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        <title>Telecentro Odeon: la tv nel cuore dell'Emilia Romagna.</title>
        <description>Notizie sportive</description>
        <link>http://www.telecentroodeon.com</link>
        <lastBuildDate>Sat, 06 Sep 2008 02:04:20 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Marco Di Vaio rigenerato</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1376</link>
            <description><![CDATA[Meglio di così non avrebbe potuto sperare il suo rilancio. Dopo un anno e mezzo di alti e bassi e un finale in cui il rapporto con Gasperini era diventato insostenibile, Marco Di Vaio sembra tornato quello dei tempi della Lazio, del parma e della Juve. Gol all'esordio in Coppa Italia, gol dopo un quarto d'ora a Milano, gol in amichevole. Lui però mantiene la testa sulle spalle: "Non si puo` sperare altro che di continuare cosi`: spero di stare bene fisicamente e aiutare la squadra. Nell’ultimo anno ho sofferto, quindi ho una gran voglia di misurarmi, di mettermi in gioco: sapendo che avrei cambiato probabilmente squadra, ho sperato di tornare all’antico, nel mio ruolo ed ora l’obiettivo, dopo una buona partenza, e` trovare una certa continuita` di prestazioni, cosa che in Serie A non e` mai semplice`.

L`esordio a San Siro con tanto di gol e` qualcosa di indimenticabile: `E` stata una domenica speciale: non mi era mai capitato vincere a Milano, nonostante avessi gia` segnato a San Siro, in piu` era la prima di campionato, da neopromossi, e il mio debutto nel Bologna dopo lo spezzone in Coppa Italia. Il campionato pero` sara` durissimo: i risultati di` domenica, compreso il nostro, dimostrano che il livello e` elevato. Quella di San Siro, quindi, la considero una parentesi felice e importante, che mi ha fatto riassaporare tutte le emozioni che cercavo: la sofferenza, la gioia, la stanchezza, le sensazioni del campo`. Di Vaio e` stato quasi stupito da questo avvio: `Non ero arrivato a tanto coi sogni. Speravo in una bella partita, nella buona figura della squadra, ma non mi permettevo di sognare anche il gol`.]]></description>
            <author>Matteo Fogacci</author>
            <category>calcio</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 14:25:28 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Alonso primo nelle seconde libere a Spa</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1374</link>
            <description><![CDATA[Fernando Alonso (Renault) ha chiuso in testa la seconda sessione di prove libere del Gp del Belgio. Lo spagnolo ha girato col tempo di 1'48"454, precedendo di 50 millesimi la Ferrari di Felipe Massa e di 286 millesimi la McLaren di Kovalainen. Quarta l'altra freccia d'argento di Hamilton e quinto Raikkonen alla guida della seconda rossa. Da segnalare come le prove siano state disturbate da una leggera pioggia.]]></description>
            <author>www.gazzetta.it</author>
            <category>altri</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 13:46:43 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Moto Gp Capirossi prolunga con Suzuki</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1373</link>
            <description><![CDATA[Loris Capirossi e l'australiano Chris Vermeulen hanno prolungato per un altro anno il loro contratto con la Suzuki. Capirossi, 35 anni, tre volte campione del mondo (due volte nella 125 e una nella 250), ha conquistato 99 podi (29 vittorie) in 277 gare; e' attualmente nono in campionato con 86 punti. Vermeulen, 26 anni, e' stato vice campione del mondo di Superbike prima di approdare in MotoGp e vincere il suo primo Gran premio su una 4 tempi a Le Mans nel 2007.]]></description>
            <author>www.corrieredellosport.it</author>
            <category>altri</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 13:36:27 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Presentazione di Rimini-Modena e Ravenna-Cesena</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1372</link>
            <description><![CDATA[Sarà ricca di emozioni la prossima giornata di campionato delle tre squadre romagnole, perché sono in programma due derby interessanti. Il Rimini ospiterà davanti al proprio pubblico il Modena, formazione che ha ancora appeso il cartello di lavori i corso. Mister Zoratto dovrà fare a meno di diversi infortunati, Ungari, Gilioli, Bolano e Pinardi, ma il problema maggiore è che gli ultimi giorni di mercato non hanno portato i tanto agognati rinforzi che avrebbero reso l’organico più competitivo. Il Rimini dal canato suo si presenta in piena forma e per mister Selighini c’è soltanto l’imbarazzo della scelta. Nell’amichevole infrasettimanale contro il Tropical Coriano, formazione di Eccellenza, il reparto avanzato era composto da Docente e da Ricchiuti, ma questo modulo potrebbe variare con l’arretramento a trequartista dell’argentino e l’inserimento di Vantaggiato. In difesa, invece, è ormai un pilastro Sottil, arrivato in Romagna da una settimana, ma sempre più leader. Buone notizie arrivano anche da Frara che ha ripreso confidenza con il campo giocando un tempo.
