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Il nuovo allenatore della Fortitudo Zare Markovski è già alacremente al lavoro per costruire la nuova squadra. Di tempo, in effetti, non è che ce ne sia tantissimo: a metà luglio molte squadre di Lega Due sono già quasi complete, e la maggior parte dei nomi importanti della seconda serie nazionale sono ormai già accasati. Questo, però, sarebbe un problema per tutti ma non per Markovski: non perché il neo-coach biancoblù sia un superuomo, piuttosto perché parliamo di un allenatore non avvezzo ai grandi nomi quanto piuttosto a valorizzare talenti sinora inesplosi. Quindi la logica direbbe di attendersi, per il mercato della nuova F scudata, non numeri 1 assoluti ma semplicemente giocatori che si addicono al verbo del coach macedone. Ci sono atleti che hanno già lavorato con Zare e che plausibilmente tornerebbero volentieri alla sua corte: uno di questi (probabilmente il più importante) potrebbe essere Dusan Vukcevic. Si tratterebbe di certo di un colpo ad effetto per la nuova Fortitudo: reduce da una grande stagione a Rimini (conclusa a quasi 17 punti a partita), Dusan è soprattutto un ex virtussino, alla cui partenza il patron Sabatini prospettò addirittura un futuro da dirigente bianconero. Ma se il rapporto tra Vukcevic e la V nera è decisamente buono, ancora migliore è stato ed è il feeling tra il giocatore serbo e Markovski: quando Dusan arrivò a Bologna, si portava dietro la nomea di ottime giocatore (protagonista in piazze storiche come Stella Rossa, Olympiacos, Real Madrid, Siena e Milano), però potenzialmente ancora inespresso. Le sue migliori annate le fece proprio con Markovski a guidarlo: ed ora la guardia serba, pur di riallacciare la propria strada con il coach macedone, potrebbe essere matura per un clamoroso cambio di sponda.

Categoria: Basket
 

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