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Cinque gol in allenamento era un pezzo che il Bologna non li segnava. Tanto che un tifoso, alla prima rete messa a segno da Bianchi ha gridato: “Ecco il gol della speranza”. Sì, perchè la tensione che si vive verso l’incontro di domenica con il Catania è palpabile. I circa 130 tifosi presenti sulla tribunetta di Casteldebole hanno seguito la seduta in silenzio, esultando solo al momento delle segnature, prima Kone, quindi Crespo e così via. Le indicazioni avute sono state di un Bologna che tatticamente non dovrebbe cambiare dal classico 3-5-1-1, da valutare solo le condizioni di Lazaros, che non si è allenato a causa di una contusione al ginocchio destro subita domenica a Marassi, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni così come quelle di Stojanovic, che si è presentato al centro tecnico ma è stato rispedito a casa in quanto ancora debilitato dall’influenza. Un allenamento differenziato, ma probabilmente superiore ai compagni, per un gruppettino composto da Natali, Garics, Paponi, Pazienza e Moscardelli mentre ai margini del campo secondario ha ripreso con una corsetta leggera anche capitan Perez. Oggi la preparazione prosegue con una seduta a porte chiuse, mentre per domani i cancelli si riapriranno ai tifosi, che si sono dati appuntamento in massa per sabato pomeriggio, quando accompagneranno la squadra con un forte sostegno come già accaduto con il Livorno e con il Cagliari.

Categoria: Calcio, Sport
 

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