Passando in Prima Divisione, il calendario ha giocato un bello scherzo alle due cugine Ravenna e Cesena, perché le ha messe contro già al secondo turno. L’attesa per questo match è stata spasmodica per tutta la settimana e le tifoserie daranno vita ad una importante cornice con cori e urla. Per mister Bisoli sono giunti nell’ultime ore problemi di formazione soprattutto nel reparto arretrato. Il sicuro forfeit di Biserni, ancora alle prese con un problema al piede, ha spinto l’allenatore a provare in settimana un nuovo modulo, quello della difesa a tre, soluzione comunque poco probabile da applicare nel derby, ma la novità è l’inserimento di Lauro che ha ottime possibilità di avere una maglia da titolare. In attacco ballottaggio Chiavarini – Giaccherini, mentre Bonura sarà in tribuna in quanto vittima di una contrattura.
Meno problemi invece riguardano il Ravenna con i soli Sciaccaluga, squalificato, Zecchin, out per una contrattura e Filipi, convocato dalla nazionale albanese, indisponibili. A centrocampo Atzori dovrebbe far esordire Trotta che insieme a Bettega formeranno la spina dorsale in mediana. In avanti spazio a Zizzari, mentre il suo partner sarà con tutta probabilità Pettinari.
]]></description>
            <author>Luca Del Favero</author>
            <category>calcio</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 13:34:05 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Gli arbitri della seconda giornata di B</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1371</link>
            <description><![CDATA[Questi gli arbitri designati per le gare della seconda giornata di serie B in programma domenica alle 15.

Ancona-Ascoli: Farina
Cittadella-Salernitana: Pinzani
Frosinone-Bari: Romeo
Grosseto-Piacenza: Calvarese
Livorno-Mantova: Trefoloni (ore 20:45)
Rimini-Modena: Ayroldi
Triestina-Avellino: Peruzzo
Vicenza-Empoli: Giannoccaro (lunedì ore 20.45)]]></description>
            <author>www.repubblica.it</author>
            <category>calcio</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 11:05:16 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Formula 1: Gp Belgio, dominio Ferrari nelle prime libere</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1370</link>
            <description><![CDATA[Comincia bene il week end belga della Ferrari. Sul circuito di Spa-Francorchamps, le Rosse hanno messo a segno i due miglior tempi delle prime prove libere del venerdi'. Il piu' rapido e' stato Felipe Massa con il tempo 1'47"284, quattro decimi piu' veloce del compagno di squadra Kimi Raikkonen. Terzo Lewis Hamilton su McLaren in 1'47"878, quarto Heikki Kavalainen a oltre sei decimi. Quinto Alonso, Sesto Webber. ]]></description>
            <author>www.gazzetta.it</author>
            <category>altri</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:56:28 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>I Crabs piegano mezza Imola</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1369</link>
            <description><![CDATA[ANCORA un buon galoppo per i granchi, che sulle tavole del Flaminio si sciolgono le ‘chele’ contro l’Andrea Costa Imola, prossima rivale in Legadue. Un’avversaria un po’ rabberciata, per la verità, poiché non ci sono né l’americano Stokes, né il danese Iversen, con coach Bianchi che è costretto a limitare le sue rotazioni a 7 uomini. Nei Crabs, invece, l’unico in borghese è Scarone, a riposo per un’infiammazione al tendine. Viene giocato il classico scrimmage, con punteggio azzerato al termine di ogni periodo: Rimini si aggiudica il primo (21-17), il terzo (36-18) e il quarto tempo (19-15), perdendo di misura solo il secondo (24-25). I biancorossi, fedeli alle direttive di Galli, mordono dietro, con tanti comodi canestri in contropiede che sono ‘figli’ dei recuperi. In attacco, poi, stavolta gli abiti della festa li indossa il polacco Kesicki, che mettendola pure da tre (2/3 dall’arco) firma un ‘ventello’. Solido De Pol – ma questa non è una notizia… –, generoso Rinaldi. Piace pure Goss, che si sbatte in tutte e due le metà campo preoccupandosi soprattutto di innescare i compagni (3/5 dal campo per il play). McCray (foto) è un po’ impreciso (4/10 su azione), ma qualche numero lo regala. Sul fronte imolese Bunn si rivela una certezza (24p per il lungo ex Reggio Calabria), niente male Pugi e Canavesi: in regia, invece, qualche problema c’è. Il tabellino dei Crabs: Goss 6, Pinton 10, McCray 16, Rinaldi 16, Kesicki 20; Moreno, Gurini 3, Crow 8, De Pol 13, Zanus Fortes 8, Strivieri. All.: Galli. 
