Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Si avvicina il secondo appuntamento casalingo per la Trenkwalder che dopo aver liquidato Venezia è chiamata a sfidare il Soresina. Così come quella biancorossa, la formazione cremonese viaggia con due punti in classifica e dalla sfida di domenica si aspetta di dare seguito alle risposte positive fornite contro Roseto. Il coach di Soresina, Stefano Cioppi, prova a fare il punto sulla partita che si giocherà al Palabigi. Partendo da una considerazione e cioè che il momento non sembra dei più felici, in quanto l’infermeria cremonese è piuttosto affollata.
Cioppi come immagina la sfida fra Trenkwalder e Triboldi Soresina?
«Al momento non posso dirlo con certezza, i guai fisici ci condizionano troppo. Nel corso dell’allenamento di martedì Cusin, un giovane su cui puntiamo molto, è caduto male e ora ha la schiena bloccata. Hanno problemi anche Gigena, Bernardi e Calabria, non siamo messi bene».
Prevede per i suoi una gara in salita?
«Indipendentemente dalle nostre condizioni sarà un match duro. Reggio è un’ottima squadra che in casa è ancora più forte e avrà voglia di riscattare la sconfitta contro Pavia».
Che impressione le ha fatto la sua squadra in queste prime due uscite?
«A Livorno abbiamo giocato per quaranta minuti in maniera molle, con un’intenistà mentale e fisica non sufficienti. Contro Roseto, pur con discontinuità, abbiamo messo in campo maggiore intensità. Siamo un squadra che se gioca con la necessaria durezza può fare molto bene, altrimenti emergono le nostre lacune».
Le piace la Trenkwalder?
«Non ho ancora visto le sue due partite, ma presto lo farò. Sarà anche vero che ha offerto prestazioni differenti e dal risultato opposto, ma non dimentichiamoci che ogni squadra fatica a trovare la continuità all’inizio del torneo, ci vuole tempo per arrivare alla giusta quadratura e fisionomia. Una volta era più facile, ora invece, anche grazie alle regole vigenti, è difficile mantenere lo stesso gruppo per più anni».
D’accordo, ma cosa pensa del roster reggiano?
«Sono convinto che la Trenkwalder sia un’ottima squadra, quando riuscirà a trovare il suo equilibrio penso sarà senz’altroai primi posti. Mi pare una formazione competitiva che andare saprà far emergere il suo valore».
C’è qualcuno in particolare che dovrete tenere d’occhio?
«Le ambizioni di promozione biancorosse siano più che giustificate, vista la completezza del roster. Ci sono molti giocatori di valore, seppur giovani, che portano in dote grande entusiasmo e potenzialità. Sono tanti gli esterni di ottimo livello: tra Fultz, Carra e Masoni non c’è che l’imbarazzo della scelta. Allestire un reparto così attrezzato in Legadue è una scelta vincente. Non mancano i giocatori di sacrificio come Heinrich e Infante, oltre al gioiello Melli, che ha un grandissimo futuro. Per tutte queste cose, la Trenkwlader è candidata alla promozione».
Soresina invece?
«L’anno scorso siamo arrivati alla semifinale play off, un traguardo storico. Quest’anno abbiamo speso lo stesso budget dell’anno scorso, e in più abbiamo preso un giocatore importante come Calabria. Vogliamo arrrivare ai play off e vedere cosa succede: il roster è competitivo e in grado di raggiungere l’obiettivo. Questo è un campionato livellato in cui non c’è una squadra in grado di andare in fuga, e questo potrebbe ingolosire qualcuno. Ma non è il caso di montarsi la testa – frena e chiude Cioppi – perché sono tantissime la formazioni in grado di arrivare ai play off, c’è molto equilibrio».

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.