Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_bologna_20140109.mp4

E’ un po’ come un tuffo nel passato. Ascoltare da dietro i teloni verdi la lezione di tattica impartita oggi da Carlo Regno ai difensori del Bologna, sembra di essere tornati a quando le partite in trasferta le si ascoltava alla radio. E il vice di Ballardini è sembrato il miglior Ameri: quattro difensori e tre centrocampisti, che si sono alternati per capire i nuovi movimenti e le idee tattiche del nuovo mister, per l’occasione tarate su come si dovrebbe schierare la Lazio sabato sera al Dall’Ara. Obiettivo numero uno quello di impedire le incursioni centrali di Candreva, Hernanes, Gonzales e Felipe Andresson, dunque cercando di lavorare molto tra difensori e le due mezzali per ridurre sempre più lo spazio a disposizione. Dunque non seguire a uomo i due trequartisti, ma impedirgli i facili movimenti o trovare comunque gli spazi creati dal movimento di Klose.
E senza vederlo il cronista immagina, un po’ come alla radio il movimento esatto, con le urla di Regno a questo o a quello perchè in pratica si tratta di ritrovare l’ABC di ogni movimento.
Perfettamente rientrato in gruppo Cherubin, anche Sorensen si è allenato in parte con i compagni e in parte con differenziato mentre è probabile che Perez, a causa di un piccolo problema muscolare debba saltare l’incontro visto che anche oggi ha fatto terapie all’Isokinetic.
Sulla formazione ancora solo indiscrezioni visto che le prove sono servite per capire i movimenti, ma è chiaro che in difesa con la squalifica di Mantovani rimangono solo Natali e Antonsson, mentre a centrocampo senza Perez è probabile che giochino Krhin in mezzo con Pazienza e Kone a destra. Infine, davanti a capitan Diamanti dovrebbero agire più Bianchi che Acquafresca assieme a Cristaldo. Diciamo che è un modulo che quando è stato utilizzato nelle precedenti occasioni non ha certamente ottenuto grandi risultati, ma a volte questi cambi del manico provocano i miracoli e non è difficile capirne le motivazioni vista la disponibilità con la quale i giocatori si sono applicati nell’apprendere le nuove direttive.

Categoria: Calcio, Sport
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.