]]></description>
            <author>Il Resto del Carlino</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:32:03 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Trenkwalder, gli abbonati ora sono 568</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1368</link>
            <description><![CDATA[Le 102 tessere sottoscritte ieri hanno fatto salite a 568 il numero di abbonati alla Trenkwalder. L’incasso di giornata è stato di 28.170 euro; quello complessivo sale a 125.530 euro. Domani, in contemporanea con l’apertura straordinaria delle filiali di Banca Reggiana (dalle 10 alle 13) verrà allestito nella centralissima in piazza del Monte un banco informativo. Verranno distribuiti gadget, volantini con tutte le notizie sulla campagna abbonamenti e forniti tutti i chiarimenti del caso. L’iniziativa verrà ripetuta il 13 e 20 settembre. 
Europei. Esordio vittorioso ieri per Jakub Kudlacek, il biancorosso aggregato alla Nazionale A della Repubblica Ceca, nel girone D delle qualificazioni: 70-56 contro la Bosnia Erzegovina. Il giovane talento in 13 minuti ha totalizzato 3 punti e 3 rimbalzi. La formazione di Jezdik tornerà in campo domani pomeriggio contro la Gran Bretagna (ore 16). 
L’Italia, tra le cui fila milita Luca Infante, ha osservato invece il turno di riposo all’interno del girone A. Il prossimo impegno degli azzurri di Recalcati sarà domani a Belgrado, contro la Serbia, con inizio alle ore 18.
]]></description>
            <author>La Gazzetta di Reggio</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:31:28 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Castelnovo è sempre più feudo della Reggiana</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1367</link>
            <description><![CDATA[E’ da tanti anni un abbraccio tra amici, ormai vecchi amici, quello che a fine estate si celebra a Castelnovo tra atleti e staff della Pallacanestro Reggiana con la gente di Castelnovo Monti. E’ una piacevole abitudine per la gente veder passeggiare per il centro del paese i giocatori biancirossi: quando questa tradizione del ritiro castelnovese cominciò, in giro si poteva vedere ad esempio Mike Mitchell, oppure gli altrettanto amati dalla gente, Dado Lombardi, Marcelo Damiao, Alvin Young, Fabrizio Frates. Ora tocca di nuovo Young e compagni la «full immersion» tra la gente. 
Il passeggio biancorosso, nei momenti di libertà concessi da Franco Marcelletti, si consuma tra saluti e cordialità. In uno di quei riti, tipo le cene di Natale o Pasqua, che fa sempre piacere ripetere. A confermarlo le persone del paese, in particolare i commercianti. 
«Bene il ritiro della Trenkwalder, sia per il seguito che ha il basket tra i ragazzi che per l’indotto turistico» è un po’ il commento unanime. 
Dice Enrico Marazzi, lo storico edicolante di piazza Peretti: «E’ bello vedere qualche faccia nuova in paese e non parlo solo dei giocatori ma anche di chi viene per seguire il ritiro, in particolare la prima partita stagionale». 
Davide Cavalletti, contitolare dell’Antico Bar Magnani: «Fa sempre piacere avere i ragazzi della Trenk: c’è affetto per questa squadra e a Castelnovo c’è grande passione per il basket. Non a caso è in cantiere una festa, prima della fine del ritiro, di augurio per il campionato biancorosso di LegaDue e per la nostra LG Competition che esordirà in serie D». 
Claudio Malpeli, del negozio di articoli sportivi Franco Sport: «Siamo contenti di ospitare questo ritiro. Il basket è molto seguito dai giovani, speriamo che la Trenk possa fare un gran campionato che magari culmini nella promozione, così che il seguito cresca ulteriormente». 
Giandomenico Reverberi, fotografo dello studio Jack & Joe, parla dell’indotto turistico: «Per il commercio che ci sia un po’ di movimento và bene, per cui ogni cosa che richiami gente è importante: bisogna puntare più forte sul turismo che è ormai l’unica risorsa del territorio, per cui ben venga il ritiro delle squadre di alto livello». 
Sandra Tagliati, titolare della Sisley di via Roma: «E’ sempre una bella iniziativa: ci sono sportivi conosciuti, che la gente vede in giro. E’ bello ospitare iniziative di questo tipo». 
]]></description>
            <author>La Gazzetta di Reggio</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:30:56 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Crabs, contro Imola in evidenza Kesicki</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1366</link>
            <description><![CDATA[Crabs: Goss 6, Pinton 10, McCray 16, Rinaldi 18, Kesicki 20, Zanus Fortes 8, De Pol 11, Moreno, Gurini 3, Crow 8, Strivieri. All Galli. 
Aget: Sorrentino 10, Valentini 9, Bunn 24, Canavesi 13, Pugi 14, Ferri 3, Cattabiani 2, Righini. All. Bianchi. 
Parziali dei quarti (punteggio resettato): 21-17, 24-25, 36-18, 19-15. 
