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Dopo la tempesta di ieri, con l’addio ufficiale di taider, la presentazione di Perez e il primo allenamento in rossoblù di Marek Cech, oggi Pioli ha cominciato vero lavoro in vista della partita di domenica sera con il Napoli. Senza più Taider e senza Sorensen, il tecnico dovrà fare di necessità virtù. Possibile la conferma dell’undici che ha battuto il Brescia in coppa Italia, anche se ci sono da verificare le condizioni di Kone, che proprio sabato sera ha subito una dolorosa botta alla coscia.
Difficile pensare a Perez, che sta lavorando soprattutto per la trasferta di Udine del 15 settembre, mentre per Cech, si imparerà a conoscerlo in questi giorni. Senza ancora aver potuto conoscere Laxalt, promessa diciannovenne che
Da capire se per affrontare un Napoli che ha nel proprio attacco la forza maggiore, fosse meglio cambiare modulo, quindi inserendo un centrocampista in più, oppure affrontare la squadra di Benitez in maniera speculare, ovviamente con il 4-2-3-1. Certo, pensando agli undici di partenza della squadra partenopea, è difficile che si possa vincere anche una sola sfida individuale, quindi si potrà giocatore solo di squadra, compattando difesa e centrocampo, confidando nell’estro di Diamanti, nella concretezza di Bianchi e nella voglia di Kone di ripetere le magie dello scorso anno.
Possibile, eventualmente, che Krhin possa diventare difensore aggiunto in una sorta di 3-5-1-1, per avere sempre un uomo in più nella parte difensiva e a centrocampo, per rompere il gioco partenopeo e lasciare Diamanti e Bianchi a potersi giocare l’1 contro 1 con i due centrali Cannavaro e Albiol, forti fisicamente, ma non certo insuperabili nella velocità.
Infine il mercato. Come già detto ieri l’unico giocatore che ancora interessa il Bologna è la seconda punta Grozav, che ha già l’accordo con il Bologna, ma è da limare la formula. Prestito oneroso e obbligo di riscatto per i rumeni, solo possibilità di riscatto se il Bologna lo riterrà opportuno per la società di Guaraldi. Prima, però, è necessario cedere: Abero, Casarini, Acquafresca, Gimenez e Riverola sono sulla lista dei partenti, l’importante è che a 10 giorni dalla fine del mercato non facciano gli schizzinosi rispetto alle squadre che hanno chiesto informazioni su di loro.
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Categoria: Calcio, Sport
 

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