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Il più deluso di tutti è stato sicuramente Sergio Porcedda. Era convinto di poter far vedere in casa proprio una squadra improntata sulla sua capacità imprenditoriale. Ed invece è uscito scuro in volto dicendosi (ma la sua espressione è stata molto più pesante) “incavolato” per la prestazione della squadra.
Infatti il 2-0 subito a Cagliari va stretto alla squadra di casa, che ha avuto almeno 6-7 ottime occasioni. Nel primo tempo c’è stato solo Cagliari. Il Bologna, un po’ come con la Juventus e con il Palermo, è andata in campo non certo con il 4-3-3, ma con un 4-5-1, che ha impedito a Di Vaio di poter giocare visto che ogni volta che riceveva il pallone si vedeva aggirato da almeno tre avversari e il Bologna ha tirato verso la porta di Agazzi solo al 42’ con un tiro dai 35 metri al volo molto velleitario di Perez. Viviano, invece, è dovuto intervenire su Nenè solo davanti a lui, mentre Matri ha colpito il palo esterno. Secondo tempo che è iniziato sotto la stessa stella, ma dopo 5 minuti è arrivato il gol: cross di Cossu e Nenè solo dalla linea dell’area di porta di piatto ha insaccato. In quel momento il Bologna si è svegliato. I cambi apportati da Malesani, con Ekdal e Gimenez per gli spenti Radovanovic e Paponi, sembrano aver cambiato le carte in tavola e per mezzora è un’altra partita, con Di Vaio che per due volte sembra poter arrivare al pareggio. Prima con una punizione tagliata, che nessuno tocca e Agazzi smanaccia all’ultimo, poi su cross di Garics, di testa non riesce a chiudere una facile opportunità. Gol sbagliato, gol subito è una legge che non sbaglia quasi mai e così al 32’ si chiude la partita: Matri arriva in area, sul cross Ekdal rinvia di testa, ma da qualche metro fuori dall’area Naigolaan colpisce al volo sul primo palo dove Viviano non può arrivare. Partita finita e Bologna che pensa a sabato sera quando al Dall’Ara arriva il Lecce per un match solo da vincere. In otto giorno gli uomini di Malesani giocheranno tre incontri (Lecce, a Genova con i rossoblù e in casa con il Brescia), che molto diranno sul futuro.

Categoria: Calcio
 

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