RIMINI – Diversissime tra loro, anche nella preparazione al campionato e nella quantità degli assenti illustri. Crabs e Aget, per ora, vanno giudicate su parametri particolari, in primis perché Bianchi non può fare a meno di Stokes e Iversen, guardia e centro titolari ancora al palo, e poi perché è evidente la mole degli esperimenti che giustamente sia il coach di Imola che Massimo Galli buttano sul parquet in questo basket di inizio settembre. 
Le sensazioni iniziali sui biancorossi riminesi, però, restano più o meno quelle: al di la della facilità con la quale i Granchi segnano (100 punti totali, ieri, nello scrimmage con i cugini), stupisce la qualità difensiva, già più che discreta e ai limiti dell’asfissia. 
Rimini vince tre quarti su quattro, perdendone uno, il secondo, perché si addormenta sul +10 al 7’ e subisce una bomba del prode Valentini sullo scadere: per il resto controlla a piacimento la contesa, soprattutto quando riesce a correre sull’asse Goss – McCray – Kesicki. 
Loro tre, gli osservati speciali, difendono come pazzi e propiziano quasi tutti i recuperi dei Crabs: a difesa schierata, invece, c’è ancora qualche cosa da oliare, ed è ultranormale sia così dopo nemmeno 3 settimane di preparazione. 
Bene Rinaldi, generoso e fisico anche se ogni tanto ancora arruffone, un po’ come l’amicone Pinton, che da guardia (e piedi per terra) è una sentenza senza ritorno, mentre in fase di impostazione siamo ancora a quei “fermi di palleggio” maledetti. 
E Imola? Bunn e Canavesi, più che mai. Il lungo più basso della storia fa canestro come e quando vuole, portando a scuola un po’ tutti i dirimpettai, mentre “Cana” mostra talento e ottime cose in attacco contro una tenuta difensiva ancora da trovare. 
Va da se che i 20 punti del polacco Kesicki stupiscono fino ad un certo punto: il ragazzone sa fare canestro, anche dall’arco (2/3), e sa pure mettere la palla per terra. Il resto (cioè i rimbalzi) per ora lo fanno De Pol, Zanus e Rinaldi, mentre in casa Aget, senza il pinnacolo Iversen, la vita sotto canestro è davvero dura. 
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            <author>La Voce di Rimini</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:30:15 +0100</pubDate>
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            <title>Crovetti: Reggio tra le big del campionato</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1365</link>
            <description><![CDATA[Reggio nutre ambizioni. E’ risaputo. La società cerca (giustamente) di tenere il profilo basso ma un po’ tutti (tifosi, staff, giocatori) covano il desiderio di provare a compiere il salto di qualità. Per capire se la Trenkwalder può nutrire ambizioni di vertice, abbiamo girato il quesito a Sandro Crovetti, gm di Ferrara e vincitore dell’ultimo campionato di Legadue. 
«L’anno scorso -sottolinea- il campionato presentava già valori definiti. Le formazioni che in estate usufruivano dei favori del pronostico, come Carife e Pepsi Caserta, sono riuscite a spuntarla e le previsioni a lungo andare sono emerse. Noi abbiamo vinto la stagione regolare, mentre la formazione campana l’ha spuntata nei play-off». 
Come stanno oggi le cose? 
«Non vedo sulla carta due formazioni nettamente più forti delle altre. Ci sono 5-6 squadre che possono ambire alla vittoria finale e tra queste troviamo anche Reggio». 
Su quali concetti basa questa tesi? 
«La squadra reggiana riparte con un’ossatura definita. Marcelletti ha tenuto in organico i giocatori migliori della scorsa stagione e su una base solida, ha inserito elementi di valore. Fultz è un super per la categoria, Masoni è un giocatore concreto che potrà essere di grande aiuto, Young non ha bisogno di molte presentazioni. Nel reparto piccoli, la Trenkwalder ha ripreso Carra; giocatore che potrà dare il cambio sia al play titolare che alla guardia, senza far abbassare il livello. Heinrich e Infante formano un tandem sotto canestro di grande solidità. Poi c’è Melli, che ha capacità e doti per sfondare. Lo ha già dimostrato in varie circostanze. Maestrello farà ancora meglio di quanto di positivo ha già mostrato di fare». 
Squadra senza difetti? 
«Parliamo di limiti. Quello grave è la mancanza di una struttura all’altezza che impedisce alla società di programmare. Anche noi a Ferrara ci troviamo nella stessa situazione. Aggiungiamo che ai problemi strutturali nel suo interno, Reggio dovrà far fronte anche alla mancanza di parcheggi adeguati che creano inevitabili problemi quando arrivano le gare chiave della stagione. Servirebbe un impianto nuovo, ma non so seriamente quando e se partiranno i lavori». 
Abbonamenti. Ieri staccate altre 102 tessere. L’Il numero globale ammonta a 568 per un incasso globale di 125.530 Euro.
