Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

«I GIOCATORI hanno parlato di squadra migliore di quella arrivata in finale scudetto? Mi fa piacere che abbiano obiettivi così ambiziosi. Io ho letto, ho ritagliato gli articoli e li attaccherò nello spogliatoio se non si alleneranno bene. Io non mi tiro di certo indietro, mi auguro non lo facciano nemmeno loro».
E’ su questo intervento che Renato Pasquali raccoglie gli applausi più fragorosi. Il coach bianconero cerca di mantenere i toni e le aspettative relativamente basse.

«ABBIAMO messo insieme tanti buoni giocatori, ora bisogna costruire una buona squadra. Essere una squadra sarà il nostro primo compito».
Il mercato non è stato semplice, e dopo il mancato arrivo di Bynum, solo la pazienza e la tenacia del general manager Andrea Luchi hanno consentito alla Virtus di mettere a segno un vero e proprio colpo di mercato ingaggiando Earl Boykins.
«Tra tutti i possibili il migliore secondo noi era lui. Questo vale anche per il resto della squadra, abbiamo scelto quelli che si potranno adattare meglio al nostro gioco».
Prima della firma Pasquali ha comunque voluto spiegare nei minimi termini a quale situazione Boykins sarebbe andato incontro venendo in Italia.

«GLI HO detto che si aspetti per ogni partita una battaglia, perché tutti vorranno fare bella figura contro di lui».
Infine l’ultima battuta è sul carattere che, fin dal primo giorno, viene richiesto alla squadra.
«Sicuramente non vinceremo tutte le partite, ma non deve succedere che perdiamo per un nostro scarso impegno. Altri obiettivi per il momento non ce li poniamo, anche se sappiamo benissimo che la piazza è esigente e competitiva».

Categoria: Senza categoria
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.