Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Al di là dei pagamenti, oggi contano soprattutto i numeri. Quelli che la squadra ha ottenuto sul campo. 14 in 12 giornate, 11 gol all’attivo, 13 attacco della serie A e 15 subiti, ugualmente 13^ difesa, anche se in larga coabitazione. E’ lo specchio esatto della posizione dei rossoblù, decisamente più ermetici tra le mura del Dall’Ara, dove hanno subito solo 2 reti in sei incontri, mentre in trasferta sono una specie di colabrodo, con 13 reti in sei incontri, più di due a partita.
Altro numero importante è il 43. Sono le reti firmate da Marco Di Vaio in maglia rossoblù, sempre più trascinatore, sempre più leader di una squadra che ci mette sempre tanto impegno, ma che rispetto alle altre pretendenti alla salvezza, può godere di un giocatore di altra categoria, uno che non solo segna, ma inventa le reti, fiuta il gol e lo realizza, magari quando la squadra avversaria è convinta che il pericolo sia oramai passato. Di queste le 7 della stagione in corso lo portano al secondo posto tra i cannonieri, primo degli italiani. Con 43 reti, poi, Di Vaio in due stagioni e mezzo ha raggiunto il più grande di tutti, non come goleador ma come capitano: Giacomo Bulgarelli. L’accostamento non è ingeneroso per Bulgarelli, perché anche Di Vaio, così come il numero otto di tante stagioni, è leader in campo ma soprattutto fuori. Sempre disponibile, sempre attento alle emergenze o a chi ha più bisogno, Di Vaio è stato il primo al minuto 29 della ripresa ad avvicinarsi a Krhin che stava facendo il suo esordio per una pacca sulla spalla, per dirgli di stare tranquillo perché in campo non era solo. E’ sempre il primo a difendere i compagni e ad arrabbiarsi che qualcuno parla di fortuna o di difficoltà. E’ quello che si carica tutto e tutti sulle spalle, ma che leva spesso le castagne dal fuoco. E’ vero, qualcuno potrebbe dire, fa solo il suo dovere, è ben remunerato per farlo. Ma la stoffa del leader ce l’hai sulla pelle, Di Vaio l’ha cucita a caratteri cubitali e Bologna si affida a lui sapendo che per quanto è possibile non verrà delusa.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.