche perchè poi c'è da considerare che quest’anno l’equilibrio regna sovrano e c’è davvero una chance per tutti, anche se negli ultimi tempi, come era prevedibile, Siena ha messo la freccia e ha distaccato le rivali in campionato. ]]></description>
            <author>Giada Giacalone</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 15:09:15 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>8anni dalla scomparsa di Marco Pantani</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/8anni-dalla-scomparsa-di-marco-pantani-5530.html</link>
            <description><![CDATA[Sono già passati 8 anni da quel San Valentino del 2004, quando il corpo senza vita di Marco Pantani venne ritrovato nella sua camera del residence Sei Rose di Rimini. Nato a Cesena nel 1970, Pantani aveva 34 anni quando è scomparso, ucciso da un'overdose di cocaina dopo un lungo periodo di calvario legato alla squalifica per doping. La tragedia del Pirata - come lo chiamavano tutti per la bandana che indossava abitualmente in gara - ha colpito gli appassionati ma non solo, con le sue imprese Pantani ha conquistato l'attenzione del grande pubblico. Questa è la conclusione della storia di un uomo che solo sei anni prima aveva in mano il mondo del ciclismo e non solo: perché chi vince nello stesso anno il Giro d’Italia ed il Tour de France, e Pantani lo aveva fatto nel 1998, è un campione che va al di là del suo sport: è un impresa riuscita solo a sette fenomeni compreso il nostro Pantani e a Coppi. Ma già un anno dopo era iniziato il dramma con l’irruzione delle forze dell’ordine nella sua camera d’albergo a Madonna di Campiglio durante il Giro. Le analisi antidoping cui fu sottoposto Pantani rilevarono valori di ematOcrito nel sangue più alti del consentito. Da qui la squalifica e la fine del campione e dell’uomo. Né l’uno né l’altro hanno saputo più rialzarsi. Il 1998 è l'anno dell'apoteosi per il ciclista della Mercatone Uno, con la conquista di Giro e Tour e l'ingresso di diritto nel gotha del ciclismo. Il Pirata riesce a far riavvicinare alle due ruote gli italiani, che nell'estate del '98 restano incollati alla tv per guardare le sue fughe sul Galibiere alle Deux Alpes. Ma come detto il successo è effimero, e nel 1999 comincia l'agonia di una persona troppo fragile per sopportare tante pressioni. La squalifica per doping lo getta nella disperazione più profonda, dalla quale prova a uscire aiutato dalla droga. Mai scelta fu più sbagliata, lo porterà ad uccidersi nella solitudine di una stanza di albergo. Questa sera alle 20.30 a Cesenatico, dove è nato il campione, sarà celebrata una Messa in suffragio del ciclista nella Chiesa S. Giacomo sul porto canale.
Sempre a Cesenatico, domenica 26 febbraio andrà in scena al Teatro Comunale lo spettacolo "Marco Pantani, il campione fuori norma". Il ricavato andrà alla Fondazione Marco Pantani Onlus, creata dopo la sua morte dai genitori che hanno voluto portare avanti le azioni di solidarietà del figlio, che oltre al ciclismo aveva a cuore l’accoglienza e la cura delle persone con problemi mentali, motori ed economici, ma soprattutto i bambini. ]]></description>
            <author>Giada Giacalone</author>
            <category>Sport</category>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 14:10:58 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Climamio perde con la prima della classe</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/climamio-perde-con-la-prima-della-classe-5529.html</link>
            <description><![CDATA[La CLIMAMIO cede al cospetto della prima in classifica Cus Pisa. Sul campo dei toscani finisce 3 a 1 per i padroni di casa, con il risultato chiaramente segnato però da un paio di episodi di gioco.
Iniziano male i gialloneri con un primo set difficile. Fino ai 10 punti i bolognesi riescono a tenere il ritmo degli avversari. Fino a quando sale in cattedra Sabatini che, con il suo turno di battuta guadagna 13 punti di vantaggio ai suoi. Passato questo il set è virtualmente chiuso. I bolognesi rientrano poi in campo per il secondo parziale ancora scossi da quello precedente e senza la forza per contrastare i toscani. Un accenno di reazione c’è, dopo il secondo time-out tecnico, ma non basta a rientrare in gara. I gialloneri danno segni di miglioramento nel terzo set: con una prestazione corale e con tre nuovi entrati Cau, Not e l’esordiente Croati accorciano le distanze. Stessa storia nel terzo parziale, ma i bolognesi, dopo essere stati in vantaggio di quattro punti si fanno raggiungere e finiscono per perdere il set.
“La partita è stata tutta viziata dal break in battuta del primo set – ha detto il coach Danilo Grassilli. Con quello abbiamo perso il primo ed il secondo set. Nel secondo parziale infatti siamo entrati ancora accusando il colpo. Quando poi ci siamo ripresi abbiamo giocato alla pari. Alla fine ha deciso la gara qualche nostro errore nei punti finali.”
