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Derby a due facce, quello di ieri sotto le Due Torri. A due facce perché per metà è stata avanti la Fortitudo e per metà (la seconda, quella che conta, è ovvio) ha letteralmente dominato la Virtus. A due facce anche (anzi, soprattutto) perché il derby ha consegnato al campionato (ed anche alle coppe europee, che ritornano già domani) due squadre in condizioni fisiche ed ancor più psicologiche diametralmente opposte. La Virtus, da quando è arrivato Boniciolli sulla plancia di comando, non riesce più a perdere, anche quando gioca male come ieri nella prima parte di gara; di contro la Fortitudo è ormai l’ombra della squadra progettata la scorsa estate, anzi è l’ombra di una squadra, persa com’è dietro ai propri egoismi ed ai troppi errori tecnici messi insieme in fase di costruzione del team. Ora Sakota è praticamente sull’uscio: domani a Zagabria non si giocherà la panchina, nel senso che, anche dovesse vincere, al suo posto arriverà comunque un nuovo allenatore, che al 90% sarà Cesare Pancotto. Bene, anzi benissimo Ferrara, che ha superato a sorpresa Roma ritrovando così la linea di galleggiamento in classifica. L’ulteriore sorpresa è che la vittoria è arrivata grazie ad una grande prestazione di Mikal Riley, americano che oggi sarà sostituito dal già arrivato Rick Apodaca. In Lega Due, tra le nostre squadre regionali, ha brillato solamente Rimini, capace di espugnare il difficile parquet di Brindisi: sconfitte onorevoli per Imola e Reggio Emilia, che erano impegnate sul campo delle prime della classe, vale a dire Varese e Jesi.

Categoria: Calcio
 

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