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Ballardini sta cercando soluzioni ad una mancanza di forze dettate dalla cessione di Diamanti, le necessità burocratiche per Ibson, gli infortuni a Pazienza, Cech, Della Rocca e Acquafresca e le squalifiche di Kone e Moscardelli. Otto giocatori in meno sono tanti, anche a chi ne ha in rosa trenta e così le prove del venerdì anche se a porte chiuse hanno portato a novità davvero rilevanti. Se è rimasta l’idea della difesa a tre, la necessità di confrontarsi con una squadra come il Torino che fa del lavoro sulle fasce la caratteristica principale, si è cercato di rimediare con una formazione coperta, ma nella quale le due punte possano comunque lavorare vicine per utilizzare meglio gli spazi. Così se davanti a Curci sono confermati Antonsson, Natali e Cherubin, gli esterni di centrocampo saranno due difensori puri come Garics e Mantovani, che dovranno cercare di limitare il più possibile la velocità di Cerci da una parte e Immobile dall’altra, mentre in mezzo si sono alternati davanti alla difesa Krhin e Perez, con Christodoulopoulos un po’ a destra e un po’ a sinistra. Davanti il duo Cristaldo e Bianchi, con il primo pronto a sfruttare le spizzicate dell’ex capitano del Torino, voglioso di mettersi in mostra anche per far capire che con l’addio di Diamanti potrebbe essere lui, rinato con la cura Ballardini, a diventare il nuovo idolo dei tifosi. In panchina, dunque, Morleo, che con Laxalt e il nuovo arrivato Friberg, potrebbero dare una mano.
Dall’altra parte il Torino facendo risultato con il Bologna avrebbe ottenuto praticamente la salvezza e potrebbe pensare ad un campionato diverso rispetto alle aspettative di inizio stagione. Ventura ha trovato nei suoi attaccanti la soluzione a molti problemi, ma pure il centrocampo sta dando più delle attese e l’arrivo di Kurtic potrà solo consolidare le aspettative. Darmian e Masiello saranno gli esterni del 3-5-2, con Basha, Vives e Farnerud a fare gioco.
Domani sarà anche il giorno nel quale il popolo rossoblù farà capire alla squadra da che parte sta. Alle 10.15 è previsto un raduno che sarà più forte che mai davanti a Casteldebole, per poi farsi sentire all’entrata in campo della squadra. I tifosi la loro scelta l’hanno fatto e Guaraldi l’ha facilitata moltissimo: battaglia a 360° contro una società che ha impoverito una struttura tecnica che solo due anni fa è riuscita ad arrivare a 51 punti e richiesta di addio ad un presidente che non ha rispettato nessuna delle promesse fatte, tanto che solo alla presentazione di Ibson gongolava per non aver venduto nessuno e pochi giorno dopo è stato il primo a voler incontrate il vice presidente cinese per vendere il giocatore.
La partita di domenica, che ricordiamo sarà l’anticipo delle 12.30, sarà seguita su Telesanterno durante Il Pallone Gonfiato Live dalle 12.00 alle 15, mentre in serata dalle 20.45 alle 23 con il Pallone Gonfiato classic con Alberto Bortolotti e i suoi ospiti
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Categoria: Calcio, Sport
 

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