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MENTRE Alvin Young arriverà il 21 agosto, Bryant Smith è già bello che abile ed arruolato. Ieri mattina la nuova ala a stelle e strisce della Trenkwalder ha mosso i primi passi da atleta biancorosso. Al mattino visite mediche, ed al pomeriggio il primo allenamento agli ordini del suo nuovo coach, Franco Marcelletti e i nuovi compagni. Il tutto preceduto dalla conferenza stampa di presentazione con la truppa di giornalisti e cameramen presenti.
.Parla Berti
.“Abile e arruolato”
.Gli onori di casa li fa il team manager biancorosso Gianluca Berti: «Benvenuti alla presentazione di Bryant Smith, che assieme ad Alvin Young, ricoprirà il ruolo di americano nella squadra. Bryant è arrivato sabato a Reggio, quindi ha avuto tutto il tempo per smaltire il fuso orario. Questa mattina (ieri per chi legge, .ndr.) ha sostenuto le visite mediche, risultate eccellenti, quindi ha ottenuto l’idoneità a svolgere l’attività sportiva. Perciò è totalmente a disposizione di coach Marcelletti».
.Parla Smith
.“Voglio vincere”
.La prima impressione è che si tratti di un ragazzo tranquillo. Paradossalmente fin troppo. Si tratta sicuramente di un veterano che ha vissuto molte esperienze di basket e che ha un concetto di gioco di squadra molto marcato. L’ideale per un allenatore come Marcelletti: «Mi sento molto rilassato e tranquillo – sono queste le prime parole della nuova ala della Trenkwalder -. Felice di essere arrivato a Reggio e già concentrato sul cercare di vincere con la squadra e tornare in serie A dove Reggio è stata per molti anni».
Smith, a livello di compagni di squadra, mette in evidenza due pedine importanti: «Fultz me lo ricordo dal mio campionato in serie A, quando ci ho giocato contro e me lo ricordo bene. Poi, ovviamente, Alvin Young con cui mi sono scontrato tante volte in campo, ma col quale anche condivido un’ottima amicizia fuori. Gli altri li conoscerò qui a Reggio con grande piacere».
Dal punto di vista tecnico si descrive così: «Preferisco giocare da ala piccola. Penso sia il mio ruolo naturale e nel quale posso contribuire maggiormente alla causa. Poi, qualora il coach me lo chiederà, sono ovviamente disponibile a ricoprire tutti i ruoli che lui riterrà opportuni».
«Cosa mi ha chiesto Marcelletti? Lui credo sia un allenatore con uno ’stampo’ unico. Pretende molto dai suoi giocatori. Quello che vuole è che io dia il massimo ad ogni partita ed è esattamente ciò che conto di fare».
«L’amicizia con Alvin Young sarà un grosso aiuto -prosegue Smith -. Ci conosciamo da tanto tempo. Abbiamo giocato contro non solo in Italia ma anche in Israele e altrove. Credo sia importante avere un amico in squadra, soprattutto in campo, perchè ti aiuta a superare i momenti difficili e capire cose serve alla squadra in quel particolare momento della gara».
«Quali obiettivi mi sono posto? Mano a mano che mi conoscerete, capirete che i miei obiettivi personali contano molto poco. A me importa solo ed esclusivamente la squadra. Sono quelli gli obiettivi che mi interessano veramente».
«Sinceramente le altre squadre non le conosco. E non mi interessa nemmeno troppo, adesso. La speranza è che la Trenkwalder sarà la squadra da battere. Inoltre, qui siamo in prestagione, ciò che conta è concentrarci su noi stessi, per prepararci al meglio per la parte che conta: la regular season. Quando sarà il momento ci occuperemo anche delle avversarie».
.Abbonamenti
.Al via il 1° settembre
.Manca ancora l’ufficialità, ma su qualche .mailing. che sta circolando a Reggio in questi giorni, è trapelato che la campagna abbonamenti per il prossimo campionato prenderà il via il 1° di settembre. C’è un’ovvia curiosità di sapere quali saranno i prezzi che la società ha stabilito per i vari settori
.Il mercato
.Gatto a Veroli
.Giornata di colpi importanti quella della Legadue. .Ivan Gatto. sbarca finalmente a Veroli. Assieme a lui arriva anche .Sergio Plumari.. Due colpi che rendono molto più solida la Prima. La Fastweb è quasi “illegale” con l’arrivo dell’ala-pivot .Jamar Smith.. 28 anni, 2.06 metri di altezza, con esperienze in Australia, Israele, Nbdl e Giappone.

Categoria: Basket
 

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