Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

«Siamo tutti arrabbiati. Perdere a Pavia ci è davvero dispiaciuto. Naturalmente non si può farne un dramma, ma credo che ci servirà come lezione dalla quale trarre indicazioni per il futuro». Marco Carra, al secolo Lupo, anche il giorno dopo lo scivolone della sua Trenkwalder sul parquet dell’Edimes non nasconde disagio ed amarezza per descrivere quella sconfitta.
Perché la prima trasferta è andata male? Semplice: «Pavia ha fatto circolare molto bene la palla e questo ci ha messo in difficoltà. Abbiamo faticato ad adottare una adeguata copertura, in pratica abbiamo difeso male e il punteggio lo evidenzia. Non possiamo subire così tanti canestri in 40 minuti».
Con i ragazzi di Salieri, che avevate affrontato più volte prima della stagione ufficiale, vi eravate però già trovati in difficoltà: forse li avete sottovalutati?
«No. Questa è stata una gara completamente diversa da quelle dii precampionato. Loro, occorre ammetterlo, hanno disputato una prova eccellente sospinti anche dal fatto che debuttavano davanti al pubblico di casa ed erano reduci da una sconfitta, a sassari, che dovevano farsi perdonare. Noi potevamo e fare di più per bloccarli. Abbiamo concesso loro troppo la possibilità di sviluppare gioco. E’ stato un errore, pagato carissimo. Ora occorre trovare subito le soluzioni giuste».
La bella vittoria su Venezia può avere illuso la Trenkwalder?
«Lo escluderei nel modo più assoluto. Non ci sentivamo dei fenomeni prima, non ci sentiamo ridimensionati adesso. Se qualcuno pensava di fare una passeggiata in campionato, non siamo certamente noi; forse qualche tifoso o qualche cronista: non siamo dei fenomeni ma nemmeno scarsi. E’ stata una giornata storta cui cercheremo di rimediare alla svelta».
Definisca la squadra.
«Solida, con la panchina lunga, esperta. Ma aggiungo un concetto: siamo soltanto all’inizio e deve migliorare. E poi non mancheranno dei momenti difficili».
Come assorbire senza danni il colpo subito?
«Ci pensa Marcelletti: ci metterà subito a lavorare per sistemare nel modo migliore l’assetto difensivo. Su questo non ci sono dubbi».
Anche perché adesso arriva al PalaBigi un Vanoli soresina degno della massima attenzione.
«Direi che il turno ci mette di fronte una delle candidate alla promozione, una squadra di tutto rispetto. Staremo bene attenti a non ripetere gli stessi errori di Pavia».

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.