Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Come sempre Mihajlovic non vuole dare vantaggi all’avversario e non svela neppure una parola sulla formazione che scenderà domani in campo al San Paolo per l’anticipo della ventitreesima giornata. Anzi un nome lo fa, è quello di Di Vaio, l’unica certezza di una squadra che stenta molto in fase offensiva, ma che gioca contro una squadra che ha proprio nella difesa il proprio tallone d’Achille. Se il Napoli è in crisi con due punti in cinque partite, il Bologna non è messo meglio perché ne ha perse tre delle ultime quattro. Allora meglio giocare in maniera prudente con un 4-5-1 che vuole dire prima di tutto impedire ai centrocampisti del Napoli di innescare le due punte Denis e Lavezzi, mentre molta curiosità desta l’esordio di Datolo, l’argentino appena arrivato alla corte di De Laurentis, e per fortuna dei rossoblù non ci sarà Hamsik, infortunatosi con la propria nazionale. Dunque Mihajlovic ritrova il Bologna che ha conquistato i 16 punti in 11 partite, con Zenoni a destra e Lanna a sinistra, Terzi e Moras saranno i centrali. A centrocampo Volpi sarà il playmaker, con Mudingayi e Mingazzini a fare da incontristi e filtro per la difesa. A dare una mano sulle fasce sia in fase difensiva che offensiva per non lasciare troppo solo Di Vaio ci saranno Valiani a destra e Bombardini a sinistra. In panchina tornerà Marazzina che come ha detto Mihajolovic sta lavorando molto bene in queste due settimane, con Mutarelli pronto all’esordio per ricominciare a saggiare il campo dopo oltre sei mesi di stop, mentre Belleri a destra e Amoroso a centrocampo potrebbero essere campi importanti per dare una svolta all’incontro.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.