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DURA, ANZI durissima. E fino alla fine. A fine dicembre la Carife era ultima e pareva la peggior squadra del lotto. Poi, tre vittorie consecutive hanno cambiato la visuale, riportato fiducia e ottimismo e rimesso quattro punti tra il Club e la zona salvezza. Dote importante in vista di quattro gare proibitive, si diceva. Ed infatti era così, e quella dote accumulata tra Rieti, Montegranaro e Teramo si sta rivelando preziosa. Mentre i bianconeri lottavano fino alla fine con la Benetton al Palaverde infatti, sabato al «Carnera» di Udine la Snaidero cadeva con la Virtus dello scatenato Earl Boykins (32 punti totali, dei quali 25 nel solo ultimo quarto) e ieri la Solsonica Rieti è stata spazzata via dalla Scavolini, che solo una settimana prima aveva sofferto per piegare la Carife. Insomma, ad oggi i bianconeri sono ancora terz’ultimi, alla pari con una Eldo Caserta che pare in picchiata verticale (ma che ha un pesante +16 con Ferrara e dovrà affrontarla in marzo al Palamaggiò) e che rimedia batoste pesantissime, e superati da una Gmac Bologna che tra le polemiche ha mosso la classifica, superando in volata Montegranaro. La brutta notizia però per i bianconeri è che il ciclo di ferro prosegue con altre due partite proibitive: quello con l’imbattuta Siena al Palasegest e la trasferta a Milano con l’Armani Jeans. C’è il concreto rischio che, come a Pesaro e Treviso, giocare due buone partite possa non bastare a muovere la classifica, e sullo sfondo nel turno di domenica prossima spunta un Rieti-Fortitudo che potrebbe dire molto sulla zona salvezza, con i sabini che sognano proprio l’aggancio ai bianconeri. Nessun allarme o dramma comunque: si sapeva a quale fase del calendario si sarebbe andati incontro in febbraio e si sa anche che in primavera arriveranno gli scontri decisivi, quasi tutti al Palasegest, per raggiungere la famigerata zona salvezza. Fortitudo, Udine, Biella e Montegranaro dovranno rendere visita a Farabello e compagni, che in trasferta invece andranno a Rieti e Caserta tra le avversarie dirette. E in casa bisognerà provare a fare bottino pieno anche con formazioni ambiziose come Avellino (già battuta all’andata) e La Fortezza. Questa è la strada, l’unica percorribile, verso la salvezza, e saranno le squadre a determinare con i loro risultati la quota da raggiungere: se basteranno 20 punti o se l’equilibrio che regna ne renderà necessari 22. Per ora non resta che accettare gli elogi altrui e proseguire su questa strada: a gioco lungo. Valli lo dice da agosto, il lavoro in palestra e la coesione di squadra non potranno non pagare.

Categoria: Basket
 

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