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A Brescia ancora tanti tifosi, probabilmente più di 500, seguiranno la squadra che vuole rialzarsi dopo la pesante sconfitta di Carpi. Il Bologna vuole i tre punti, anche se davanti avrà una formazione all’ultima spiaggia per puntare ancora a tornare a sperare nei play out. Ma, come detto da tutti i rossoblù che hanno parlato in questi giorni, c’è la convinzione che proprio a cominciare dal Rigamonti, il Bologna debba provare a vincere tutte le partite che ha davanti. Ecco, allora, che anche nell’allenamento di oggi Lopez ha mantenuto lo schema con i tre difensori, Oikonomou, Gastaldello e Maietta, mentre gli unici due dubbi riguardano la destra fascia destra con Ceccarelli che dovrebbe avere la meglio su Mbaye, mentre a centrocampo se certi sono Matuzalem e Krsticic, si giocano una maglia Casarini e Bessa. Se il primo, essendo il giocatore che più incarna la duttilità richiesta ad un centrocampista di quel genere, è ancora in vantaggio, anche il giovane brasiliano sta crescendo e la tripletta di mercoledì alla squadra Allievi è comunque un segnale di grande volontà che non passerà inosservato da parte di Lopez, che come ha detto giudica i suoi dall’impegno e dalla condizione che gli mostrano durante gli allenamenti settimanali. Inoltre Bessa può spostarsi anche dietro alle punte andando a creare un 3-4-1-2 che può dare ancora più forza all’attacco del Bologna. Nello stesso momento il 3-5-2 consente alle due punte di alternarsi nell’andare incontro alla palla e nell’essere lanciato nello spazio, sicuramente la condizione preferita dallo stesso Mancosu, che fino a questo momento ha dato meno di quanto ci si potesse attendere, ma non è neppure stato servito che avrebbe voluto.
Intanto questa mattina a Villa Toniolo il prof. Marcacci ha ricostruito il crociato anteriore destro a Franco Zuculini. Per lui sei mesi per la completa riabilitazione, anche se è chiaro che trattandosi dello stesso ginocchio che alcuni anni fa lo ha fatto andare vicino alla conclusione della carriera, l’attenzione dovrà essere massima e le tempistiche potrebbero non collimare con i tempi medi di recupero.
Infine continua la presenza del presidente Tacopina in città. Ieri si è parlato con Fenucci e la Larry Smith di stadio con Gino Zavanella il progettista dello Juventus Stadium, la struttura migliore in Italia. Il dubbio sul restyling del Dall’Ara o eventualmente pensare ad un nuovo stadio sarà la prima decisione importante da prendere. Cominceranno a parlarne Fenucci e l’assessore Rizzo Nervo a Brescia prima della partita, poi, dopo i diversi consulti, si avrà la risposta definitiva.

Categoria: Calcio, Sport
 

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