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Termina con un pareggio a reti bianche la sfida tra Brescia e Parma. Una gara nella quale è stata la paura di perdere a prevalere sulla voglia di vincere. La “prima” di Sonetti sulla panchina del Brescia si chiude, dunque, con un punto in cascina, come otto anni fa contro il Savoia. Oggi come allora, le rondinelle ha fatto intravedere i tanti aspetti positivi di una buona prestazione: grinta, cuore e generosità. Per il Parma c’è l’ennesimo pareggio. Un punto che salva la panchina di Cagni, per ora, ma che ha destato tanta rabbia nel presidente Ghirardi, uscito crucciato dallo stadio.

BRESCIA

Il tecnico del Brescia, Nedo Sonetti: “Buona prestazione, in linea con quello che avevo chiesto ai ragazzi in settimana. Il gap tra le due squadre, viste le numerose defezioni che avevamo, poteva esserci, ma siamo stati bravi a metterla sotto il profilo della corsa e dell’aggressività, ed abbiamo domato il Parma. Io non so cosa ho aggiunto rispetto al mio predecessore; io ho cercato in pochi giorni di dare il mio modo d’essere e di intendere il calcio a questi ragazzi. C’è tempo per arrivare ad un ottimo livello, e con i rientri potremo dire la nostra”.

Il difensore del Bercia, Gaetano Berardi: “Non so se sia cambiato qualcosa dall’addio di Cosmi all’approdo di Sonetti. E’ prematuro per dirlo, dopo così pochi giorni d’allenamenti con il nuovo allenatore. Di certo c’è da considerare la bella prova del Brescia dei giovani, che ben ha figurato e che non ha fatto rimpiangere i tanti infortunati illustri che abbiamo. Settimana difficile? No, direi normale”.

PARMA

Il tecnico del Parma, Luigi Cagni: “In questo momento va bene il pari. Stasera si è notata la tensione della squadra, che in questo momento è grande. E’ tutta settimana che circolano voci sul mio esonero, voci, che hanno, di fatto, destabilizzato l’ambiente, nello spogliatoio questa tensione era palpabile. In questo momento è difficile parlare d’aspetti tecnici per questa squadra, non c’è la necessaria serenità per esprimere il vero potenziale. La medicina è esclusivamente la vittoria che, spero, arrivi presto. Questa squadra ha i mezzi per riemergere”.

Il portiere del Parma, Nicola Pavarini: “La tensione all’interno della squadra c’è, non dobbiamo nasconderci. Questa è la causa di prestazioni di sotto alle attese da parte nostra; oltre a ciò c’è la mancanza di lucidità mentale che non ci permette di portare a termine con le vittorie, le partite. Per uscire da questa situazione occorre compattezza e serenità, oltre ad un risultato positivo. Il derby con il Modena, in questo senso può essere la chiave di vota”

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