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Dalla delusione sportiva alla polemica politica, il passo è davvero breve in questa Italia dove oramai tutto si consuma alla velocità della luca, compresa l’amarezza di un popolo che ama la rossa e che nulla vuole avere da spartire con i mestieranti della politica. Montezemolo e Calderoli sono sul ring della politica italiana ma a Maranello si pensa ai motivi di una sconfitta bruciante. Oggi, tutti a predicare fiducia ammettendo l’errore ma facendo squadra, con il padre padrone Elkann pronto a dare fiducia a tutto lo staff. Domani, qualche cosa cambierà perché una sconfitta così pesante, così figlia di errori pacchiani ai box, non ce la si ricorda a memoria d’uomo. Perché non c’è solo Abu Dhabi da segnalare con il circoletto rosso. In stagione ci sono state anche la Malaysia dove la tattica nel giorno delle prove ha relegato i due piloti nel finale della griglia rovinando tutta la presentazione. In Germania un inetto ingegnere di pista si complimento via radio, udito da tutto il mondo, con Massa per aver fatto passare Alonso, rischiando la famosa squalifica. Errori talmente pacchiani che confermano quanto la leadership sia in difficoltà. Che sia proprio Domenicali a rischiare appare difficile, ma non impossibile perché a parte l’episodio fortunato di Raikkonen quattro anni fa, non si ricordano molte cose positive sotto la sua gestione. Intanto radio mercato si anima proprio al riguardo della Rossa: Nico Hulkenberg sembra essere entrato nella shopping list della Ferrari per sostituire Felipe Massa. La voce ha cominciato a circolare ad Abu Dhabi, dopo l’ennesima gara mediocre del pilota brasiliano, finito al 10º posto alle spalle di Alguersuari. Tedesco, 23 anni, autore di una pole position a sorpresa in Brasile, Hulkenberg è senza contratto dopo che la Williams gli ha preferito il venezuelano Pastor Maldonado, che garantisce maggiori entrate dagli sponsor. Il suo manager è Willi Weber (lo stesso di Michael Schumacher ai tempi d’oro), che conosce bene gli uomini di Maranello e avrebbe loro proposto l’affare. Un’altra ipotesi è che lo stesso Weber abbia alimentato la voce per far salire le quotazioni del suo assistito. La Ferrari ha finora sempre ribadito che Massa ha ancora due anni di contratto e il suo futuro non è in discussione ma le prestazioni degli ultimi quattro mesi hanno fatto storcere il naso a molti nella stanza dei bottoni.

Categoria: Calcio
 

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