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Domani il Bologna conclude la sua tourne’ in Inghilterra giocando con il West Bromwich Albion la partita tecnicamente più importante del mese di ritiro che ha svolto fino ad ora. Una settimana a Casteldebole, due ad Andalo, cinque giorni a Sestola e altrettanti in Inghilterra hanno unito il gruppo, fatto capire esattamente cosa Pioli vuole dai suoi e per fortuna non ci sono stati problemi importanti di infermeria. L’unico che è ancora lontano dal tornare in gruppo è Cherubin, il cui recupero sembra più problematico del dovuto.
Inutile dire che la situazione che si è creata con la possibile cessione di Taider e il possibile reintegro di Perez sta minando la serenità soprattutto nel rapporto tra presidente e allenatore, che ha più volte considerato il franco algerino come incedibile. Il Corriere di Bologna afferma che la decisione nasce solo da motivi economici, mentre a noi risulta che sia soprattutto la volontà del giocatore ad aver spinto il Bologna ad aprire una trattativa che è comunque fuori mercato. E’ vero che Taider è forte, ma ha giocato da titolare un solo campionato e i 9 milioni per la metà e i 14-15 messi sul piatto dall’Inter per tutto il giocatore sono comunque cifre folli, fuori dal mercato, che farebbero sussultare anche squadre solide, figuriamoci chi ancora deve rientrare dei debiti prodotti da Porcedda e company.
Intanto, comunque, continua l’opera di sfoltimento. E’ arrivata l’ufficialità di Pulzetti al Siena e prima dell’ingresso di una seconda punta è necessario liberarsi dei pesanti ingaggi di Acquafresca, Gimenez e Casarini. Per la punta il Livorno sembra molto interessato, ma i 2,5 milioni chiesti dal Bologna per la cessione frenano l’affare, mentre i 500.000 euro di ingaggio di Gimenez frenano le squadre interessate all’uruguagio. Più complicata la vicenda legata a Casarini. Le offerte in serie B non sono mancate ma fino ad ora sono sempre state respinte al mittente, così come ha fatto Abero con il Bari.
Solo dopo queste cessioni ci sarà l’assalto a Grozav, che con un gol al 95′ ha dato alla sua squadra la qualificazione ai play off di Europa League. Le sue prestazioni sopra le righe e i gol segnati, difficilmente faranno scendere la richiesta del prestito oneroso a 500.000 euro e l’acquisto obbligatorio a 2,5 milioni, la premessa che fino ad ora ha sempre frenato l’operazione. Le possibile opzioni sono Torje dell’Udinese e Diego Laxalt dell’Inter, che comunque non ha certamente le caratteristiche che vuole Pioli.
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Categoria: Calcio, Sport
 

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