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Difficile rimettersi in carreggiata dopo i generosi pranzi di Natale e Santo Stefano. E come prepararsi al cenone di San Silvestro e al pranzo dell’Epifania? Meglio non allarmarsi per la cintura che stringe e godersi con serenità questi momenti di opulenza. Basta farlo con il giusto equilibrio e farsi trovare preparati. Vediamo come. Ce lo spiega il ministero della Salute nel vademecum “E’ Natale, buona salute a tutti!” in cui suggerisce idee, ricette e consigli utili per rimanere in forma anche durante i festeggiamenti del capodanno. Regola numero uno: se ci siamo appesantiti troppo a Natale, meglio seguire una dieta-ponte fino al 31. Daremo così tregua al nostro organismo per qualche giorno, in attesa dell’abbuffata di fine anno. Gli esperti invitano a godere dei piaceri della tavola senza remore per poi tornare a una dieta equilibrata.
E allora partiamo dalla prima colazione. Fondamentale che sia abbondante, anche nei giorni di festa, solo più leggera. Bene una bevanda calda come te, caffè o tisana, basta che non sia troppo zuccherata. Meglio qualche biscotto secco o fette biscottate anziché i dolciumi avanzati dalla sera prima. Un altro consiglio utile è quello della doppia razione di verdura. Normalmente si raccomandano cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura ma nella dieta-ponte è meglio abbondare. Per esempio si può cominciare con un minestrone o una zuppa con legumi e poi andare sulle verdure crude che aumentano il senso di sazietà e ci aiutano a idratarci. Stessa cosa per la cena. Meglio un filetto di pesce, poi, rispetto alla carne. Quest’ultima potrebbe essere eventualmente una fetta di girello o della carne bianca.
E poi, bere tanta acqua: anche di più del litro e mezzo normalmente consigliato durante il resto dell’anno. Benissimo le tisane, soprattutto se depurative quali quelle ai semi di finocchio, no invece alle bibite gassate che aumentano le calorie e non dissetano.
Cerchiamo poi di muoverci, basta anche una camminata, purché di almeno mezz’ora, in modo tale da riattivare il metabolismo. Stiamo attenti poi agli avanzi: cerchiamo di imparare le giuste proporzioni in modo tale da non dover mangiare per giorni intingoli, dolciumi e manicaretti.

Categoria: Attualità
 

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