Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Il nuovo regista bianconero vanta dieci stagioni nella Nba Nell’ultima ha segnato 5,1 punti a Charlotte
è uscito il nome di Earl Antoine Boykins dal bussolotto dove Claudio Sabatini aveva messo i papabili play per la sua Virtus, in cerca d’un regista e pure d’una scelta più convincente rispetto a quella d’un anno fa, tirata per le lunge e poi sbagliata. Anche stavolta c’è stato il tira e molla, concluso nella notte fra martedì e mercoledì col fax atteso per ore e quindi giunto in sede all’alba mentre si teneva in piedi anche la pista Jason Williams. Ma Boykins, giudicato più integro e affidabile, era il prescelto. Sul piatto, fra benefits, contributi dagli sponsor, operazioni di marketing e altre amenità, ci sono 3,5 milioni di dollari lordi. Tradotto, al netto delle imposte, circa 1,2 milioni di euro netti che fra una cosa e l’altra ne fanno il giocatore più pagato della Lega. «L’accordo prevede un ingaggio coperto anche da sponsor e iniziative di marketing, situazione che nella Nba non è permessa» racconta l’agente Mark Termini a Espn.com.
Al di là del comparto finanziario, è l’ingaggio d’un giocatore direttamente dalla Nba — e con decennale esperienza — a destare attenzione in un campionato che, negli ultimi anni, di gran colpi negli States non ne aveva siglati. Il piccoletto Boykins, 32 anni, porterà qui i suoi 163 centimetri — con Muggsy Bogues e Spud Webb è uno dei più bassi giocatori della storia Nba — per infilare nel motore bianconero velocità e controllo del gioco, tutto ciò che era mancato lo scorso anno. E la Virtus, priva di coppe europee pregiate da offrire, importa in Europa un personaggio e un atleta di spessore, come l’Olympiacos ha fatto superbamente con l’ingaggio di Josh Childress e come pure aveva saputo fare l’altro ieri il Maccabi con Carlos Arroyo. Anzi, proprio avendo incassato il sì del portoricano a Tel Aviv la Virtus ha dormito più tranquilla, sapendo che Williams o Boykins, per volare di qua, avrebbero dovuto bussare alla sua porta. Pareva l’ex Heat quello più concupito, è stato invece il play mignon
a spuntarla.
Così diversi ma così prestigiosi, i due play più chiacchierati del mercato sono agli antipodi per fama e stile di vita. Incasinata, ricca d’episodi controversi, la carriera di Williams faceva tremare almeno quanto il suo immenso talento, mentre per Boykins, marito modello che verrà in città con tutta la famiglia — e per loro ha chiesto ogni genere di confort — i dispacci erano più tranquillizzanti. Earl è uno che ha rifiutato d’esercitare l’opzione da 3 milioni di dollari ai Bucks, la scorsa estate, per starsene fermo fino a gennaio quando ha firmato per sei mesi a Charlotte. La scelta di Sabatini d’avere uno «a posto» ha fatto il resto.
Ora, con Boykins, alla Virtus cambia tutto. C’è il playmaker tanto inseguito e c’è pure il nome conturbante da dare in pasto ai tifosi. Infoiati quelli già abbonati, forse meno gli altri perché pare in cantiere una riapertura a prezzi ritoccati (verso l’alto) della campagna abbonamenti. Un premio a chi s’era fidato, un colpo basso per la folla che vorrà accorrere da domani al botteghino. Una «Sabatinata », insomma. Resta il fatto che Boykins arricchisce non di poco il talento del gruppone virtussino, oggi ormai completo se si dà per acquisita (siamo ai dettagli) la conferma di Roberto Chiacig. Resta fuori solo il cambio del play, uno che sulla carta dovrà giocare poco se Boykins sarà quello visto nelle recenti uscite in Nba. Sa giocare, ha padronanza del pick’n’roll, tira col 35% da tre (su 520 partite in dieci stagioni), è dunque un giocatore vero che va oltre i pittoreschi racconti del «nano fra i giganti».
Mai scelto dalla Nba, la piazzola (anche robusta, 33′ di media nel 2007 a Milwaukee) fra i Pro se l’è conquistata. E viene in Italia da playmaker in carica, non da veterano dismesso. Se l’adattamento sarà sereno, il resto lo faranno le manine di Earl Antoine Boykins.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.