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ANCORA una partita, ancora una trasferta per l’Aget prima di poter mettere in archivio l’anno 2008. Prima della sosta natalizia, necessaria per ricaricare le batterie e recuperare acciacchi vari, Imola sarà di scena a Cremona, in casa della Vanoli Soresina. Ma negli occhi e nella mente di tutti sono ancora visibilmente impresse le immagini della vittoria con Casale, le immagini di quel tiro di Ferri che dolcemente si insacca nel cesto, lo stesso capitano travolto a fine gara dall’abbraccio festoso di compagni e tifosi.
OK: Michele Ferri (nella foto). Le fredde statistiche finali dicono che Ferri ha realizzato soltanto 4 punti, ma 2 di questi sono stati quelli fondamentali per il successo imolese. Un tiro difficile, di cui il capitano si è preso la responsabilità: poteva entrare o uscire, poteva essere un grande merito o una profonda delusione. È entrato, e a lui diamo i giusti meriti.
OK: Joe Bunn. Dopo un po’ si è finito per abituarci alle sue cifre standard, dando per assodato il solito contributo da leader offensivo di Bunn. Questa volta il’ballerino’ ha toccato quota 32, ma anche lui, come Ferri, è stato determinante nel finale di supplementare, andando a segno dopo aver recuperato un pallone su un tiro fallito dall’americano stesso. Se l’Aget non avesse segnato su quell’azione, forse le cose sarebbero andate diversamente.
KO: L’approccio iniziale. Con la vittoria ormai in tasca è anche più facile da evidenziare. Come altre volte è già successo, Imola è partita maluccio, lasciando sfogare più del dovuto la Fastweb in attacco (merito soprattutto di un Pierich particolarmente ispirato al tiro) e ricordandosi solo dopo quasi un quarto l’importanza di difendere duro. La rimonta stavolta c’è stata, ma in altre partite sarà meglio partire subito col piede giusto.
KO: Gennaro Sorrentino. Solo 2 punti per Gennaro, che non è riuscito ad entrare in partita pienamente. È evidente che la caviglia ancora non sia guarita del tutto (ha giocato con infiltrazioni), e questa è la causa principale delle ultime prestazioni sottotono del playmaker biancorosso. Ben venga allora la pausa, per poter recuperare al massimo Sorrentino e Fabi, i due playmaker scavigliati.

Categoria: Calcio
 

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