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            <author>Informazione Reggio Emilia</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:29:25 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Trenkwalder, tutto ok per Smith</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1364</link>
            <description><![CDATA[SMITH si è riaggregato ieri ai compagni negli allenamenti in corso a Castelnovo Monti. Intanto continua a pieno regime la campagna abbonamenti: ieri sono state sottoscritte altre 102 tessere, che portano il totale a 568 dopo quattro giorni di campagna. L’incasso è di 125.530 euro. 

ESORDIO vittorioso per Jakub Kudlacek nella nazionale della Repubblica Ceca che sta disputando le qualificazioni agli Europei: nella gara contro la Bosnia, battuta per 70-56, il giovane biancorosso ha giocato 13 minuti, nei quali ha realizzato tre punti catturando altrettanti rimbalzi. Domani nuova partita, contro la Gran Bretagna. Domani in campo pure Infante in Serbia-Italia. 
]]></description>
            <author>Il Resto del Carlino</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:28:39 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Napoli alla sbarra. E Reggio sogna...</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1363</link>
            <description><![CDATA[VUOI VEDERE che stavolta le previsioni della vigilia saranno smentite? Giocandoselo alla Snai il possibile ritorno della Trenkwalder in A1 lo darebbero 50 a 1. Però…però l’incontro di oggi alla Comtec, dove si discuterà dei possibili mancati versamenti previdenziali (risalenti anche al 1999) da parte del Basket Napoli all’Enpals, potrebbe anche riservare qualche sopresa. Riepilogando: l’ente previdenziale dello spettacolo a cui compete gestire le future pensioni degli sportivi professionisti ha segnalato alla Comtec, la Commissione di controllo della Federbasket presunte violazioni commesse dalla società partenopea e ha chiesto nuovi accertamenti in merito. La squadra di cui è general manager Ario Costa è stata già iscritta alla serie maggiore, ma se dovessero essere accertate infrazioni alle norme e giudicata insufficiente la documentazione difensiva che la dirigenza sottoporrà alla commissione una sanzione sarà inevitabile. 
UN PRIMO incontro svoltosi a fine agosto è stato infruttuoso e si è risolto con la convocazione di una nuova udienza, quella odierna, che dovrebbe essere decisiva. In caso di condanna il sodalizio campano dovrà pagare i contributi eventualmente non versati, scontando, con ogni probabilità, una penalizzazione per il ritardato pagamento, e subendo una maximulta. Nessuna speranza per la Trenkwalder quindi. A meno che la Comtec non ravvisi altre situazioni irregolari o imponga al sodalizio del presidente Maione di pagare tutto e subito cosa che, vista l’incerta situazione finanziaria dei biancazzurri, potrebbe essere molto complessa e, se non fatta, portare anche alla revoca del titolo sportivo. Nell’eventuale griglia per il ripescaggio Reggio è preceduta da Scafati, Jesi e Varese, ma la scelta potrebbe diventare discrezionale e premiare proprio la Trenkwalder. La linea di difesa dei partenopei è legata al fatto che i mancati versamenti Enpals risalgono alla gestione del precedente management societario. Ma il noto giurista sportivo Luigi Albertini, il quale approfondisce in un’intervista al Carlino che riportiamo a fianco i contenuti della questione, evidenzia che: ”il fatto che i dirigenti siano diversi non cambia nulla se la partita iva societaria è rimasta immutata”. Come dire, i book-makers darebbero Reggio 50 a 1, però… 
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            <author>Il Resto del Carlino</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:27:01 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sakota: «Volevo una Fortitudo fisica. E Barron vi stupirà»</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1362</link>
            <description><![CDATA[Dragan Sakota, appena le viene chiesto quale sarà il quintetto, lei sgrana gli occhi e non ne vuole sapere di rispondere. 
«Sì, non mi piace definire delle gerarchie, l'anno scorso sono stato costretto a schierare un quintetto più definito per situazioni contingenti dettate anche dagli infortuni, ma in generale prediligo una rotazione di 9/11 giocatori, in cui ognuno dovrà sentirsi leader e parte della squadra. Per ora è presto anche solo parlare dei singoli giocatori, molti devono ancora capire la Fortitudo, sono arrivati da poco». 
Come ci si sente alla prima vera stagione, e con un gruppo nuovo e molto americano? 
«È difficile ma si vive anche una grande scommessa, fa parte del nostro lavoro non accontentarsi solo di sedere in panchina. L'idea è quella di fare un percorso, non facile, viste le grandi aspettative». 
Che squadra s'immaginava, ed è riuscito a concretizzarla? 
«Il primo obiettivo era di costruire una squadra atletica, e ci siamo riusciti. Una Fortitudo questa, che sarà pronta a giocare in difesa, sfruttando gioco e transizioni molto più veloci rispetto all'anno precedente». 