Tra i migliori, dopo il suo ingrasso in campo, è stato anche l’esordiente Croati. “Quando sono entrato avevo tanta adrenalina in corpo. E credo di poter dire che sia andata bene. L’avversario era molto forte e noi abbiamo fatto quello che potevamo. Di sicuro qualche errore potevamo evitarlo, però nonostante tutto possiamo considerarlo un buon risultato.”
Il prossimo incontro dei bolognesi si giocherà mercoledì sera. Sarà il recupero della quindicesima giornata, contro la Speed Market Bacci, con inizio alle 21:00 al Copernico Sport-City.
]]></description>
            <author>Giada Giacalone</author>
            <category>Sport - Nuoto</category>
            <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:29:12 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Conad padrona del derby: Forlì si inchina ai bolognesi che trionfano 97-75</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/conad-padrona-del-derby-forli-si-inchina-ai-bolognesi-che-trionfano-97-75-5528.html</link>
            <description><![CDATA[La Conad rivede la luce, demolisce 97-75 un'irritante Forlì nello scontro diretto del Paladozza ma non si fa mancare, nemmeno stavolta, la botta di sfortuna. 
Nel pomeriggio del non ritorno, davanti a tremila spettatori vocianti (500 dei quali giunti dalla Romagna), la truppa di Zare Markovski ha sfoderato una delle partite più convincenti e la vittoria più larga di stagione.
La tegola, invece, è arrivata subito, dopo 1'40” s'è rotto Robert Hite: per lui, sospetta lesione al muscolo della coscia destra. Sarà valutato nella mattinata di domani ma in casa biancoblù non regna grande ottimismo. Il leader annunciato salterà, probabilmente, le sfide con Pistoia, a Ostuni e con Brescia, che si giocheranno nei prossimi dieci giorni. 
Non ci voleva davvero, perdipiù a poche ore dalla rescissione con quel Vrkic che, ora, sarebbe tornato un tampone ultranecessario.
Nel frattempo, però, Bologna può gioire, lasciando l'ultimo posto a Sant'Antimo e coinvolgendo a tutti gli effetti anche Imola e la stessa Forlì nella scomoda lotta per evitare l’ultimo posto.
Vittoria mai in discussione, quella di ieri pomeriggio, messa in ghiaccio da subito grazie ad un tonante 28-15 dopo soli 8', grazie alle fiammate di Kelley e Cutolo, finalmente incisivo e decisivo. In seguito, ad inerzia ormai acquisita, è stata la volta, a turno, dei vari Pecile, Yango e dell’MVP Blizzard, il vero protagonista dell’intero weekend, non solo sportivo…
Nessuna difficoltà davvero per la Conad, prossima a scollinare il trentello di margine (97-70) a due minuti dal termine, con Forlì pesantemente contestata da una tifoseria che si aspettava, legittimamente, una prestazione almeno rispettosa del tragitto autostradale percorso dai suoi supporters in condizioni ben poco agevoli.
Sorride Markovski, che ne ruota 11 senza mai sconvolgere gli equilibri del gruppo, e si festeggia sugli spalti, dove l’attesa contestazione al tecnico macedone di alcuni esponenti del Centro Coordinamento Club si è limitata ad un semplice striscione, nemmeno troppo polemico.
Tutto bene, pertanto, sperando in un responso non troppo penalizzante per un Hite del quale, a prescindere da ieri, la squadra ha assoluto bisogno.
E che la prestazione più convincente sia arrivata nella serata in cui si ricordava, a 7 anni dalla scomparsa, la più grande leggenda della storia fortitudina- Gary Baron Schull-, può non essere stata, chissà, pura coincidenza..
]]></description>
            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 13:39:31 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Vigarano-Libertas 68-59. La Meccanica Nova salva, quantomeno, la differenza canestri</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/vigarano-libertas-68-59-la-meccanica-nova-salva-quantomeno-la-differenza-canestri-5527.html</link>
            <description><![CDATA[Si è fermata a 7, in quel di Vigarano, la striscia di successi consecutivi della Meccanica Nova che, non trovando nell'ultimo quarto il guizzo necessario per far sua la gara, ha lasciato campo libero alle estensi che si sono aggiudicate il big match di giornata col punteggio di 68-59.
Trenta minuti di buona pallacanestro per le rossoblù di coach Piatti non sono così bastati e un ultimo quarto tutto da dimenticare ha vanificato una prestazione nel complesso più che sufficiente della Libertas.
