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E’ MANCATO veramente poco a Scarone e compagni per firmare l’impresa di giornata. I ragazzi di coach Sacco disputano forse la miglior partita della stagione, ma devono arrendersi al cospetto di una Vanoli più squadra e più lucida nei momenti clou della partita. Rimini lotta per 45 minuti senza mai cedere un centimetro ai più quotati avversari e trascinata da un generosissimo Scarone sfiora l’impresa portando ai supplementari una delle candidate al salto della categoria. Ottimo il contributo dei tre violini romagnoli: Scarone, Goss (rinato dopo l’indulto concessogli dalla Federazione) e McRay hanno tenuto a galla la barca, senza l’appoggio di una panchina che dà troppo poco alla causa biancorossa.
SACCO inizia l’incontro schierando Rinaldi, Goss, Kesicki, Scarone e McCray, mentre il collega Cioppi risponde con un quintetto composto da Bell, Mbemba, Calabria, Cusin e Lollis. I locali partono forte con il play rivelazione Mbemba che sigla i primi 5 punti del match. I ritmi non sono altissimi e la squadra di casa prova subito a prendere in mano le redini del gioco. Gigena (subentrato all’infortunato Lollis che poi non rientrerà più) è rovente e punisce ogni adeguamento difensivo riminese. Capitan Scarone mette in chiaro subito che sarà lui il protagonista dell’incontro impattando sul 17-17 all’8’. Allo scadere, però, è Bell a fissare il 24-22. Nel secondo periodo, la partita entra nel vivo: Scarone sorpassa (24-26) ed inventa giocate da manuale che i compagni provano a sfruttare. La Vanoli, comunque, non si fa sorprendere e con due triple di Mbemba allo scadere ristabilisce la partita sui propri binari al suono della seconda sirena. Alla ripresa delle ostilità dopo la pausa lunga, i locali provano ad accelerare: Gigena mitraglia dalla lunga distanza (55-44 al 24’), punendo ogni ingenuità difensiva riminese.
I CRABS accusano un momento di blackout e s’affidano spesso e volentieri alle inventive degli esterni. Nel momento più critico, però, Rimini non cede e aggrappandosi all’ennesima volta al proprio capitano riduce i danni al termine del terzo periodo. Nella quarta frazione i due americani di Rimini salgono in cattedra: McCray sigla 5 punti consecutivi e Goss lo imita poco dopo riaprendo il match sul 71-68. La squadra di Sacco aumenta i giri in difesa cercando di limitare i rifornimenti alle bocche da fuoco cremonesi. Gigena incanta con un’altra magia da raccontare ai nipoti (74-68), ma non ha ancora fatto i conti con sua maestà Scarone: il gaucho riminese comincia a bombardare da tre punti e con tre tiri liberi manda tutti all’overtime.
NEL MINI-TEMPO conclusivo, però, si consuma la beffa: Rimini parte a razzo trascinata dai soliti noti Goss e Scarone che dalla linea dei 6,25 non sbagliano un colpo (83-88 al 42’). I locali sembrano alle corde, ma i crampi di Scarone arrivano provvidenziali: il capitano lascia il campo per un minuto; tanto basta per vedere la propria squadra subire il ritorno della Vanoli che prima con Mbemba e poi con Calabria sancisce la seconda sconfitta consecutiva per i Crabs.

Categoria: Calcio
 

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