L'interrogativo dei più critici è sempre lo stesso: tanti americani, e tanti giovani. È davvero un problema? 
«Io credo che se da un lato l'esperienza sia molto importante per giocare in Europa a grandi livelli. Allo stesso tempo chi parte dall'inizio potrà contare sull'aiuto degli altri e con il suo talento e un modo di giocare più inconsueto, potrebbe esserci fondamentale. Achara ad esempio, è stato l'ultimo scelto, cercavamo qualcuno che giocasse in diverse posizioni e che avesse caratteristiche difensive, e se segna sarà anche meglio. Ma non potevamo pretendere in partenza un giocatore esperto, libero e a poco prezzo». 
Parecchi giocatori atipici, Barron stesso s'è definito molto più d'un pivot. 
«Lui può stare da numero cinque anche faccia a canestro e solitamente in Europa non è una caratteristica molto sfruttata. Ha avuto una breve esperienza in Europa ma s'è dimostrato una persona molto seria: di solito si vorrebbero sempre giocatori capaci di coprire ogni tipo di avversario, ma è difficile pretenderlo. Mentre Barron è capace di farlo». 
Coach, qual è dunque la vera chiave di volta della squadra? 
«Confrontandoci con l'anno scorso, intanto abbiamo più soluzioni e più giocatori che possono svolgere più ruoli: Barron ad esempio è più veloce di Bagaric e può fare anche il 4, m'auguro che possa giocarsela anche con a fianco Slokar. Poi ci sono Woods e Mancinelli, insomma molte più coperture». 
Aiuterà, soprattutto quest'anno che anche le altre si sono rafforzate parecchio. 
«Il livello del campionato si prospetta migliore e più competitivo, certo non sono in grado di compararlo con gli anni scorsi, però è innegabile che sono arrivati molti buoni giocatori. Il livello cresce, e vedendo le foto storiche dentro al PalaDozza, mi rendo conto che qui in passato ci siano state grosse squadre, dai risultati strepitosi». 
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            <author>Corriere di Bologna</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:25:59 +0100</pubDate>
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            <title>Achara in nazionale, la Effe lo aspetta</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1361</link>
            <description><![CDATA[Kieron Achara mercoledì notte ha deciso di andare a giocare con la Nazionale della Gran Bretagna le qualificazioni agli Europei del 2009. La Fortitudo ha acconsentito volentieri, parola di Savic: «Kieron è un ragazzo serio e motivato, ha fatto un´ottima impressione». Achara, che conserva il suo anno di contratto garantito, sarà assente fino al 20. La Fortitudo ha chiarito che lo aspetterà, ma intanto monitora Van den Spiegel.]]></description>
            <author>La Repubblica</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:25:21 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Carife, per il giovane Alberto Ferrari un posto in rosa</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1360</link>
            <description><![CDATA[Mancava solo l’ultimo tassello per completare la rosa di dodici giocatori che il regolamento impone alle squadre del massimo campionato. E ieri coach Valli ha deciso: a prendere l’ultimo posto a disposizione sarà Alberto Ferrari, ala di 19 anni alto 197 cm. Prodotto del vivaio Basket Club Sanibol, è approdato alla società estense nel 2003 proveniente da Rovigo. A scoprirlo è stato Alberto Morea, attuale vice di Valli. Ferrari indosserà la maglia numero 8 e sarà il giocatore più giovane della squadra. 
Nella classifica per età dopo Ferrari ecco comparire un altro baby di belle speranze, quel Valerio Mazzola che ha già dimostrato di saper crescere velocemente. Dopo qualche apparizione in Legadue nella scorsa stagione, durante l’estate Mazzola ha affrontato un’importante esperienza con la Nazionale Under 20, partecipando ai campionati Europei. 
Col roster al completo la Carife può continuare la preparazione in vista dell’inizio del campionato fissato per il 5 ottobre. Prima della gara interna col Cska Mosca del 19 settembre, la Carife nel prossimo week end parteciperà al torneo di Varallo Sesia con Biella, Cantù e Capo d’Orlando, poi amichevole a Montegranaro il 10 settembre, il torneo di Veroli (13 e 14) e ancora un test contro l’Upim Bologna il 17 settembre.]]></description>
            <author>La Nuova Ferrara</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:23:41 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Carife, presentazione della campagna abbonamenti</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1359</link>
            <description><![CDATA[Lunedì mattina, esclusivamente presso le filiali della Cassa di Risparmio, avrà inizio la campagna abbonamenti 2008/2009 della Carife basket all’insegna dello slogan “Abbonati alla serie A, adesso puoi farlo”. I dettagli (settori, prezzi, date ed iniziative) della campagna saranno illustrati dal presidente del Club, Roberto Mascellani, nella conferenza stampa che si tiene oggi, alle 12, nella sede di Corso Giovecca 40/D. In considerazione del fatto che al palaSegest saranno aperte tutta la stagione le due tribunette telescopiche, poste in campo nei lati corti e acquistabili in abbonamento. Trattandosi di una novità, il Club invita tutti i tifosi interessati a provare questo nuovo ordine di posto in Piazzale Atleti Azzurri d’Italia martedì prossimo alle 20. Alla chiusura dell’allenamento della prima squadra bianconera, le due tribunette saranno infatti aperte al pubblivo, il quale potrà così valutare la visibilità dei posti con l’emozione creata dall’essere così vicino all’azione di gioco. Questo settore sarà numerato. L’auspicio è di arrivare a quota mille tessere. 
