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Il Presidente Alfredo Cazzola interviene in merito alle voci degli ultimi giorni.
“Essendo andato in B con la sua squadra, al signor Spinelli è venuta meno quella sorta di allure che la permanenza in A gli consentiva di avere: credo che questo fatto psicologicamente gli stia giocando in maniera negativa. Adesso credo che sia in giro per l’Italia e per l’Europa a cercare degli spazi di visibilità e cercare di farsi notare, di rendere visibile la propria immagine. Credo che però questo non possa esser fatto ai danni della nostra società: invito il signor Spinelli a cercare altrove quella facile notorietà che da Bologna non gli può essere consentita. Colgo l’occasione per riprendere il comunicato che abbiamo diramato ieri: in risposta alla sua visita ad uno studio privato di un commercialista ed alla proposta di scambio di alcuni giocatori, noi abbiamo detto no grazie. A questa risposta non ho altro da aggiungere, al signor Spinelli ho da dire solo “no grazie”. Vorrei anche dire basta: della pubblicità gratuita ne ha avuta a sufficienza. Da Bologna gli mandiamo un cortese invito a smettere di parlare di noi. Spero che con queste parole la vicenda si chiuda in maniera definitiva. Quello che è avvenuto ieri è avvenuto perché c’è stato un signore che sul forum dei tifosi ha mandato una comunicazione in cui riporta di aver visto il Presidente del Livorno con l’azionista Renzo Menarini in un locale di via Castiglione. La stampa si è precipitata qui, tra il bar e l’ingresso dello studio Gnudi, da cui è uscito il signor Spinelli. Per quanto mi riguarda, io sono stato tutta la mattinata e tutto il pomeriggio in sede a Casteldebole: di quello che il signor Spinelli è andato a dire presso lo studio Tamburini è responsabile lui; noi abbiamo atteso con serenità tutti gli eventi che si sono succeduti e abbiamo dato una semplice risposta a quelle che sono state le affermazioni del signor Spinelli: no grazie. Non abbiamo altro da aggiungere. La vicenda si conclude qui, in maniera ferma e chiara”.

Ma Menarini ieri ha visto Spinelli in via Castiglione?
“Io non credo assolutamente: do credito totale a quello che Menarini ha detto, alle sue dichiarazioni che ho letto. L’ho chiamato immediatamente appena ho saputo che sarebbe stato visto in bar con il signor Spinelli: lui s’è messo a ridere, non conoscendolo neanche. Ci siamo fatti due risate: io credo che quanto ha affermato Menarini sia assolutamente la verità”.

Spinelli avrebbe affermato oggi che la gestione del Bologna è troppo cara.
“Che i bilanci del Bologna siano questi, che veniamo da tre anni di B molto duri, non è una novità: l’abbiamo sempre dichiarato. Queste dichiarazioni di Spinelli sono coerenti con quello che si può facilmente evincere anche su internet a proposito dei bilanci del Bologna”.

Ieri Spinelli non le ha chiesto acquistare il Bologna, quindi?
“No. E in ogni caso gli abbiamo risposto in maniera chiara. Lui è andato in uno studio professionale, punto e basta. E anche con Salvatori ci siamo fatti due risate in merito”.

Come si va avanti, quindi? C’è la possibilità di una redistribuzione delle quote tra lei e Menarini?
“No. L’abbiamo affermato anche pochi giorni fa: a me Menarini non ha chiesto niente, io non ho chiesto niente a lui. Io sto conducendo un lavoro molto importante con tutti i miei collaboratori: acquisire giocatori validi per disputare il prossimo campionato, fare investimenti significativi, concludere operazioni importanti anche sul fronte delle sponsorizzazioni. Stiamo facendo un lavoro importante in vista del prossimo campionato. Vorrei cercare attraverso i fatti di dare una linea ben precisa e per questo ho bisogno di avere grande tranquillità e attenzione, ma ogni tanto stranamente capitano distrazioni come queste. Non escludo che il Bologna sia una società che interessi molto a tanti, anche a chi mi è più vicino; è altrettanto vero che io, che detengo la maggioranza della società, possa prendere in esame di cedere il passo a qualcuno, ma solo a condizione che questo qualcuno sia in grado di fare molto meglio di me: ebbene, questa situazione non si è paventata. Volenti o nolenti, dovete avere ancora pazienza e pensare che il Presidente del Bologna, nonché azionista di maggioranza, continuerà a gestire questa società nel modo migliore possibile”.

Categoria: Calcio
 

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