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Da una parte la certezza, il centro di gravità permanente che muove le altre stelle intorno a lui. Dall’altra la scommessa, il ragazzo venuto da lontano per sfondare e, finalmente, destinato a giocarsi le sue chance sul parquet.
Davide contro Golia, verrebbe da dire. E invece sarà Tomasz Kesicki contro Michele Maggioli, la strana e in anticipo difficilissima sfida che animerà le zone “calde” di Crabs – Fileni in programma domenica al 105 Stadium. Chissà, magari al “polacchino” farà anche bene capire subito di che pasta sono fatti i centri titolari più forti della LegaDue.
“In realtà contro di lui ci ho già giocato in amichevole – dice il 22enne di Lublino – e devo dire che è veramente fortissimo, in pratica è lui che guida la sua squadra, soprattutto in attacco, dove può segnare oppure creare spazi e assist per i suoi compagni. Ha un grandissimo talento, e per questo dovremo riuscire a fargli fare fatica, evitando che riceva la palla troppo vicino al ferro. Dobbiamo mettergli pressione, se può ragionare sono dolori”.
Sembra avere le idee molto chiare, Tomasz, uno che in quanto a “lavorare” non si fa nessun tipo di problema. In questo mese di precampionato, in pratica, per lui è cominciata una nuova vita. Fatta di aiuti, blocchi, triangoli, spostamenti. E poi errori, altri errori, cose buone e meno buone. Una “full immersion” pazzesca, per uno di fatto in naftalina nelle ultime due stagioni.
“E’ vero, ho giocato più in questo mese che nei 2 anni precedenti – se la ride – e finalmente mi sento al centro di un progetto che mi piace tantissimo. Devo migliorare tantissimo, cerco di apprendere tutto quello che gli allenatori mi dicono e lavoro con passione perché sento la fiducia di tutti, in primis dei compagni e della società. Pressioni? Io penso ad allenarmi e a capire meglio come devo muovermi, soprattutto in difesa. Non ho mai giocato da ‘5’ puro, anche in attacco certi movimenti sono diversi da quelli ai quali ero abituato”.
Nelle amichevoli disputate fino a qui, sono arrivate buone notizie ma anche qualche serataccia. Tutta roba fisiologica, sperando che col tempo le novità diventino automatismi.
“Si, ho giocato partite buone e alte meno – conferma – e io spero che in campionato siano maggiori le prestazioni positive rispetto a quelle negative. Voglio dare il mio contributo per far vincere la squadra”.
Una squadra che, finalmente, è tornata a sgambettare al completo: nell’allenamento di ieri mattina, infatti, sia De Pol che Scarone erano regolarmente ai loro posti. Si è già cominciato a lavorare sulla tattica anti Jesi, perché l’esordio è durissimo ma andrà azzannato fin da subito.
“Finalmente siamo tornati a lavorare tutti assieme, e questo per noi è fondamentale. German e Sandro lo ho visti bene, la loro esperienza ci aiuta tantissimo. Credo che il match con Jesi sia importantissimo: in casa dobbiamo vincere, e per farlo servirà una grande intensità difensiva e tanto spirito di sacrificio. Noi attacchiamo bene solo se difendiamo, anche in precampionato è stato così. Loro sono forti, ma ce la possiamo fare”.
Serviranno tutti, Kesicki compreso. Non solo contro Jesi, ma per tutto il corso di una stagione che si preannuncia ancora più dura di quella passata.
“Bisogna dare il 100% per arrivare ai playoff, non vediamo l’ora che sia domenica”. Tranquillo Tomasz, l’attesa è quasi finita.

Categoria: Basket
 

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