]]></description>
            <author>La Nuova Ferrara</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:22:43 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il primo sorriso della Carife è firmato Ebi</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1358</link>
            <description><![CDATA[Bella Carife quella vista alle Terme nel tardo pomeriggio di ieri. Dopo aver sofferto i primi 5 minuti della gara, capitan Farabello e compagni hanno subìto solamente 46 punti nei restanti 35 minuti dell’incontro, mettendone a segno 64. È arrivato dunque il primo successo contro il Banco di Sardegna Sassari, dopo le battute d’arresto con Rimini e Pistoia. 
A livello di singoli, cose egregie fatte da Ndudi Ebi, confermatosi a livello delle prime uscite, autore di 19 punti ed alcune imponenti schiacciate. Migliorato Mykal Riley, autore di 11 punti, con meno sciocchezze rispetto ai test contro Rimini e Pistoia. 
Avvio della gara di marca Banco di Sardegna, con bomber Whiting autentico mattatore (7-2 al 2’ con 5 punti messi a segno dal leader sardo; 20-7 al 5’). Il Club perde davvero troppi palloni ed il divario fra le due compagini ne è la dimostrazione principale. I bianconeri, arrivati alle Terme con le canotte “belle”, cominciano a carburare poco dopo la metà del primo parziale, con capitan Farabello che inizia a smazzolare assist a volontà. La Carife rimonta con i canestri del giovane Mazzola (che bravo), ben coadiuvato da Ebi: buona la prestazione del giocatore in post basso (15-20 all’8’). Al primo mini-intervallo è 23-19 a favore del Banco di Sardegna. 
Comincia il secondo parziale come meglio non poteva per la compagine allenata da coach Giorgio Valli: Ebi carbura al tiro dalla media distanza, Riley è dentro alla gara, Rizzo gioca molti minuti davvero ottimamente. Al 16’ la Carife è avanti 37-33 con Farabello ad inventare assist per la schiacciata a rimorchio di Ebi, apparso davvero in grande spolvero. Il Basket Club gioca un parziale al limite della perfezione, soprattutto in chiave difensiva, tanto che sono solamente 16 i punti subiti in 10 minuti di gioco. Ad avvio della ripresa il “palace” termale ribolle di calore, anche se Ebi non sembra sentire le temperature tropicali, sono suoi infatti i primi sei punti bianconeri. Coach Valli (partito con Collins, Zanelli, Nnamaka, Ebi e Rizzo), alterna diversi quintetti, anche con Riley e Zanelli ad alternarsi in cabina di regia. Il match va avanti all’insegna dell’equilibrio (51-45 Carife al 23’), Ezugwu e Whiting mantengono a galla la compagine sassarese, la quale produrrà un buon finale di frazione, anche se i bianconeri si mantegono in testa (61-54 al 30’). 
Nell’ultimo e decisivo parziale della sfida, capitan Farabello (non più rientrato dopo aver subìto una contusione ad un ginocchio) e compagni continuano a mantenersi in testa nel punteggio (66-61 al 37’). Amoni cerca di ridurre le distanze (67-63), però Collins ricaccia indietro gli avversari (69-63 al 38’). Al 39’, con due liberi del play maker del Banco Rowe, arriva anche il meno 3 (69-66 per la Carife). Ci penseranno i liberi di Allegretti a chiudere la contesa sul punteggio di 71-66. 
Buon test, dicevamo, per i bianconeri, apparsi più vivi rispetto alle prime due uscite. La prossima partita è già domani nel quadrangolare di Varallo Sesia (Vc): alle 18, nella prima delle due semifinali, i ferraresi saranno impegnati contro l’Upea Capo d’Orlando allenata da coach Meo Sacchetti, papà del bianconero Brian. Alle 20.30 l’incontro fra Biella e Cantù. Domenica, ai medesimi orari, le due finali. Ferrara si presenterà in Valsesia ancora priva del pivot Harold Jamison. 
