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Il Bologna aveva visto bene, troppo poco previdente il fratello di Curci. Al portiere rossoblu è stato diagnosticato uno stiramento al quadricipide della gamba destra, fortunosamente non sulla vecchia cicatrice e il numero uno rossoblù ne avrà per circa due settimane. Dunque due partite nelle quali Pioli farà scelte precise. Se gioca Agliardi è il sostituto naturale, se si preferirà Stojanovic si guarda già al futuro. Proprio in questi giorni lo stesso Pioli, che sembra sempre più vicino al ruolo di Manager, piuttosto che semplice allenatore, dovrà decidere sul portiere del futuro. Curci potrebbe essere un’opzione, ma probabilmente non sarà la prima scelta. Possibile pensare ad un portiere giovane, da Frison a Leali fino a Perin del Pescara, che però arriverebbero solo in prestito, anche perchè oramai si è capito che il Bologna può essere solo un trampolino di lancio per veri talenti. Mentre se dovesse retrocedere il Palermo un nome da non scartare è quello di Sorrentino, che difficilmente vorrebbe scendere in cadetteria.
Un altro problema per il Bologna sarà domenica a Roma con la Lazio la sostituzione di Morleo squalificato, visto che anche Cherubin è out. Il sostituto naturale sarebbe Abero, il giovane uruguaiano che quest’anno non ha mai giocato titolare in campionato e la sua ultima apparizione risale a gennaio, quando giocò gli ultimi sei minuti con la Roma.
Oppure Pioli potrebbe rifugiarsi nell’opzione Motta sinistra, utilizzata nella prima di campionato e mai più riproposta, anche perchè l’esperimento andò malissimo, oppure variare il modulo, con tre difensori centrali e un esterno sinistro da inventare, come ad esempio Gabbiadini chiamato ad un ruolo di chiusura.
Per il resto continuano le tante voci di mercato: oggi la Gazzetta parla di un Diamanti vicino alla Juventus, con la volontà di piazzare uno dei tanti attaccanti in uscita, mentre per quanto riguarda Gilardino molto dipenderà dal Genoa: se riuscirà a salvarsi Guaraldi potrebbe proporre l’altra metà di Acquafresca per la metà di Gilardino, mentre se il Genoa sarà in serie B sarebbe più facile chiedere uno scambio magari con giocatori della rosa rossoblu più adatti alla cadetteria e decisamente meno costosi in un campionato dove entrerà in vigore il salary cup.

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Categoria: Calcio, Sport
 

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