La Vassalli ringrazia Losi (23pt) e la solida prova sotto le plance di Vian (16pt + 5r), raggiungendo così in vetta alla classifica la stessa Libertas a quota 28 ma lasciando il primato platonico ancora alle bolognesi per via di una differenza canestri che la Meccanica Nova è riuscita a mantenere a proprio favore (fu +13 nel match di andata)
Resta, ad ogni modo, un forte rammarico, poiché Bologna è stata trascinata a lungo dalle iniziative di Zanoli e, sebbene le ferraresi siano sempre rimaste in scia, rispondendo colpo su colpo, l'inerzia pareva nettamente favorevole alle rossoblù di capitan Nannucci.
Niente da fare, invece, il break decisivo non sarebbe arrivato mai e, nell'ultima frazione, era il duo estense composto da Zanardi e Laffi a cogliere l'attimo giusto per piazzare l'allungo vincente.
Finale, pertanto, da dimenticare, troppi errori al tiro facevano precipitare la Libertas sino a -13 salvo poi trovare le energie nelle ultime battute per salvare quantomeno il doppio confronto. 
Nei prossimi impegni, fortunatamente, si potrà tornare a contare sul fattore PalaDozza, dato tre delle prossime quattro partite si disputeranno nel Palasport di Piazza Azzarita.
Un fattore, questo, da sfruttare al meglio per un gruppo che, all'interno del proprio fortino, riesce sempre a trovare energie supplementari da riversare sul parquet.]]></description>
            <author>Andrea Tedeschi</author>
            <category>Sport - Basket</category>
            <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 12:33:41 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Domani alle 11 si decide se verrà giocata Bologna-Juventus</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/news/sport/domani-alle-11-si-decide-se-verra-giocata-bologna-juventus-5526.html</link>
            <description><![CDATA[Domani alle 11 sarà la riunione straordinaria del GOS, il gruppo organizzativo per la sicurezza in questura a decidere se verrà giocato l'incontro tra il Bologna e la Juventus. Fino a metà del pomeriggio la temuta tempesta di neve non si è concretizzata, ma qualcuno teme che l'allarme possa essere rimandato solo di qualche ora. 
Intanto continua la prevendita senza sapere l'orario esatto dell'incontro. Il Bologna non ha ricevuto ancora una risposta definitiva dalla Lega sulla richiesta di anticipo dell'incontro e questo potrebbe essere sintomo che lascerà allo stesso GOS la decisione. Il Questore, infatti, potrebbe decidere di sospendere l'incontro, ma pure di indicare l'orario di inizio, che potrebbe essere pure una soluzione intermedia tra le 15, orario di inizio delle altre partite di campionato e il posticipo serale. 
Nello stesso momento se la nevicata, come sembra, si protrarrà anche durante la giornata di domenica, giocarla alla sera potrebbe dare più tempo per pulire lo stadio e le strade di accesso.
Intanto il Bologna ha previsto per domani pomeriggio la rifinitura, probabilmente al coperto del pallone accanto all'Isokinetic.
Nel caso si giocasse probabile che il Bologna si presenti con gli stessi 11 che hanno pareggiato a Lecce, con il recupero di Ramirez che oggi si è allenato regolarmente con i compagni e dunque ha già smaltito la botta al piede che lo ha costretto ieri ad uscire anzitempo dal campo.
Per il resto sono stati recuperati praticamente tutti gli effettivi eccetto Loria, che ancora sta svolgendo allenamento differenziato e dunque Pioli potrà scegliere tra gli uomini più in forma, tenendo conto della tipologia dell'avversario.
Confermato dunque il 3-4-2-1, con Taider che dovrebbe giocare praticamente a uomo su Pirlo, cercando di impedirgli di attivare il gioco bianconero, mentre a Ramirez e Di Vaio il compito di cercare di arrivare alla conclusione. Confermatissima la difesa con Raggi, Portanova e Antonsson, coadiuvati sugli esterni da Garics e Morleo, che hanno subito solo 2 reti nelle ultime cinque partite e solo su rigore e punizione, mentre colonne d'Ercole della squadra sono oramai diventati Perez e Mudingayi, grazie anche ai quali il Bologna è riuscito in poche giornate a diventare la non difesa del campionato. Di contro, purtroppo, è da registrare come la penultima squadra della A nelle reti segnate, un dato sul quale è impossibile non lavorare.
In casa Juve sembra non esserci dubbi di formazione: sarà Giaccherini ad accompagnare Matri e Vucinic in attacco nel modulo 4-3-3. Per il resto davanti a Buffon giocheranno Lichsteiner a destra, con il neo acquisto, con doppia rete in coppa Italia Caceres a sinistra, quindi centrali Chiellini e Barzagli. A centrocampo Marchisio e Vidal faranno da spalla a Pirlo. L'incontro del Dall'Ara è stato affidato a Banti di Livorno e le nostre emittenti seguiranno l'incontro su Telesanterno con Musica&sport se verrà giocato alle 15, oppure su Telecentro, durante Sport Club se l'orario verrà confermato alla sera.]]></description>
            <author>Matteo Fogacci</author>
            <category>Sport - Calcio</category>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:39:40 +0100</pubDate>
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