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“Qualche schema è uscito sia nel primo che nel secondo tempo – dice l’allenatore del Parma FC Luigi Cagni, dopo il successo per 7-0 sulla Valtarese – Il lavoro sta pagando. Abbiamo affrontato una squadra più forte di quella che ci era toccata domenica: sono soddisfatto, i ragazzi stanno lavorando molto bene. Non dobbiamo esagerare, perché la condizione fisica non è ottimale. Mi hanno soddisfatto sia nel primo che nel secondo tempo, anche se nella ripresa, con in campo giocatori più esperti, qualcosa di meglio si è visto, come normale. La squadra del primo tempo era formata anche da giocatori più giovani. Sto cercando di mischiare un po’ tutti, facendo giocare i più esperti al fianco dei meno esperti. In queste due partite ho fatto un misto così: da domenica cominceremo a fare delle cose un po’ diverse, senza tranciare giudizi definitivi. In questo momento non ci sono titolari né riserve.”

Luigi Cagni, quali le sue sensazioni dopo l’amichevole di oggi a Borgotaro?

“Non male: qualche schema è uscito sia nel primo che nel secondo tempo. Il lavoro sta pagando. Abbiamo affrontato una squadra più forte di quella che ci era toccata domenica. Mi è sembrato proprio un bel viatico: sono soddisfatto, i ragazzi stanno lavorando molto bene. Non dobbiamo esagerare, perché la condizione fisica non è ottimale. Mi hanno soddisfatto sia nel primo che nel secondo tempo, anche se nella ripresa, con in campo giocatori più esperti, qualcosa di meglio si è visto, come normale. La squadra del primo tempo era formata anche da giocatori più giovani.”

Leon nel primo tempo e Kutuzov nel secondo stazionavano alle spalle della prima punta…

“Quando giochiamo col 4 4 2 la seconda punta gira attorno alla prima, poi si scambiano… Ma adesso sto facendo delle prove, quindi è molto difficile fare delle valutazioni. Sto guardando sì i singoli, ma la valutazione è difficile per un semplice motivo, devono ancora entrare in forma e c’è chi è più o meno avanti. A me interessa che capiscano quello che voglio, a seconda di come giochiamo. Nel primo tempo ho anche cambiato qualcosa, mettendo Matteini e Leon più larghi… Sto facendo degli esperimenti…”

Sia Kutuzov che Lucarelli sembrano un po’ più in linea: è merito della dieta a zona?

“Ci mancherebbe che non fosse così: l’alimentazione serve per questo, ed anche gli allenamenti. Il discorso alimentazione mi sta aiutando molto: i ragazzi recuperano prima, riusciamo a lavorare bene, loro l’hanno assorbita nel modo giusto. Continuiamo così perché sono proprio soddisfatto di quello che sto vedendo sul campo, sia per quanto riguarda l’applicazione che per quanto riguarda la risposta fisica. Ogni tanto, poi, si vedono delle cose che noi prepariamo in settimana: sarebbe troppo bello se tutto, in questo momento, fosse come si prova, ma fortunatamente non è così…”

La scelta di schierare Paci e Rossi con le seconde linee, e di mettere i due ragazzi della Primavera, Anelli e Pambianchi a protezione della difesa della prima squadra di domenica scorsa?

“Sto cercando di mischiare un po’ tutti, facendo giocare i più esperti al fianco dei meno esperti. In queste due partite ho fatto un misto così: da domenica cominceremo a fare delle cose un po’ diverse. Poi dipende anche come arriveremo domenica. Un altro risultato della zona, come alimentazione, è anche questo: niente infortuni muscolari. Ed è una cosa che io sapevo bene: questo è un grande vantaggio; ma io spero che da qui a domenica non accada niente di particolare, in modo di iniziare a fare degli esperimenti diversi, senza tranciare giudizi definitivi. In questo momento non ci sono titolari né riserve.”

Il Carpenedolo, avversario di domenica prossima, avrà una caratura superiore rispetto alla Valtarese…

“Sì, l’avversario sarà diverso: inizieremo ad avere un confronto più difficile, come da programma che avevo stilato, che prevede una serie di impegni in crescendo. Domenica si potrà vedere un Parma molto più vicino a quello che potrebbe essere il Parma del futuro.”

La formazione sarà molto differente?

“Io utilizzerò tutti, però inizierò ad avvicinarmi un po’ a quello che sarà il Parma del campionato, anche se faremo fatica, perché stavolta ci misureremo con un avversario di C2, quindi una squadra sicuramente più attrezzata, sotto tutti i profili. Vedrò cosa riuscirò a fare anche sotto il profilo tattico…”

E’ contento della rosa, o manca ancora qualcosa?

“Su questo tema ormai ho detto tutto. Vedremo come sarà il mercato: io sono soddisfatto di quello che stiamo facendo e dei ragazzi: per completarla non abbiamo fretta, vedremo quelli che saranno i movimenti del mercato.”

Ci saranno nuovi acquisti o cessioni?

“Voi sapete tutto… Fortunatamente, leggendo i giornali, il Parma appare come una squadra organizzata sotto il profilo del mercato. Il mercato è quasi chiuso: manca davvero poco. Noi possiamo stare alla finestra e vedere quello che succederà.”

Quando vedremo il vero Parma di Cagni?

“Penso a fine settembre: ci vorranno due o tre partite di campionato per trovare l’assetto giusto ed anche la condizione psicofisica giusta.”

Non prima, magari per l’amichevole del 9 agosto?

“Cercheremo di fare il meglio di quello che possiamo, ma a me interessa il campionato. Il mio obiettivo è arrivare alla prime partite al 90%, per poi, con le partite stesse, arrivare al 100% e mantenerlo fino alla fine.”

Quale settore del campo la sta più convincendo?

“Non ci sono settori particolari, anche perché voglio cha la squadra sia molto corta e compatta: devono attaccare e difendere tutti; poi dipende molto anche dalle condizioni del singolo, che in questo momento non è eguale. Nel momento in cui tutto questo accadrà sapro’ dire qualcosa di più preciso.”

Categoria: Calcio
 

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