Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_f1_20130314.mp4
Diciannove tappe in otto mesi per un totale di 5.792 chilometri, prove libere e qualifiche ovviamente escluse: per capire meglio è la distanza tra Parigi e New York. Ecco in estrema sintesi il Mondiale di Formula 1 edizione 2013. Sarà la 64° da quando tutto ha preso avvio il 13 maggio 1950 sul tracciato inglese di Silverstone. Un campionato che risente della crisi economica globale, c“è solo un continente dove tutto sembra andare per il meglio e non sorprende appunto che l‘Asia abbia sorpassato l‘Europa nel numero dei GP: 8 contro 7, ai quali si aggiungono i tre dell‘America (Canada, Stati Uniti e Brasile in ordine cronologico) e appunto quello australiano. Il campionato che scatta domenica all‘Albert Park di Melbourne è l‘ultimo che si corre con monoposto spinte dagli 8 cilindri aspirati con angolo di bancata a 90°. La novità più significativa della stagione riguarda gli pneumatici: per dare un pizzico in più di imprevedibilità, dopo che nella seconda parte del 2012, le gare erano tornate a un formato stile Bridgestone (una sola sosta, al massimo due), i tecnici della Pirelli hanno modificato mescola e struttura degli pneumatici che sono mediamente più veloci ma degradano più in fretta . Andando a vedere in casa Ferrari salta subito all‘occhio che sono passati più di cinque anni dall‘ultimo trionfo di Massa in Brasile e dalla delusione per quel titolo 2008 sfuggito in modo beffardo, grazie al sorpasso finale di Hamilton su Glock che regalà la corona all‘inglese della McLaren. Sembra preistoria. Ma il pilota di San Paolo è intenzionato a dimostrare che non è un capitolo chiuso. “l‘ultima parte del 2012 è stata una buona preparazione per fare un“annata diversa- commenta il pilota- dall‘inizio alla conclusione. Sono felice della nuova macchina, speriamo che la felicità continui con i risultati. Cerchiamo di lottare per il titolo in due“. Insomma le idee sono chiare in casa della Rossa di Maranello, ora bisogna solo aspettare domenica per capire sa già da Melbourne la Ferrari potrà dire la sua.

Categoria: Sport varie
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.