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Più ci si avvicina alla partita con il Napoli, più si capisce come è importante questo incontro per i partenopei. Loro credono addirittura allo scudetto e fino a quando la speranza non sarà stata sopita porteranno in tutta Italia migliaia di tifosi. Come sarà, almeno per metà, azzurro il Dall’Ara. I dati parlano chiaro se saranno 20.000 i tifosi rossoblù arriveranno almeno a 15.000 quelli del Napoli. Sarà una bella festa di sport, con tempo bello e caldo, tanti ragazzi, praticamente 4000 tra quelli delle scuole calcio legate al Bologna e le scuole nelle quali i rossoblù vanno all’interno del progetto del Comune di Bologna. Tutto va verso una bella giornata di sport, rovinata solo dalla decisione dei giocatori di trincerarsi dietro un immotivato silenzio stampa. Non che si aneli dietro alle loro parole ma invece di lamentarsi durante le interviste per le critiche piovute dopo lo strazio di Brescia, hanno deciso di staccare la spina, passando a fianco dell’ostacolo invece che superarlo. Se sono professionisti sanno che c’è da dimostrare domenica dopo domenica il proprio valore. Nello sport il traguardo è uno solo ed è alla fine. Quanto fatto fino qui è stato splendido e tutti li ringraziamo, ma mancano sette partite e fare qualche accenno ad un possibile rilassamento non vuole dire non credere in loro. E se i dubbi dopo la partita di Brescia sono stati ancora più forti, tocca loro dimostrare con una big del campionato che hanno voglia di rifarsi. Sì, perché anche se con il Napoli arrivasse una nuova sconfitta, i tifosi si arrabbierebbero solo se, come a Brescia, la squadra dimostrasse di essere in totale balia dell’avversario. Ai rossoblù non si chiede sempre la vittoria, ma di essere in partita sì, e se questo non avviene devono essere i primi a fare autocritica senza offendersi per le critiche piovute.

Categoria: Calcio
 

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