]]></description>
            <author>La Nuova Ferrara</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:22:12 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Carife fa passi avanti</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1357</link>
            <description><![CDATA[66-71 
BANCO SARDEGNA SASSARI: Pilo, Amoni 6, Bushati 1, Devecchi 3, Ezugwu 12, Rowe 9, Dordei 6, Chessa 8, Whiting 11, Iannilli 4, Vanuzzo 6. All. Cavina 
CARIFE FERRARA: 
Farabello 2, Nnamaka 8, Allegretti 10, Riley 11, Collins 6, Sacchetti 1, Rizzo 8, Mazzola 4, Ebi 19, Zanelli 2. All. Valli 
Parziali: 23-19, 39-45, 54-61 
Arbitri: Sardella, Lanzarini e Bettini 

DALLA «SAUNA» di Castel San Pietro (all’interno dell’impianto si superavano abbondantemente i trenta gradi) la Carife torna con una vittoria sul Banco di Sardegna Sassari e mostra concreti passi avanti. Priva ancora di Jamison, la squadra di Valli dopo le sconfitte con Rimini e Pistoia (avversarie di Legadue come i sardi) ha fatto vedere miglioramenti sul piano della condizione atletica e delle prestazioni dei singoli. 
Valli ha ruotato diversi quintetti, provando anche assetti inediti, e nella seconda parte del match ha messo Riley in cabina di regia facendo rifiatare Farabello, a riposo precauzionale dopo una botta. 
L’avvio non era stato incoraggiante, con Rowe e compagni a volare fino al 20-7 del quinto minuto. Poi, dopo un time out e l’ingresso di Riley dalla panchina, Ferrara cresce, rimonta grazie alla sua giovane guardia e chiude sul -4 il primo quarto. 
Ndudi Ebi, che chiuderà con diverse schiacciate all’attivo e 19 punti, è una presenza, segna in tanti modi e la squadra è più brillante. Farabello poi, fa segnare un po’ tutti. Così, nel secondo quarto Rizzo mette otto punti a sorpresa ed il Club sorpassa e allunga, stringendo anche in difesa. Nel terzo parziale si segna meno: il Banco di Cavina ha poco da Rowe ma resta vicino e prova anche a sorpassare, prima di un 8-0 della Carife nel finale del quarto propiziato da Allegretti e Collins. 
Equilibrato ed aperto agli esperimenti l’ultmo spicchio di partita: Farabello è a sedere, mentre Ebi è in campo e si fa notare in positivo propiziando la vittoria dei suoi. E domani, a Varallo Sesia (Vercelli) si torna in campo con Capo d’Orlando. 

CAMPAGNA ABBONAMENTI. 
Tutti i dettagli, settori, prezzi, date, iniziative della campagna abbonamenti 2008/2009 saranno illustrati dal presidente del Basket Club Roberto Mascellani nella conferenza stampa che si terrà oggi alle 12 nella sede della società in corso Giovecca 40/D. 
Sempre oggi, tutte le informazioni saranno pubblicate sul sito www.basketclubferrara.it 
In considerazione del fatto che al PalaSegest saranno aperte per tutta la stagione le due tribunette telescopiche, poste in campo nei lati corti, quindi acquistabili in abbonamento, trattandosi di una novità, il Basket Club invita tutti i tifosi interessati a provare questo nuovo ordine di posto al Palasegest martedì alle 20. 
Al termine dell’allenamento della Carife, appunto alle 20, le due tribunette saranno infatti aperte al pubblico, che potrà così valutare la visibilità dei posti con l’emozione creata dall’essere così vicino all’azione di gioco. 
Questo settore sarà numerato. 
]]></description>
            <author>Il Resto del Carlino</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:21:06 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Fortitudo, ritorno di fiamma per Van den Spiegel?</title>
            <link>http://www.telecentroodeon.com/notizia_sport.php?var_sport=1356</link>
            <description><![CDATA[ACCASATO James Thomas, in casa Fortitudo sembrerebbe essersi riacceso l’interesse per Tomas Van den Spiegel, il centro belga che piace parecchio a Zoran Savic. Durante il raduno di Folgaria lo stesso general manager biancoblù era tornato a sondare il terreno ma l’ingaggio del giocatore, ritenuto oneroso, era un ostacolo che impediva qualsiasi tipo di trattativa. Ora, però, lo stipendio dell’altro Thomas, quello statunitense non grava più sulle casse dell’Aquila e, quindi, Savic è nella potenzialità di presentare una buona offerta ad un giocatore che, durante i suoi tre anni a Bologna, ha comunque lasciato un bel segno nel cuore dei tifosi biancoblù. 
Intanto, terminato ieri il ritiro di Folgaria, Keiron Achara ha raggiunto la nazionale britannica con la quale disputerà le restanti gare del torneo di qualificazione per gli Europei del 2009.«Avrà comunque l’occasione di disputare partite importanti che lo aiuteranno ad acquisire esperienza», spiegava Savic all’interno del comunicato che ufficializzava la scelta. ]]></description>
            <author>Il Resto del Carlino</author>
            <category>basket</category>
            <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:20:22 +0100</pubDate>
        </item>
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