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Se c’era bisogno di una prova di forza, per cominciare bene il campionato, da parte delle formazioni bolognesi, questa è puntualmente arrivata. Ha giocato in rilassatezza la Virtus, come si dice “con un filo di gas”, perché tanto è bastato per sbarazzarsi della non trascendentale Biella: bene, comunque, l’impegno dei bianconeri, almeno sino a quando c’è stata partita vera. Ben altro impatto, e quindi ben altra prova di forza, l’ha fornita la Fortitudo ad Udine: al cospetto di una squadra in grande forma come la Snaidero (capace di perdere solo 3 incontri dei ben 15 disputati in precampionato), coach Sakota si presentava senza 3 pedine fondamentali del quintetto base come Woods, Huertas e Barron. Insomma, una sconfitta in queste condizioni non avrebbe fatto aprire nessun processo. E invece, niente di tutto questo: trascinati da un grande Joe Forte, i biancoblù hanno estrapolato una prova quasi perfetta, rifilando un +18 a domicilio ai malcapitati avversari, prestazione questa che lancia un chiaro segnale al campionato: la Fortitudo quest’anno è ben altra cosa rispetto a quella delle ultime 2 stagioni, e metterla sotto sarà davvero difficile per tutti. Male, invece, l’esordio in serie A per Ferrara, che dalla trasferta a Teramo (che tra l’altro è una diretta avversaria per la salvezza) è uscita non solo sconfitta ma davvero con le ossa rotte, avendo incassato un disavanzo spesso imbarazzante durante l’arco del match, Coach Valli dovrà correre al riparo molto presto, perché con questo scarso piglio gli estensi faranno una fatica terribile durante questa lunga stagione. In Lega Due hanno steccato sia Rimini che Reggio Emilia, sconfitte rispettivamente a Casale Monferrato ed a Pavia, mentre Imola ha rallegrato la giornata incassando una splendida vittoria sulla forte ed ambiziosa Sassari.

Categoria: Calcio
 

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