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Le squadre anche di serie A cominciano a tremare. Non c’è da aspettare molto in vista del giudizio sul calcioscommesse, visto che il procuratore federale Palazzi sta già lavorando sulle carte giunte da Cremona. Il vice presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio ha annunciato che entro la fine di Luglio o al massimo per i primi di agosto la giustizia sportiva dovrà prendere le sanzioni definitive. “La linea della Federcalcio – ha detto – è chiara. In una situazione endemica in un sistema di 700 mila partite l’anno in termini percentuali i fatti emersi sono irrilevanti. E’ una tragedia di qualche sciagurato ma non si può fare di tutta l’erba un fascio”. A queste parole si sono aggiunte quelle del presidente del CONI Petrucci, dando merito a Maroni di aver creato non una “task force, ma un nucleo investigativo a disposizione dello sport”. Di diverso avviso Mario Pescante, vice presidente del CIO, che ha detto il sistema fa capire che “stiamo parlando di Mafia, Camorra, Sacra Corona Unita, sistemi marci all’interno del nostro paese”. Non è sicuramente un piccolo episodio quello che è accaduto in Italia. Quello delle scommesse – ha aggiunto Pescante – è un fenomeno che in Italia, purtroppo, è più grande rispetto ad altri paesi. Lo stesso Cio ha fatto una riunione con la Commissione Europea, proprio perchè queste scommesse stanno rovinando il mondo sportivo in maniera molto visibile”. Ai margini dell’assemblea “informale” di Lega, il presidente Maurizio Beretta ha ribadito il suo punto di vista sullo scandalo scommesse: “La nostra posizione è nota, vogliamo grande severità nelle indagini e nelle eventuali sanzioni, scrupolo nell’accertamento di eventuali responsabilità, ma non siamo disposti a subire attacchi sulla base di voci e rumori”. Intanto, mentre è stato depositato in Procura un altro esposto con 31 partite dell’ultimo campionato sulle quali ci sono state puntate anomale, Beppe Signori si gode una giornata finalmente da uomo libero. Poco prima di mezzogiorno nel suo appartamento di Bologna lo ha raggiunto Paco D’Onofrio, avvocato esperto di diritto sportivo, che dovrebbe occuparsi della tutela di Signori tutelandolo per quanto riguarda il lato sportivo dell’inchiesta. Presente anche l’investigatore Ugo Vittori e il suo staff che sta valutando le mosse da fare anche dal punto di vista mediatico.

Categoria: Calcio
 

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