Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_bologna_20160927.mp4

Al primo giorno di prevendita è stato boom di biglietti venduti con 1000 tagliandi. Quasi 500 a metà di questa mattina. Esaurita la curva Bulgarelli, così come si va verso l’esaurito la tribuna family. Quasi 15.000 presenze certe il martedì fa pensare che con il Genoa possano esserci almeno 22.000 spettatori, compresi i tifosi della Lanterna che seguiranno la propria squadra. Una bella presenza per un Bologna che merita l’attenzione e l’affetto dei suoi tifosi. Questo incontro, pur essendo solo la settima di campionato, può dare un’idea di quello che potrà essere il campionato rossoblù. Se la squadra riuscirà ad ottenere la quarta vittoria consecutiva casalinga raggiungerà il record del 2002 con la squadra guidata da Francesco Guidolin, un pareggio farà comunque passare le due settimane della sosta con il sorriso sulle braccia. In caso diverso si riprenderà a lavorare per farsi trovare pronti alla ripresa. E’ vero, la squadra sta stupendo tutti, è probabilmente la sorpresa di questo campionato, ma non bisogna neppure porre troppa pressione.
Nel pomeriggio a Casteldebole sono ripresi i lavori. Partitelle con tocchi veloci con la squadra divisa in due gruppi. Un primo a svolgere attività atletica, un secondo partitelle a tema. Assente solo Sadiq. Gastaldello e Dzemaili inizialmente hanno svolto un lavoro differenziato, poi negli ultimi minuti della partita sono entrati e hanno pure svolto gli allunghi finali con il gruppo. Se non ci saranno problemi nel corso degli allenamenti è probabile che Donadoni non cambi l’undici in campo. Il dubbio è sempre sulle fasce. In queste partite Torosidis è sempre partito titolare, ma è possibile che dopo la buona impressione di domenica scorsa nello spezzone di circa un quarto d’ora, possa essersi conquistato una maglia da titolare. Per il resto è difficile cambiare una squadra che gioca bene e che trova in coloro che salgono comunque giocatori di qualità. Sia Pulgar, che il ritrovato Di Francesco, così come Donsah possono dare qualcosa di più e di diverso rispetto a coloro che partono. Così anche Oikonomou o Mounier che oggi compie 29 anni.

Categoria: Calcio, Sport
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.