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La Fortitudo continua il suo inizio di stagione al bivio, sul campo e fuori. Dopo la Waterloo biellese, con i lunghi presi a sberle da Garri e Gist, e lo sfilacciamento generale, Savic ha deciso di accelerare la ricerca. E ha trovato la prima opzione in palestra: è molto vicino l’accordo con Gregor Fucka, tenuto sempre sotto osservazione diretta (già si allena con la Fortitudo) e soprattutto sceso nelle sue richieste. L’airone di Kranj, 37 anni, la scorsa stagione 6,8 punti e 3,8 rimbalzi in 18′ a Roma, non costerebbe nemmeno una frazione di quello che gli giravano la Paf degli anni d’oro o il Barcellona. L’affare si può fare, perché a favore giocano tanti fattori: il passaporto italiano, il suo passato dorato, la conoscenza dell’ambiente che ne garantirebbe un inserimento quasi indolore. Ovviamente anche Gregor potrebbe essere tesserato solo da lunedì prossimo, nella seconda finestra di mercato, che rimane aperta anche per altre opzioni. Savic cerca un americano, ma ci sarebbero alcuni comunitari piuttosto interessanti, se non fosse per gli ingaggi astronomici. Lazaros Papadopoulos, greco, 2.10, 28 anni, uno dei giustizieri della Virtus nella finale d’Eurolega del 2002, è ai margini nelle rotazioni del Real Madrid, pronto a cambiare aria. Ma rimane, per curriculum e impatto fisico e tecnico, uno dei centri di prima fascia a livello continentale. Un gradino sopra a Thomas Van den Spiegel, che uscito dall’Azvomash (Ucraina) è a spasso. Altro nome attraente è quello di Demostenes Dikoudis, sospeso la scorsa settimana dal Pamesa Valencia, ala-centro (2.04, 31 anni) con svariate esperienze al CSKA, Pana, allenato tra l’altro da Dragan Sakota all’Aek Atene per tré stagioni, dal 2001 al 2003.

Categoria: Calcio
 

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